domenica 31 ottobre 2010

Farinata di Ceci Naturalmente Senza Glutine


E dalle zucche ai ceci... e sì non mi andava di lasciare solo foto di zucche :P...
dicevamo... i ceci sì... per fortuna spesso la tradizione ci viene in aiuto con ricette gustosissime realizzate soltanto con farine naturalmente senza glutine: una farina molto versatile è proprio la farina di ceci, in Sicilia sono le Panelle, in Liguria la Farinata... per la Cecina Toscana si attende la Manu...
Oggi Farinata... che realizzo di solito ad occhio, vediamo se riesco a ricordarmi le dosi... :P


Farinata di Ceci


150 g di farina di ceci (che Vi ricordo potete ottenere da Voi macinando i ceci secchi nel Bimby per 1 e 30 - 2 minuti a vel. Turbo; se acquistate la farina ricordatevi di consultare il Prontuario Aic)
500 - 550 ml di acqua
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di olio evo nella teglia
pepe nero

Versate la farina dentro una ciotolina e sempre mescolando con una frusta aggiungete a filo tutta l'acqua, attenzione che non si formino grumi, unite il sale ed infine l'olio.
Ora questa pastella molto liquida (è normale che lo sia, altrimenti la Farinata diventa asciutta e di sapore cattivo) deve riposare per un bel po' l'ideale sarebbe 24 ore.
Al momento di cuocerla accendete il forno alla temperatura massima che può raggiungere...
Eliminate dalla pastella l'eventuale schiumetta che ha formato in superficie
Prendete una teglia tonda e bassa di circa 30 cm versateci due - tre cucchiai di olio e poi la pastella di ceci.
Mescolate dentro la teglia con un cucchiaio e infornate nel forno bollente per 30 minuti circa fino a che non la vedete bella dorata.
Appena sfornata si completa con del pepe nero macinato al momento...
Mangiatela caldissima perché è così che si gusta al meglio
A me piace sottilissima, se la volete più alta scegliete una teglia dal diametro più piccino ;-)

Jack O' Lantern

Un “terrificante” Halloween a tutti! O dovrei dire ai bambini, visto che "in teoria" l'importazione di questa festa è per loro (e per chi vende gadgets e affini, in grandissima parte inutili visto che basta una zucca "vera"per di più biodegradabile!)... tuttavia ricordo ancora bene di quando io ero bambina (circa 30 - 32 anni fa) e mi raccontavano  che nelle notti tra il 31 ottobre e il 1°e 2 novembre, i morti (quelli cari) tornavano a visitare i piccini per portare loro dei doni... e così la mattina dell'uno o del due partiva la caccia (io e i miei cugini) al regalo lasciato nella notte...
Felice, trovavo (guarda caso) proprio il giocattolo desiderato, non dopo avere faticato comunque: mia nonna era abilissima nel creare queste cacce al tesoro...
Il regalo mai dimenticato? Un camion del circo con dentro tutti gli animali in peluche, coloratissimo, che andava a batterie e faceva taaaaanto rumore!
Tutto questo per dire che 30 anni fa mancavano le zucche, i travestimenti, non si chiamava Halloween, ma era uguale! Era festa con tanti dolcini e regali!


Andiamo al mio "capolavoro" (realizzato in verità due anni fa)  tutto impreciso, un occhio più grande dell’altro… mi era scappato il coltellino anche perché la buccia diventa fragile visto che è vuota…
Comunque anche io posso annoverare tra i miei "pasticci" la zucca cattiva!

L'avevo fotografata di giorno… soddisfattissima! :-) e se ci sono riuscita io (che sono negata) potete riuscirci tutti!

Le indicazioni per intagliarla le trovate QUI

Di seguito vi riporto la leggenda di Jack O'Lantern tratta da Wikipedia.
Andateci su Wiki a leggere tutto, perché noi pensiamo di avere importato dagli Stati Uniti, ma vuoi vedere che le cose non stanno proprio così? Ci sono tradizioni di zucche intagliate anche in Toscana, nel Lazio, Lombardia, Liguria, Emilia:


