lunedì 31 ottobre 2011

Halloween!

E' una foto dello scorso anno, ma la riporto su ;)
Un felice Halloween a tutti i bambini.
Sì i bambini/ragazzini, perché li ho visti in giro più o meno mascherati e mi sono chiesta: "come mai?" Poi ho ricordato che è Halloween! Ecco è segno lampante che non è una festa per noi "inesorabilmente vecchietti" ;)

domenica 30 ottobre 2011

Focaccia farcita alle cime di rapa

Adoro le cime di rapa e questo è periodo...








© Focaccia farcita alle cime di rapa ©
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 28 ottobre 2008


Questa la ricetta per l'impasto Pizza Senza Glutine Di Felix ma ho usato il Lievito madre delle Simili senza glutine, quindi vi metto di seguito le indicazioni precise


Per l'impasto
350 g di farina Farmo
75 g di agluten
75 g di maizena
2 misurini di latte in polvere (quello per l'infanzia da 0 a 6 mesi garantito senza glutine)
350 g di lievito madre senza glutine (oppure 20 g di lievito di birra: in questo caso i tempi di lievitazione riportati in ricetta diminuiscono)
300 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero o di miele
2 cucchiai di olio


Per il ripieno
sono andata ad occhio
cime di rapa bollite (potete anche ripassarle con due pomodorini e olio prima di metterle nella pizza, io non l'ho fatto per tenere più leggero il tutto)
acciughe sott'olio ne ho usate 6 - 7
1 manciata di pinoli
2 peperoncini rossi
provolone dolce (se trovate il caciocavallo pugliese magari il "Nerone" sarebbe il top)




Per la preparazione della pasta da pizza sciogliete il lievito madre nei 300 g di acqua tiepida, aggiungete lo zucchero o il miele, poi le farine e infine l'olio e il sale.
Fate lievitare dalle 3 alle 4 ore... poi sgonfiate il panetto, dividetelo in due parti.
Stendete il primo panetto con il mattarello, posizionatelo su di una teglia unta d'olio (io ne ho usata una da 30 cm a bordo alto, perchè mi piace il cornicione di pasta laterale, ma potete usarne una di 35 cm di diametro a bordi bassi e verrà meno bordino laterale).


Farcitelo con le acciughine, le cime di rapa, i pinoli, il peperoncino e infine il formaggio a fettine.
Coprite con l'altro panetto steso e ponete a lievitare in forno acceso solo con la lucina... 
dopo 2 - 3 ore si presenta così
Ungetela d'olio e fate cuocere a 200° fin quando non è ben dorata sia sopra che sotto
Buonissima, fuori croccante e morbida dentro...

giovedì 27 ottobre 2011

Torta di Mele degli 8 Cucchiai

veloce veloce... e senza bilancia. Ed io in questo momento di caos totale e di ultra stanchezza ho bisogno di ricette che mi tranquillizzano.
La torta è riuscita proprio bene, almeno questa mi ha dato soddisfazione... è da stamane che non ne infilo una dritta, giornata no!
E siccome sono di cattivo umore lascio un avviso ai/alle copione furbe: mi raccomando eh continuate a copiarlo tutto questo blog senza citare mezza fonte e senza dire grazie per il successo ottenuto con il lavoro degli altri (ci siamo accorte che sono graditissime le ricette di pane e di panbrioche) vediamo sotto quale altro nome ritrovo in giro la torta degli otto cucchiai.
Io che invece le fonti le cito sempre anche con glutine: la ricetta originale con glutine è di Tiziana di Cis e la trovate qui

© Torta di mele degli 8 cucchiai ©

16 cucchiai di farina senza glutine per dolci (io ho usato il mix per impasti lievitati)
8 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di olio di mais
8 cucchiai di latte
2 uova
3 mele
1 bustina di lievito per dolci (come da prontuario Aic)
succo e scorza di 1 limone

Affettate le mele e fatele macerare con il succo di limone ed 1 cucchiaio di zucchero giusto il tempo che preparate il resto.
Nella ciotola dell'impastatrice o con le frustine a mano sbattete le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e bianco. Sempre sbattendo unite l'olio, fatelo assorbire, unite il latte, la scorza di limone, la farina ed il lievito.
Infornate dentro una tortiera di 22 cm di diametro (io ne ho usato una di 26 cm ed è venuta bassina) imburrata ed infarinata, mettete le mele sopra l'impasto a ventaglio e fate cuocere per 45 minuti circa a 175°
E' facile e buonissima!

