mercoledì 30 marzo 2011

Pane degli Irriducibili... News

Pane degli Irriducibili, nome coniato dalla Manu in occasione della scrittura del nostro libro... si riferisce ad un pane preparato con farine naturali senza glutine e l'aggiunta di una gomma che le tenga un po' insieme (vi ricordo che lo xantano lo usano nelle gomme da masticare: non è velenoso).
Gli Irriducibili sarebbero coloro che non hanno molto amore per le farine dietoterapeutiche di farmacia, perché oltre alle gomme sostitutive del glutine ci son dentro tante altre cosine: destrosio, sciroppo di glucosio, (alle volte) mono e digliceridi degli acidi grassi, metolose, lattosio, fibre vegetali, calcio... etc... 
Dico la verità: a me questi ingredienti aggiuntivi non spaventano, perché verificandoli ci si accorge che li assumiamo già da anni in altri prodotti senza saperlo... e perché alla fine sono tutte cosine di derivazione naturale, ma tant'è... a vederli tutti lì in fila sulle etichette non nego che ci si impressiona... 
Ecco perché in questi anni in parallelo si è cercato di osare anche la panificazione con mix di farine naturali creati da noi in casa...
Da sempre ci provo, dall'inizio della mia celiachia... solo che ho sempre trovato difficoltà nella lievitazione (pani umidi e pesanti identici a mattoni)... ecco perché mi son fermata al risultato ottenuto con il lievito madre e che trovate QUI
Ma... la prova con la Glutabye mi ha messo di nuovo in movimento... un sistema che non costringa ad usare per forza il lievito madre, bensì il lievito di birra anche se in piccole quantità...
Quella che segue è la prima prova... ma fissato il metodo (lievitazione a biga) e la quota di gomma da usare... ciascuno di noi può variare la miscela secondo i suoi gusti. Ad esempio: stavolta e di proposito non ho messo farina di grano saraceno, ma secondo me ci sta benissimo e rende il pane migliore in consistenza profumo e sapore. Allo stesso modo si può usare la farina di castagne, quella di mais, se ce l'avete quella di Teff, miglio, quinoa, etc...


Pane degli Irriducibili
a naso ho mescolato:


200 g di fecola di patate (come da prontuario Aic)
150 g di farina di riso (come da prontuario, ma mi raccomando che sia sottile: ottima quella LoConte)
150 g di amido di mais (che io la prossima volta toglierò e sostituirò con 100 g di farina di grano saraceno o farina di mais o altro... vediamo che trovo in dispensa. Portando il peso della farina di riso a 200 g)
6 g di farina di guar (ce l'avevo ritirata dagli Stati Uniti, mai usata ed ho provato)
5 g di xantano (se non avete il guar fate 10 g di xantano)
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero


Procedimento
la sera prima (verso le 20.00) mescolate con una forchetta:
100 g della miscela di cui sopra
100 g di acqua
1 g di lievito di birra


il giorno dopo (l'ho ripreso alle 8.00):
la biga
il resto della miscela di farine
6 g di lievito di birra (anche 5 sono sufficienti)
330 g di acqua tiepida (potrebbe darsi, ma va verificato, che usando altro al posto dell'amido di mais ci voglia poco più di acqua, al limite 30 g in più)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio
semini di sesamo chiaro a piacere



Al solito: sciogliere nella ciotola dell'impastatrice tutta la biga insieme al lievito, all'acqua e allo zucchero, far riposare 5 minutini
Poi con la macchina in funzione unire il resto della farina, e solo alla fine i semini, il sale e l'olio: far lavorare la macchina per 5 minuti a velocità sostenuta.
Ho foderato uno stampo da plum cake con carta da forno, ho versato dentro l'impasto, l'ho spennellato con acqua e olio, coperto con un canovaccio pulito e infilato nel forno spento con solo la lucina accesa.
Tempi di lievitazione: in 2 ore era pronto per andare in cottura.
Ho scaldato il forno con la refrattaria dentro per circa 30 minuti a 250°: ho poi poggiato lo stampo direttamente sulla pietra rovente. 15 minuti a 250° poi abbassare a 200° per almeno altri 40 - 50 minuti. A metà cottura togliete il pane dallo stampo per poggiarlo direttamente sulla pietra, in questo modo si cuoce meglio ed in modo uniforme. E lo lasciate poi in forno spento ad asciugare un po', altri 15 minuti






Impressioni (comparandolo a quello con la Glutabye che comunque è durato perfetto senza sbriciolare e rinsecchirsi 1 settimana intera): l'umidità è giusta, la crosta è venuta fin troppo spessa e tendente al duretto (ed è anche per questo che voglio togliere l'amido di mais mi sa che è colpa sua), il sapore è ottimo senza retrogusto ma a me è piaciuto di più quello con la farina di grano saraceno, non è gommoso per nulla ed è leggerissimo...
Insomma... c'è da perfezionare, limare, dosare, aggiustare, "osare" a fare dei panini (o la pizza), ma non c'è fretta: come dico sempre alla Manu "abbiamo fretta noi?" "No no" mi risponde sempre...