... L'usanza di Halloween è legata alla leggenda di Jack, un pigro ma astuto fattore, sempre propenso a indispettire la gente. Si narra che osò sfidare il diavolo, il quale, terrorizzato, fu costretto a rifugiarsi su un albero. Al fine di impedire che il diavolo discendesse, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, Lucifero avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Durante la propria esistenza il fattore,sicuro che non sarebbe andato all'inferno, commise tanti peccati che, quando morì, non andò in Paradiso e non potendo andare all'Inferno fu costretto a rimanere sulla terra, dove colse una zucca e vi intagliò un volto, inseritavi una candela, ne fece una lanterna. Cominciò da quel momento a peregrinare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo. Halloween sarebbe dunque il giorno nel quale Jack, va alla caccia di un rifugio. Gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all'infelice anima che la loro casa non è posto per lui.Secondo altre versioni jack aveva una rapa e non una zucca con se, fu poi la tradizione popolare a tramandare l'usanza della zucca.
Un'altra leggenda narra che Jack fosse una persona che beveva sempre, un giorno al bar incontra il diavolo che ad un certo punto si trasforma in una moneta, allora lui la prende; poco tempo dopo muore. Va in paradiso, ma viene cacciato, va all'inferno e viene cacciato per aver preso la moneta e allora prende una rapa, gli fa gli occhi e la bocca e all'interno ci mette dei carboni ardenti e così va in giro da solo illuminandosi la strada. La rapa fu poi cambiata e al suo posto misero la zucca.

Un'altra versione ricollega la storia della moneta al primo Jack che avrebbe posto la moneta (sapendo che era il diavolo) nel portamonete assieme ad una croce d'argento, impedendogli di ritrasformarsi. Tale tradizione riferisce che Jack, rifiutato dal paradiso e presentatosi all'Inferno, venne "cordialmente" scacciato dal demonio ricordandogli il patto e ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata. All'osservazione che era freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente (eterno in quanto proveniente dall'inferno) che Jack posizionò all'interno di una rapa che aveva con sé...

sabato 30 ottobre 2010

Nutella Bimby I

E questa si fa con il Bimby: la ricetta, anzi le ricette (sarebbero tre) le ho trovate qui, prima o poi provo anche le altre…
E’ buona, ma alla prossima aumento le nocciole e diminuisco lo zucchero


Nutella Bimby I
Ricetta del 20 Aprile 2010

90 g di nocciole tostate
150 g di zucchero (alla prossima diminuisco)
100 g di cioccolato fondente (come da prontuario Aic)
100 g di cioccolato al latte (come da prontuario Aic)
200 g di latte fresco
90 g di olio di arachidi

Nocciole e zucchero 2 m. vel. Turbo
Unire i due cioccolati 30 sec. vel. 5
Alla fine latte e olio 5 m. 50° vel. 4
Invasettate, fate raffreddare, richiudete i barattoli e ponete in frigo
Questa la consistenza dopo il riposo di 1 giorno circa

Vellutata di Zucca e Patate

Io ne preparo anche una "light" di sola zucca e con il Bimby... ma questa è più corposa e saporita!
Questa è la zucca di partenza

E con due spicchi e mezzo viene fuori questa vellutata:


Vellutata di Zucca e Patate
Ricetta da me realizzata su Cucinainsimpatia il 1 Novembre 2007



1 kg. circa di zucca pesata con la buccia 
4 patate medie 
1/2 litro di latte 
pepe sale 
parmigiano grattugiato 


Pulire la zucca e le patate e tagliarle a cubettini piccoli
Metterle in pentola e coprirle di acqua a filo
Cuocere per circa 30 minuti, fin quando le verdure non vi risultano morbide. Salate, unite il latte e fate bollire, spegnete e frullate con il frullatore ad immersione oppure con un mixer, se vi dovesse risultare liquidina tenete sul fuoco fino alla densità desiderata.
Unire il parmigiano e servire con crostini senza glutine "of course"

venerdì 29 ottobre 2010

Creme da Spalmare al Cioccolato "Home Made"

Ve ne propongo due (e ne ho di ricette messe da parte ancora da provare)... molto diverse tra loro, entrambe buonissime... a Voi la scelta! ;-)


La prima presa dal libro Piccoli Spuntini Tra Amici di Trish Deseine (una food stylist golosona da paura! Autrice di un meraviglioso libro sul caramello) questa cremina, davvero spalmabile...
Non fatevi spaventare dagli ingredienti anche se sono una bomba... la crema sarebbe (dall'autrice) destinata alla merenda dei bambini, non degli adulti


Crema da spalmare alla Ciocco-Nocciola
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia l'8 gennaio 2010