lunedì 24 ottobre 2011

Crema di Zucca e Quinoa Rossa

Ma quante cose sbucano fuori nel corso di un trasloco??? Io ho ritrovato con gioia oggetti e libri che avevo dimenticato o disperso.
Tra questi un mini libro solo sulla Quinoa e che contiene tante ricette!
E così nel giorno in cui Roma si trasformò in un immenso acquitrino, preparai una calda e davvero deliziosa crema/zuppa, semplificando una ricetta lì trovata.
Apro una parentesi: son 17 anni che abito qui e non ho mai visto nulla del genere, ma del resto non poteva andare diversamente. Son tre anni che lo dico: questa città è abbandonata e trascurata, nelle mani del sindaco "non pervenuto", il "grande assente", il sindaco "che non c'è".

Torniamo alla zuppa che è meglio... ed allora... li vedete in foto gli ingredienti che vi servono: la quinoa rossa è una mia licenza, la ricetta è data per la quinoa bianca che si trova normalmente e facilmente in commercio.
Ve la riporto così come l'ho realizzata io ;)
© Crema di Zucca e Quinoa Rossa ©

  • 100 g di quinoa 
  • 2 spicchi di aglio
  • 500 g di zucca a cui togliere la scorza
  • 1 bella cipolla (meglio se rossa)
  • due bei ciuffi di basilico fresco
  • 1 dado vegetale (consultate il prontuario AIC)
  • 1,5 litri di acqua (o ancora meglio di brodo vegetale fatto in casa ed eliminate il dado)
  • 1 noce di burro (circa 10 - 15 g)
  • timo secco

Anzitutto lavate molto bene la quinoa, lasciatela ammollo 15 minuti almeno, in modo che perda la saponina che la rende amara.
Pelate e schiacciate gli spicchi di aglio, affettate la cipolla. Fate rosolare molto dolcemente entrambi nel burro. Quando si presentano un pochino appassiti unite la zucca sbucciata a pezzi, il basilico, la quinoa, il timo, il dado e l'acqua (o il brodo vegetale).
Incoperchiate e dalla presa del bollore calcolate circa 30 minuti di cottura, quando la zucca si disfa al tocco è pronta. Frullate tutto con il minipimer ad immersione (salate e pepate se volete, ma io non l'ho fatto) e servite! Per un tocco in più anche decorativo unite due cucchiai di panna fresca, ma io non ce l'avevo e quindi niente tocco :P

A mio giudizio (e del marito) è squisita! E la quinoa rossa molto più buona di quella bianca...
p.s. mi dovrò abituare a fotografare dentro la cucina nuova; devo scoprire gli angoli e le luci adatte...
Qualche altra notizia sulla quinoa la trovate QUI

sabato 22 ottobre 2011

Che dite? Lo promuoviamo...

il forno nuovo?
La ricetta è quella del Pane Veloce. Fatta e rifatta tante volte nel forno vecchio, stavolta il pane è venuto ottimo!
Perfettamente cotto, asciutto e morbido dentro, con il giusto grado di umidità.
Ho usato la funzione specifica del forno per pane, pizza e focaccia.
E' una funzione ventilata che potenzia la cottura dal basso (io ho usato anche la refrattaria ;)
Mi sento più tranquilla adesso...

Buon fine settimana a tutti :)

venerdì 21 ottobre 2011

Corso di Cucina Senza Glutine a Milano!

Piccolo spazio pubblicità ;)



La nostra amica Lidia Vi aspetta a Milano presso la:


Parrocchia Santa Maria di Caravaggio
Via Francesco Borromini, 9 Milano


entrata cancello a ds della chiesa


per raggiungerla : Tram 3 o Filobus 90/91:  fermata Meda-Tibaldi
Metrotranvia sud (15):  fermata Tibaldi

data: 12 Novembre 2011 dalle 14.30 alle 19.00
per le adesioni scrivere a: colombolydia@gmail.com
Presumibilmente ci sarà un piccolo contributo di 10 euro che servirà a coprire le spese di affitto della sala.


Durante il corso lei realizzerà due nostre ricette:
Pane Fougasse
Brioche con il Tuppo

Inoltre sarà presente il mio "figlioccio"/lievito madre moltiplicato, che Lidia aveva preso durante il corso del 7 maggio qui a Roma.
Che altro aggiungere... io e la Manu non potremmo esserci, Vi siete accorti che siamo presissime dalla nostra "attualmente" complicata quotidianità, ma Lidia è davvero bravissima ed in gamba!
Ricordo quando la conoscemmo circa 2 anni fa a Milano e si mise a saltare dalla gioia quando assaggiò proprio il Pane Fougasse...