32 commenti:

  1. Ciao Felix, passo per un salutino e per il solito Ohhhhhhhhhhhhhhh di fronte a questo pane, bacione..

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  2. Dopo fruttuosa ricerca in rete sul significato di Biga :) mi resta solo una domanda 'scema' da farti (perché è così che mi sento pensando a quanto pane in cassetta ho mangiato), ma dove si compra lo xantano? da qualche parte ho letto in farmacia previa ordinazione, è giusto o ci sono alternative?
    Grazie e perdona la mia inesperienza :)

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  3. Anche io resto sempre perplessa davanti agli ingredienti delle farine dietoterapiche ma non ho ancora osato lanciarmi nel pane degli irriducibili. Un problema su tutti per me è trovare la gomma di guar e lo xantano. Questo pane però ha un ottimo aspetto e incita ad iniziare l'avventura. Grazie ancora una volta per i vostri consigli. Buona giornata

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  4. Ciao Nemoravi :)
    nessuna domanda è scema... sì è giusto, te lo dovrebbero ordinare le farmacie che preparano prodotti galenici (qui a Roma è più semplice da trovare), ma esiste un'alternativa: ordinarlo in rete e costa anche meno
    http://www.celiachia-food.com/inizio_ita.asp?cat=0101
    Comunque Celiachiafood ha anche negozi "veri" sparsi per l'Italia e di solito lo vende anche lì... il 6 aprile aprirà un sede anche a Roma in via Latina 162

    Grazie Cla! Sei pronta per sabato? ;)
    Un bacione sempre tanto affettuoso cara Libera :)

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  5. Ciao Robi buongiorno! Del guar puoi anche fare a meno, anzi io son convinta che sia quello a lasciare il famoso retrogusto nelle farine senza glutine, perché se l'annusi non è neutro... lo xantano invece sì...
    Quando ti andrà di cercarlo prova a vedere se c'è un negozio Celiachiafood dalle tue parti (a Milano mi pare ce ne siano due) lì dovresti trovarlo ad un buon prezzo ;)

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  6. le irriducibili siete senz'altro voi! ti ammiro molto per la determinazione con cui ti impegni giornalmente e poi condividi con noi i risultati. In Francia, dove non hanno nemmeno la metà delle nostre farine (mi pare di avere capito così), già con questi risultati ti beatificherebbero :)) noi qui lo abbiamo già fatto ....grazie ciccia e buona giornata, bacioni :X

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  7. Ecco io sono una delle irriducibili, non per volontá ma per necessitá, dato che le farine dietoterapeutiche qui sono per il mio gusto orribili.....Bellissimo pane !!!

    Un abbraccio e grazie a nome degli irriducibili !!

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  8. ti è venuto benissimo!
    altro che irriducibile...

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  9. :) Grazie Sonia, come sempre...

    Simonetta te aspettavo! Usa le farine naturali che vuoi, cambia la miscela in quella che preferisci, ma prova la lievitazione a biga: niente più pane mattone!

    Grazie Gaia :)

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  10. Ragazze che bello!E' da tempo che vorrei anche io provare ad eliminare le farine dietoterapiche....grazie per i preziosi consigli e perchè ci evitate di fare flop colossali!!
    Allora ci vediamo sabato? ;)
    Cosa devo portare??Carta, penna e...?
    buona giornata
    Claudia

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  11. Ciao Claudia! Intanto grazie a te :)

    cosa manca... il calamaio? No è scomodo: carta e penna son sufficienti ;)

    A sabato e buona giornata anche a te!

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  12. Sempre e solo i miei complimenti...braverrima!!!

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  13. Tiene una pinta magnífica, y seguro que además está riquísimo.

    Nos ha hecho mucha gracia la traducción del italiano al español de la "Goma Xantana", que la traduce como "neumático Xantana", je,je,je.

    Tomamos buena nota de la receta para hacerla en casa.