Inserisco gli ingredienti della ricetta originale, tra parentesi riporto le dosi che ho usato io, che mi sono adattata con le quantità che avevo a casa.
Ho usato tutti prodotti del prontuario Aic




200 g di buon cioccolato fondente (io ho preso lo Zaini fondente e ne avevo 174 g)
65 g di nocciole in polvere (le ho tritate io quindi niente polvere, ma granella finissima  . Potete sostituire con le mandorle)
500 ml di latte condensato zuccherato (una lattina di Nestlè son 397 g e l'ho usata tutta)
300 g di margarina (un panetto pesa 250 g e non ne ho aggiunta altra)


Sciogliere il cioccolato, è consigliato farlo con il microonde (io l'ho sciolto in circa 4 sedute da 30 sec. ciascuna alla massima potenza), altrimenti scioglietelo sul fuoco a bagnomaria.
Unire la margarina e mescolare bene bene, deve sciogliersi tutta e incorporarsi perfettamente, quindi vi consiglio di aiutarvi con qualche secondo di microonde sempre alla massima potenza oppure sempre con il bagnomaria.
Unire il latte condensato e mescolare bene, solo alla fine le nocciole o le mandorle.

Così si presentava prima di unire le nocciole.


Va conservata in un vaso ermetico e in un luogo fresco.
I vasetti che vedete sono: un Frigoverre alto (a sinistra) ed un bicchiere grande da acqua.










E la seconda cremina che non credo abbia bisogno di commenti, dico solo che mia cognata che in quei giorni si trovava a casa mia, ne ha mangiato mezzo barattolo in poche ore!

Crema Spalmabile Al Cioccolato
Ricetta da me inserita su Cis il 31 Gennaio 2010


200 g di cioccolato pralinato e 15 g di cioccolato fondente (io ho fatto 220 g di fondente Zaini)
100 g di nocciole tostate ridotte in granella finissima quasi in pasta (le nocciole sono una mia aggiunta per sostituire le nocciole contenute nel pralinato che non ho usato)
150 g di latte condensato zuccherato (quello Nestlè in prontuario)
70 ml di panna liquida






Mettete gli ingredienti in un recipiente e scaldate tutto a bagnomaria, mescolando di continuo.


Quando tutto è sciolto e ben omogeneo


versate in un vasetto (a me ne è venuto uno solo, pieno, da 1/2 litro)


là… pronta! 


Sotto potete vedere il libro da cui ho tratto la ricetta
Bella cioccolatosa fondente come piace a me, con la granella a pezzettini
Ma se volete spezzare la durezza del fondente (nel sapore) fate metà fondente e metà al latte

Risotto alla Zucca

Un risotto che adoro! Questa è la versione da me realizzata con il Bimby TM21... ma è facilissima da riadattare ai "fuochi"






Risotto alla Zucca
Ricetta da me realizzata su Cucinainsimpatia il 14 dicembre 2008


500 g di zucca gialla già pulita 
50 g di olio 
1 scalogno 
dado bimby (se usate il dado industriale controllate sul Prontuario Aic) 
400 g di riso carnaroli 
1 litro + 50ml di acqua 
sale 
noce moscata, cannella (da unire alla fine... facoltativi)
mezzo misurino di vino bianco 
provolone dolce per mantecare 


Soffriggete lo scalogno per 1 min vel 3 a 100°, inserite la farfalla, unite la zucca tagliata a dadini piccoli e fate insaporire 2 min vel. 1 100°
Bagnate con il vino e proseguite altri 2 min temp 100° vel. 1
Unite il riso: 1 min vel. 1 temp 100°, poi aggiungete l'acqua e un cucchiaino di dado bimby cuocete 15 min vel. 1 temp 100° 
A cottura ultimata versate il riso dentro una zuppiera unite i dadini di provolone dolce e mantecate, fate riposare 2 minuti e servite...

giovedì 28 ottobre 2010

Rotolo farcito (con la vostra fantasia)

Rotolo Nutella e crema pasticcera
 Anche questa è una ricetta base che, speriamo, vi sarà utile per creare tanti bei rotoli farciti con le creme o le marmellate che preferite. Io oramai mi sono arresa alla schiavitù di doverne preparare uno ogni due giorni (come minimo!). Mi ero, erroneamente ,illusa che i miei gemelli, una volta iniziata l'Università, mi avrebbero lasciato un pochettino (non dico tanto eh!) in pace...niente di più sbagliato...a i u t o!!!
Vabbè, procediamo con la ricetta...