Un abbraccio!

giovedì 20 ottobre 2011

Pane bianco senza glutine con lievitino

Ce la farò a ritornare a cucinare? Mi sto ancora assestando, ma credo che ce la farò! Anche se mi terrorizza la prova forno nuovo...
Intanto vi lascio una ricettina piuttosto vecchiotta, ma io ci sono taaaaanto affezionata, perché per me fu la vera prima prova riuscita di una lievitazione indiretta con farina senza glutine.
Trovai questo metodo (ovviamente con glutine) su Cookaround QUI, e ricordo che rimasi estasiata dal pane che uscì.
Non troverete indicati in modo rigoroso i mix di farine, perché allora ero ancora in fase di studio e miscelavo, miscelavo, miscelavo... quindi potete usare le farine che volete sia i mix che non, visto che quando le lievitazioni sono indirette o si usa il lievito madre si può essere meno rigorosi nella scelta ;)


Pubblicata da me su Cis il 27 marzo 2008

©Pane bianco senza glutine con lievitino©


Ingredienti
per il lievitino


200 g di Mix B
200 g di acqua
2 g di lievito di birra
1 cucchiaino di malto di riso o miele
1 cucchiaio di olio


per il pane
250 ml o 300 ml di acqua (provato in entrambi i modi, viene sempre bene)
50 g di Pandea (o 99 g)
150 g di Farmo (o 110 g)
200 g di Mix B (o 190 g)
12 g di sale
lievitino


Il giorno prima di mattina (verso le 09.00 circa) ho preparato il lievitino.
Ho mescolato con una forchetta gli ingredienti dentro un contenitore


Poi ho chiuso e l’ho lasciato riposare coperto da un telo fino al mattino successivo.
Ieri sera era così


Stamattina così




Ho preso questo lievitino l’ho messo dentro la ciotola dell’impastatrice, ho aggiunto le farine, il sale e l’acqua.
Ho impastato con la frusta a gancio, l’impasto sarà molle.
Ho chiuso la ciotola e l’ho messa in forno spento e freddo, solo con la lucina accesa.
Ho fatto lievitare per 5 ore. 
Con l'esperienza di oggi Vi confermo che bastano 3 ore ;)


Ho sgonfiato la lievitazione, il panetto si lavora bene con le mani infarinate.
Ho formato due pani. Li ho messi dentro la teglia e coperti con la carta da forno.
Li ho messi a lievitare sempre dentro il forno spento e freddo con la lucina accesa, per circa 3 ore e 1 quarto (e ne bastano 2 di ore)


A questo punto ho spennellato con acqua e olio e messo in cottura per 1 ora e 1 quarto alla temperatura di 180°




Provatelo perché profumo e sapore sono quelli del pane che noi ricordiamo, la crosta è venuta super super croccante ed il pane è leggerissimo...


Con i mix di farine e un po' di esperienza in più rispetto a quella che io avevo allora, Vi verrà moooolto meglio e più bello del mio ;)


Vi abbraccio e sicuramente a prestissimo!

giovedì 13 ottobre 2011

Celià, senza glutine che spettacolo



Ci è stato gentilmente chiesto di promuovere questo evento ed io lo faccio volentieri. Se ripenso a 20 anni fa, quando ancora quasi nessuno conosceva questa patologia, mi sembra un sogno, un grande evento tutto dedicato al senza glutine. Bravi!

Qui il loro sito:  http://www.celia.cn.it/
Il programma:   http://www.scribd.com/doc/68592822/celia-cs01


Se il 15 e il 16  p.v. qualcuno di voi può andare ci faccia sapere che noi curiose siamo!

UPDATE: 
Il comunicato stampa della chiusura dei lavori: http://www.scribd.com/doc/69142784/Celia-chiusura-i-numeri

Dicono anche che il nostro libro ha riscosso successo!!! :)

sabato 8 ottobre 2011

Pollo della Nonna

Una ricettina semplice e rassicurante... la Nonna evoca sempre il ricordo di cose buone, genuine e profumate. Non è una ricetta della mia di nonna, (presumo) di quella di Vichy (vecchia utente di Cucinainsimpatia) la ricetta si trova qui 
Non ho quasi modificato nulla della ricetta originale: ho utilizzato dei fusi di pollo e le erbe aromatiche le ho aggiunte quando ho unito l'acqua.
E' facile, buonissimo e non c'è bisogno di accendere il forno.
Auguro un buon w.e. a tutti e a risentirci dal mio nuovo nido sempre che la mia connessione internet riesca a funzionare...