    Besotes

    Ana y Víctor

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  14. Olga, non si è mai pronti... ::D:

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  15. grazie per il tuo commento, sono andata subito a capire questa gluten sensitivity, ho stampato un paio di articoli e li porterò al mio medico per capire se lui ne capisce di più e che esami potrei fare o se c'è in zona uno specialista che possa indagare di più. per ora sto mangiando farro o kamut, vorrei aspettare a toglierli del tutto di testa mia a meno che faccio un periodo di prova. già ho tolto i latticini in toto, ma che stufita, è che vorrei avere delle certezze, dopo va be mi adatto, è che il tutto è stato diagnosticato da un medico omeopata, con il vega test (a parte gli esami del sangue per la celiachia) e quindi mi domando sarà sicuro questo test, chi mi dice di si chi di no. scusa se ti ho tediato. grazie ancora

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  16. Olga, ma e' buonissimo questo pane degli irriducibili! L'ho appena sfornato e mi piace davvero tanto. Ho fatto la ricetta che c'e sul vs libro con il lievito madre.
    Ho solo sostituito come dici qui, 100 gr. Di farina di grano saraceno a 100 gr. Di maizena. Sono proprio contenta!!!! Grazie
    Domani ti mando le foto. Un abbraccio Lidia

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  17. Evviva Lidia! Ne sono proprio contenta! Perché anche a me piace tantissimo... siccome è comodo: sperimento con mescole di farine diverse e per ora mangio solo da Irriducibile!
    Ne deduco che il LM si è ripreso?

    Un abbraccio a te!

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  18. Nella miscela di farine (che sara' sempro pronta)
    devo aggiungere anche lo zucchero ed il sale??
    E poi ancora sale e zucchero come da ricetta?
    Grazie

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  19. Annamaria la miscela va preparata senza zucchero e sale, i quali vanno aggiunti solo nella ricetta.
    Ti raccomando di seguire lo stesso metodo di lievitazione, la proporzione delle farine puoi anche modificarla un pochino (abbassalo un po' l'amido di mais), ma la lievitazione seguila tale e quale ;)
    Se hai altri dubbi siam qui :)

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  20. Come non detto: zucchero e sale vanno anche nella miscela... non farci caso ma io in questo periodo vado di corsa come Furia...
    Perdono...

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  21. Ciao Olga,l'ho fatto lunedì è veramente buono,come da tuo consiglio ho eliminato l'amido di mais e al suo posto ho messo farina di mais e amaranto ancora oggi si può mangiare senza riscaldarlo!!!Davvero un successo!La prox volta proverò altre farine!Grazie Silvia

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  22. Brava Silvia!!! Sì sbizzarrisciti con le mescole, tanto è il tipo di lievitazione che regge tutto (meno male!)

    Un bacione

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  23. Ciao sono Mary e ho trovato su questo sito la xantana: http://www.tibiona.it/shop/advanced_search_result.php?keywords=xantano&x=0&y=0&categories_id=&inc_subcat=1&manufacturers_id=&pfrom=&pto=&dfrom=mm%2Fdd%2Fyyyy&dto=mm%2Fdd%2Fyyyy

    Non so se il prezzo è buono oppure no. Intanto cerco ancora.

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  24. Sì il prezzo è ottimo Mary, in farmacia costa 3 volte di più ;)

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  25. Ciao a tutti mi chiamo Mirko e scrivo dalla Sicilia, la mia famiglia ha un'attività di panificazione da 40 anni e ad oggi stiamo valutando la possibilità di creare un laboratorio dove produrre prodotti freschi gluten free. In questo periodo sto provando a farmi una cultura ma so bene che ciò che conta è l'esperienza. Mi piace l'idea di poter usare farine naturali (presenti comunque nel prontuario) ed evitare l'utilizzo delle dietoterapeutiche per rendere il prodotto artigianale al 100%. Vorrei sapere se, lavorandoci su, questi mix naturali possono reggere il confronto dei mix dietoterapeutici, e se quindi si possono ottenere risultati soddisfacenti senza accontentarsi. Complimenti per il ricchissimo blog!!

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  26. Ciao Mirko, intanto auguri per la tua iniziativa, spero davvero che possiate realizzarla, è importante per noi celiaci avere un punto dove poter acquistare prodotti artigianali freschi.
    Secondo la mia esperienza i mix dietoterapeutici rimangono attualmente insuperabili per il pane e neppure tutti, occorre scegliere anche lì quelli che danno il risultato migliore.
    Con le farine naturali ed il giusto metodo di lievitazione il pane viene molto buono, ma diverso da come un celiaco adulto ricorda il pane di frumento, per i bambini il discorso è ancora diverso. Lievita con più fatica e rimane umido, infatti dentro i mix dietoterapeutici più complessi sono presenti quelle aggiunte che migliorano la lievitazione e lasciano la mollica più asciutta con una elasticità che si avvicina molto al pane con glutine.
    Tuttavia avendo Voi un laboratorio e potendo quindi fare svariate prove, con la vostra esperienza magari riuscite a raggiungere un livello ottimale
    anche con le farine naturali.
    Resto in attesa di novità positive :) in bocca al lupo per tutto!

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  27. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  28. Ciao felix, se sostituisco il lievito di birra con il lm, posso fare lo stesso il procedimento a biga?

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  29. Allora domani proverò... Questo lm ha due mesi e mi da'
    grandi soddisfazioni... Grazie x tutti ii consigli

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