Ingredienti per la pasta biscotto:
  •  90gr di  mix farina per impasti lievitati  (3 cucchiai da tavola colmi, ma se le uova sono grandi anche 1 cucchiaio in più )
  • 25 gr di fecola di patate (per me 1 cucchiaio da tavola)
  • 4 uova
  • 70 gr di zucchero (4 cucchiai da tavola)
  • 1/2 bicchiere di vinsanto o liquore adatto ai dolci
  • 4 gr di lievito per dolci  
Preparazione: 

Montare a neve, ben ferma, gli albumi. Miscelare le farine con il lievito e sbattere tutti insieme gli altri ingredienti. Alla fine incorporare a mano, molto delicatamente dal basso verso l'alto, gli albumi. Foderare una teglia con carta forno e cuocere 10/12 minuti a 180°. 
Nota:Come potete vedere dalle foto in una la pasta biscotto è più alta e nell'altra è più bassa, questo dipende dalla misura della teglia che userete. Per fare quella più bassa ho usato la leccarda tradizionale del forno mentre per fare quella più alta ho usato una teglia rettangolare più piccola (26X37).

Rotolo fragole e panna
 



Dopo aver preparato la pasta procedete con la farcitura a vostro piacere. Io ho fatto così:
Per il rotolo crema e Nutella, ho bagnato con l'Alchermes, spalmato un generoso strato di Nutella (precedentemente ammorbidita al microonde) per ultimo un altrettanto generoso strato di crema pasticcera preparata con il metodo Montersino. Aiutandomi con la carta forno ho arrotolato il tutto ponendolo in frigo per la stabilizzazione.
Per il rotolo fragole e panna, ho tagliato a pezzettini le fragole e l'ho fatte macerare per un po con il succo di due arance e zucchero, con il liquido ottenuto ho bagnato la pasta biscotto, ho montato 200 ml di panna fresca spalmandola sopra ed infine ho distribuito le fragole. Ho arrotolato e messo in frigo come sopra.

Biscotti al Tè Matcha

Questa è la ricetta del mistero... passatami dalla cara Jo di Cis che a sua volta l'aveva presa da un libro di ricette con glutine... mistero perché non aveva un ingrediente che stesse al suo posto (ricordo che allora con Jo ci facemmo una valanga di sane risate)!
Di conseguenza mentre la preparavo... impallidivo ad ogni aggiunta di ingrediente fino al momento in cui versai il burro... l'impastino ci galleggiava dentro O_O 
Ecco che a quel punto dovetti rimediare, quindi leggerete accanto le mie modifiche...
L'impasto va in frigorifero e va lavorato mentre ancora è freddissimo ed io ricordo che lo ripresi il giorno dopo con molto scetticismo... alla fine i biscotti vennero carinissimi e soprattutto squisiti!




Biscotti al tè Matcha
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 21 dicembre 2007


•    50 gr di mandorle tritate 
•    150 gr di zucchero 
•    4 bianchi d’uovo 
•    50 gr di farina senza glutine per dolci  (ho dovuto mettere circa 150 g di farina per ottenere un composto che fosse giusto, nel senso che non si forma una palla, ma questa si otterrà dopo, quando la pasta avrà riposato in frigorifero. Ho usato il mix per biscotti e crostate
•    2,5 cucchiaini di tè verde Matcha 
•    140 gr di burro 


La ricetta va preparata in due giorni 
Unire le mandorle tritate, lo zucchero, e un terzo dei bianchi uovo fino ad ottenere un impasto morbido 
Setacciare la farina e il tè e fare attenzione che non si formino grumi e unire la farina
Scaldare il burro nella casseruola e aggiungerlo
Mettere il recipiente ermetico nel frigo una notte 
Stendere la pasta, tagliarla con le forme che preferite 
Cuocere a 164° c per 15 minuti, con il mio forno ho calcolato 12 minuti a 160° 

mercoledì 27 ottobre 2010

Cake al Tonno

Avevo qualcosina da smaltire in frigorifero ed ho pensato subito ad un Cake salato, eccellente svuotafrigo ;-)

 l'interno appare umido che ci sono più ingredienti liquidi e tonno che farina, ma vi assicuro che è ben cotto (non è papposo) e saporitissimo

