Tuttavia anche l'impasto con lievito di birra può essere manipolato agevolmente per dare forme carine al pane che non siano quelle a cui sembra condannarci la farina senza glutine (cioè quei panini tondi, umidicci, sempre uguali, che devi lavorare sempre nello stesso modo: p.es. ungendoti le mani e via... e che se non fai così non lievitano). Certo occorre stare attenti... perché è un impasto più delicato rispetto a quello con LM, soprattutto se è ottenuto a lievitazione diretta (cioè con l'uso di un rilevante quantitativo di lievito di birra e con lievitazione nell'arco massimo delle due ore): il fatto che sia delicato significa che occorre prestare attenzione soprattutto ai tempi della seconda lievitazione: i panini o la pagnotta non devono andare oltre lievitazione, altrimenti in forno si abbassano (collassano) e avremo pizzette...
Per la qualità dell'impasto giocano ruolo fondamentale le farine senza glutine che si scelgono per fare il pane, lo ripeto come un mantra (via web) da 4 anni almeno: non sono tutte uguali e soprattutto quando si sceglie di realizzare il pane con il lievito di birra, diventa fondamentale usare quelle che per le loro caratteristiche intrinseche danno i migliori risultati in: lievitazione, elasticità, sapore... ma che nel contempo non facciano effetto gomma, crudo...
Il mix per pane ormai vi è noto... ma non è un mix improvvisato, davvero non è passato giorno (da quando ho scoperto la celiachia) in cui io non abbia realizzato un pane provando tutte le farine che mano mano uscivano e venivano anche modificate e in tutte le combinazioni. Probabilmente dal blog questo non emerge, ma chi mi conosce dal forum di Cucinainsimpatia (dove c'è tutta la nostra storia: la mia e quella di Cappera) lo sa molto bene.
Bando a queste ciance nostalgiche allora si diceva... che anche ad un impasto con lievito di birra, che si imbizzarrisce facilmente, si possono dare le forme del pane che guardiamo su una rivista, su un altro blog, su un forum... la ricetta che usiamo è QUESTA
Io che sono una curiosona ho fatto il pane a strati come proposto da Bertinet (panificatore francese con glutine)
... l'impasto pronto per essere modellato per la seconda lievitazione si stende a circa mezzo cm si ricavano dei dischi (del diametro che volete) si spennella ogni disco con acqua e olio e si sovrappongono a gruppi di 4: se li fate piccoli sono dei carinissimi segnaposto ;)
Io poi lo stesso impasto l'ho farcito con prosciutto arrotolando a bastoncino dal lato lungo
arrotolando a pallina
La pagnotta farcita con dadini di prosciutto (ricetta vecchia del 17 gennaio 2008) la ricetta che vi riporto di lato non è con il mix che usiamo oggi (io allora usavo sempre una quota di agluten per pane), ma il pane venne buono e ve la riporto :)
270 g di acqua
35 g di burro morbido
9 g di sale
1 cucchiaino di zucchero o di malto di riso
100 g di farina agluten
150 g di farina Farmo
100 g di Biaglut per pane e lievitati
150 g di cubetti di prosciutto cotto (come da prontuario AIC)
8 g di lievito di birra secco
Inserire tutti gli ingredienti nella macchina del pane nell’ordine della ricetta, escluso il prosciutto che va aggiunto al beep della macchina. Impostare impasta e lievita.
Al termine prelevate l’impasto.
L’impasto era piuttosto molle quindi infarinatevi molto bene e abbondantemente le mani così come il piano di lavoro e lavoratelo un po’ dando la forma a pagnotta.
Adagiatela su di una teglia rotonda di circa 18 cm, coperta da carta da forno.
Fate riposare circa 20 minuti in forno freddo.
Spennellate la pagnotta con poco olio misto ad acqua e portate la temperatura del forno a 230° circa.
Cuocete fino a che non vi appare con una bella crosta scura e battendo il fondo del pane, non vi fa un bel suono cavo. Credetemi era delizioso, morbido con una crosta saporita e senza alcun retrogusto, la farina Biaglut si è rivelata ottima se mixata, l’unica è che l’impasto resta un po’ più molle rispetto agli altri casi, perchè è più sottile delle altre (farina sottile = impasto cremoso)
oppure al posto del prosciutto a dadini... la pancetta..
Pagnotta senza glutine alla pancetta
ricetta del 4 agosto 2007
270 ml di acqua
15 g di olio
1 cucchiaino di sale
1 punta di zucchero
70 g di farina Agluten
220 g di farina farmo
60 g di mix B
15 g di lievito di birra
75 g di pancetta (non affumicata. Come da prontuario AIC)
Fate impastare e lievitare alla macchina del pane, al beep aggiungete la pancetta. Al termine prelevate l’impasto con le mani infarinate e poggiatelo su di un piano infarinato, lavoratelo giusto un po’, date la forma a pagnotta e mettetelo in uno stampo circolare. Fate lievitare in luogo tiepido 20 m circa. Spennellate con una emulsione di acqua e olio e infornate a 190° per circa 50-60 m.