Ricetta da me realizzata su Cucinainsimpatia il 15 Marzo 2010

©Pollo della Nonna©

Ingredienti per 4 persone:

4 cosce di pollo
olio q.b.
2 spicchi d'aglio
sale
pepe
una foglia di alloro
prezzemolo
basilico
rosmarino
metà bicchiere di vino bianco


In una padella capiente (tipo saltapasta), fare rosolare il pollo nell'aglio e l'olio. Quando è dorato, da entrambe le parti, aggiungere il vino e cuocere finchè quest'ultimo non sarà evaporato, a questo punto aggiungere l'acqua, incoperchiare e cuocere a fuoco lento. A metà cottura aggiungere le patate tagliate a spicchi e altra acqua, se necessaria.
Cuocere finchè l'acqua non si è asciugata ed il pollo e le patate non hanno formato una leggera crosticina.

mercoledì 5 ottobre 2011

Torta di Mele e Pistacchi

Prosegue il ripescaggio tra le mie vecchie ricettine, credetemi non vedo l'ora di tornare libera con accanto tutte le mie cosine: mi attendono esperimenti sul forno nuovo e... spero si comporti bene! Ancora qualche giorno e dovrei riprendere gradualmente i miei pasticci...
Questa deliziosa torta nacque per far fuori due mele e finire i pistacchi di Bronte (la frutta oleosa va sempre consumata in breve tempo altrimenti irrancidisce), la versione originale con glutine è questa.


Torta di mele e pistacchi
Ricetta da me inserita su Cis il 4 ottobre 2009

3 uova
100 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g di burro fuso
100 g di farina senza glutine per dolci
7 g di lievito per dolci (come da prontuario Aic)
50 g di pistacchi non salati
2 mele
rum

Ho tagliato le mele a cubetti e tritato i pistacchi, mescolati insieme e irrorati con 2 cucchiai di rum.
Separare i tuorli dagli albumi, e sbattere i tuorli con lo zucchero e la vaniglia.
Aggiungere la farina, il lievito e il burro fuso.

A mano unire le mele ed i bianchi montati a neve, con un movimento dall’alto verso il basso.
Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm e cuocere per 40 m circa a 175°
Soffice, profumatissima, l’abbiamo trovata deliziosa !

sabato 1 ottobre 2011

Open Kitchen... Il Numero 1!

Sì oggi Open Kitchen parte ufficialmente con il suo numero 1!
Le nostre cucine si aprono a ricevere l'autunno con tutto il suo calore, con i suoi colori bruni e accoglienti.
E' una stagione che mi entusiasma da sempre a dire il vero più di tutte le altre, perché si attenua l'aggressività dell'estate e c'è maggior spazio per la riflessione; è un vero e proprio momento di pausa egregiamente colto ed espresso anche da Vivaldi nelle Quattro Stagioni.
E allo stesso modo sarà un piacere sfogliare (provate a farlo con Vivaldi di sottofondo come ho fatto io) Open Kitchen ricco di ricette a tema, molto gentili e curatissime sia nella ricerca degli ingredienti che nella presentazione.
E come è nella caratteristica di questo magazine ci saranno rubriche prestigiose dall'Italia e dal mondo, per un progetto che vuole essere anche e soprattutto di diffusione culturale:

... Il nostro viaggio, in questo numero, parte dai frutti dell’autunno come ad esempio la zucca, le castagne, i funghi e ci porta passo passo alla scoperta di alcuni interessanti appuntamenti come ad esempio l’Oktober Fest e Halloween. Le novità di questo numero sono davvero tante: ci saranno i Tutorial, assolutamente da non perdere; si parlerà di food style con un fotografo d’eccezione, autore di alcune importanti copertina sulla rivista Vogue; scopriremo la cucina di strada da nord a sud; impareremo tutto sul cioccolato e dulcis in fundo approderemo in cucina per scoprire alcune ricette che riscalderanno coi loro colori e i loro profumi i mesi autunnali...

Le ragazze hanno lavorato alacremente e (se è possibile) con maggiore passione della volta precedente, non potete neppure immaginare quanta emozione serpeggi ogni volta nel dietro le quinte.
E questa volta uno spazietto ce l'ho anche io, ma non vi anticipo nulla nulla nulla :)

Correte a sfogliarlo e scaricarlo (sempre gratuitamente) QUI
o cliccando direttamente sulla copertina

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