Cake al Tonno
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 27 Dicembre 2009

avevo in frigorifero:
2 albumi
1 uovo
70 g di pecorino

a questi ho aggiunto:

130 g di farina senza glutine (io ho fatto 100 di Mix Di Farine Senza Glutine Per Impasti Lievitati e 30 di Farmo)
13 g di lievito per torte salate (come da prontuario Aic)
70 ml di olio di arachidi
100 ml di latte
200 g di tonno sott'olio sgocciolato
2 cucchiaini di curry (facoltativo. La Cannamela garantisce il suo come privo di glutine)
erba cipollina
pepe e niente sale

Ho sbattuto gli albumi e l'uovo intero con l'olio e il latte, aggiunto il formaggio e l'erba cipollina, poi la farina con il lievito e il curry, ho unito infine il tonno ed un pizzico di pepe.

Versato in uno stampo da plum da 25 cm e cotto per 45 m. a 180°
Eccolo appena sfornato, fatelo intiepidire bene prima di sformarlo... altrimenti potrebbe cedere al centro (come è successo a me che l'ho sbattuto che era ancora bollente  )

E' molto buono e viene benissimo anche in versione muffins, come li prepara sempre la mia amica Linda ;-)



Pan Co’ Santi

Si tratta di un pane dolce tipico del senese, povero e semplice, che si prepara proprio in questo periodo e si porta in tavola per il giorno di Ognissanti. I Santi sono l’uvetta.
QUI la foto dell’originale con il glutine.


Ho trovato la ricetta tra quelle che avevo salvato tempo fa… è quella di Rossanina di Coqui che è la più fedele alla tradizione e che io ho adattato senza glutine…




Pan Co’ Santi
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 1 Novembre 2008


La ricetta parte da 500 g di pasta da pane già pronta… io ho preparato anche quella con
175 g di lievito madre senza glutine (o 15 g di lievito di birra)
170 g di acqua tiepida
3 g di miele
250 g di mix per pane senza glutine
1 cucchiaio di olio
1/2 cucchiaino di sale


per il ripieno da aggiungere dopo
50 g di zucchero
100 g di noci
4 cucchiai di olio
80 g di uvetta
buccia di un limone
1 pizzicone di pepe nero


Preparare la pasta di pane, impastando tutti gli ingredienti insieme, avendo l’accortezza di sciogliere prima il lievito madre nell’acqua tiepida e poi aggiungere mano mano tutti gli ingredienti.
Fare lievitare per 3 - 4 ore.
Nel frattempo mettere ammollo l’uvetta, tritare le noci in modo grossolano e farle rosolare nell’olio.


Quando l’impasto è lievitato aggiungere a questo, impastando a mano, lo zucchero, le noci rosolate, l’uvetta (a cui avrete tamponato l’umido dell’acqua) la buccia di limone e il pepe nero.
Impastate bene, infarinando in maniera abbondante il piano di lavoro, per non avere difficoltà
Date la forma a pagnotta e incidete a croce, mettete di nuovo a lievitare fino al raddoppio, in 2 ore è al punto giusto.


Spennellate con olio e cuocete a 200° per 40 - 50 minuti circa


Buonissimo  se vi piacciono i pani così, a mia suocera tanto.
Il consiglio è di accompagnarlo con il vin santo o comunque un vino dolce da dessert.


n.b. se usate il lievito di birra i tempi di lievitazione si accorciano radicalmente: 2 ore la prima lievitazione, 50 minuti la seconda

martedì 26 ottobre 2010

Crema Pasticciera senza glutine (metodo di Luca Montersino)