Io ho sbagliato lo stampo e mi è venuto di forma strana, tipo fungo :P
I Panini Scoobedoo di cui vi inserisco anche il video trovato allora su Youtube (comodo anche per formare le brioche ed è facile facile) aggiungo anche in piccolo la vecchia ricetta del 25 luglio 2007
Ingredienti
270 ml di acqua
1 cucchiaio e 1/2 di olio
1 cucchiaino di sale
1 punta di zucchero
100 g di agluten
100 g di Mix B
150 g di Farmo/Coop
2 g di farina di grano saraceno (si sono due grammi:
servono a dare più corpo all’impasto, poichè trattasi di
farina altamente proteica)
1 bustina di lievito secco Schar
Come al solito… tutto nella macchina del pane, programma impasta e lievita. Al termine prelevate l’impasto con le mani infarinate e ponetelo su di un piano anch’esso infarinato. Impastate un altro po’ a mano e prelevate dei pezzetti dipasta, fate dei cordoncini e intrecciateli a due a due con la tecnica del video che
vedete sotto. Poneteli su di una teglia coperta di carta da forno e fateli rilievitare per non più di 15 minuti in luogo tiepido. Accendete il forno su 180° e infornate… dopo 10 minuti spennellateli con acqua e olio… dopo altri 10 minuti portate il forno su 210° e continuate la cottura per altri 15 minuti… a questo punto dovrebbero essere dorati e ben cotti…
E questa è la tecnica Scoobedoo
Anche questo impasto si può farcire come quello con lievito madre... io allora (26 febbraio 2008) avevo usato l'impasto del pane bianco e lo avevo farcito con spinaci e feta (suggerimento trovato su un libro di pane con la mdp edito dalla Tommasi Editore). L'impasto che vedete aveva un altro mix per pane con l'agluten dentro (le ragazze di Cis lo chiamavano MAF: mixb, agluten, farmo). Ma l'agluten è una farina ostica, buona in rendimento, ma appesantisce ed ha bisogno di più acqua per essere lavorata...
e allora... fate un impasto di pane bianco e poi... per la farcitura
250 g di spinaci
80 g di feta
sale olio e noce moscata
Preparare l’impasto.
Cuocere gli spinaci e farli insaporire in padella con un goccio di olio, sale ed un pizzico di peperoncino.
Sbriciolare la feta.
Prendere l’impasto lievitato con le mani infarinate, lavorarlo un altro po’ a mano su un piano infarinato.
Stenderlo su carta da forno infarinata, unire gli spinaci, la feta sbriciolata e la noce moscata, arrotolare a salsicciotto e
praticare un taglio al centro nel senso della lunghezza.
Fare lievitare ancora 15 minuti in forno tiepido, spennellare con una emulsione di acqua e olio.
Senza togliere la teglia dal forno, portare la temperatura a circa 230° e cuocere per circa 50 minuti, fino a che avrà preso un bel colore dorato.
E infine tutta una serie di forme che sono le stesse descritte e spiegate dalle Sorelle Simili sul loro libro
Pane e Roba dolce. Io allora avevo realizzato l'impasto del pane bianco lasciandolo poco più sodo per essere lavorato meglio (perché deve essere steso in strisce sottili e poi arrotolato) quindi invece di mettere 400 g di acqua ne avevo usati 350 g... si lavora meglio... ma resta poco meno soffice e va mangiato in giornata...
L'impasto che lievita a campana
impasto lievitato pronto per essere lavorato
prova di simil mantovanine
mantovanine cotte
Interno Mantovanina
Il Carciofo...
La spighetta e il Montasù...
Spiga cotta
Montasù cotto
Doppio nodo...
E le Pite gonfie gonfie
e vuotissime....
Insomma: sbizzarritevi... anche se senza glutine non poniamoci limiti ;)
Pane e Roba dolce. Io allora avevo realizzato l'impasto del pane bianco lasciandolo poco più sodo per essere lavorato meglio (perché deve essere steso in strisce sottili e poi arrotolato) quindi invece di mettere 400 g di acqua ne avevo usati 350 g... si lavora meglio... ma resta poco meno soffice e va mangiato in giornata...
L'impasto che lievita a campana
impasto lievitato pronto per essere lavorato
prova di simil mantovanine
mantovanine cotte
Interno Mantovanina
Il Carciofo...
La spighetta e il Montasù...
Spiga cotta
Montasù cotto
Doppio nodo...
E le Pite gonfie gonfie
e vuotissime....
Insomma: sbizzarritevi... anche se senza glutine non poniamoci limiti ;)






