Qualche giorno fa ho acquistato questo libro ed ho voluto subito provare a fare la crema pasticciera come dice lui. Vi dico solo una cosa...da ora in avanti la farò sempre così...è buonissima!
Le cose che vado a scrivere sono un riassunto di ciò che c'è scritto sul  libro, credo che siano spiegate molto bene e di sicuro non sarei capace, con parole mie, a fare di meglio.
Il Latte: si utilizza principalmente quello intero di alta qualità Il tuorlo: per ottenere una buona crema la quantità di tuorli in 1 litro di latte può variare da 8 a 25 e, di logica, più aumentano i tuorli meno amido si dovrà aggiungere. Lo zucchero: oltre a dolcificare la crema, ha un'azione conservante. La sua dose per 1 litro di latte va dai 250 gr ai 500 gr; di solito, si miscela con l'amido prima di incorporare i tuorli, oppure si mescola con i tuorli e, in un secondo momento, si aggiunge l'amido. L'amido di mais e di riso: si usano per fare addensare la crema, da soli  o uniti.La panna: con il suo apporto di grasso e una minore quantità d'acqua, può sostituire una parte di latte, migliorando il gusto del prodotto e potenziando la conservazione. La sua dose massima si aggira sui 300 gr per 700 gr di latte. Il burro: aggiunto alla ricetta, dona alla crema una maggiore cremosità, migliora il gusto e il grado di conservazione. La sua proporzione varia dal 3% al 5% sul totale del peso della preparazione. La vaniglia: va aggiunta alla crema nella quantità di un baccello per ogni litro di latte. Di solito, si apre a metà il baccello con un coltello e si raschiano via i semi, che vengono aggiunti al composto di tuorli, zucchero e amido. Il baccello vuoto si mette a bollire con il latte.
Questi sono gli ingredienti che ho usato io:

1/2 litro di latte
100 gr di panna
6 tuorli
150 gr di zucchero
17 gr di amido di mais
18 gr di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia

Preparazione:
  1. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere i semi di vaniglia e, infine, l'amido di mais e di riso.
  2. Nel frattempo mettete a bollire il latte con la panna e il baccelo di vaniglia vuoto.
  3. Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per 1 minuto circa mescolando con una frusta.
  4. Fate raffreddare velocemente la crema con acqua e ghiaccio o in freezer (io in freezer) dopo averla coperta con la pellicola.

Torta salata ai finocchi

Ricetta inserita su Cucinainsimpatia il 26 Ottobre 2008

Visto che siamo in stagione vi metto la ricetta di questa torta salata che ho fatto due anni fa con i finocchi del mio orto. In casa è piaciuta tanto, tanto anche ai figli recalcitranti alle verdure ;)
Buona giornata a tutte/i 


Ingredienti:
Preparazione:
torta salata ai finocchi 002
  • Lessare brevemente i finocchi in acqua salata, scolarli e passarli in padella con una noce di burro, aglio, sale e pepe per una quindicina di minuti
  • Preparare la besciamella
  • Tirare la pasta sfoglia (circa metà dell'impasto totale)
    e metterci sopra la pancetta
  • Unire i finocchi,precedentemente preparati
  • Cospargere di Parmigiano Reggiano
  • Mettere la besciamella (l'ho fatta molto densa per paura che
    rendesse l'impasto troppo umido)
  • Stendere la rimanente pasta sfoglia , praticare dei tagliettini
    per avere l'effetto rete e adagiare sopra chiudendo bene i bordi
  • Cuocere 30 minuti a 200 gradi

Castagnaccio alla Ricotta

Per variare ogni tanto la ricetta classica e perché questa risulta gradita anche a chi non ama il castagnaccio originale ;-)


Castagnaccio alla ricotta
Ricetta da me inserita su Cis il 24 marzo 2007

200 g di farina di castagne
300 ml di latte
400 g di ricotta
150 g di zucchero
2 cucchiai di liquore d'anice (io ho messo il rum)
scorza grattugiata di limone
3 cucchiai di olio
sale

Dentro una ciotola amalgamare la farina di castagne con un pizzico di sale e il latte versandolo poco alla volta. Ungere una teglia da 22cm (la mia è da 24cm  ) con due cucchiai d'olio e versare il composto di castagne. In un'altra ciotola lavorare a crema la ricotta con lo zucchero il liquore e la scorza di limone. Mettere questo composto sull'impasto di castagne un cucchiaio alla volta e livellate bene, ma adagio e versate un cucchiaio d'olio sulla superficie. Cuocete in forno già caldo a 180° per 40m. Si mangia tiepido o freddo.


Ero scettica per la verità e invece è un dolce squisito

lunedì 25 ottobre 2010

Schiacciatine Integrali Morbide e Profumate

Detto più succintamente dovrebbe essere una simil copia del pane segalino che è una variante soffice dello Schuttelbrot...
Ho trovato la ricetta glutinosa su Coquinaria (cliccate QUI) indicata (ma non da loro provata) come la ricetta originale del segalino altoatesino...
Mentre QUI trovate anche la foto dei Segalini glutinosi


Schiacciatine Integrali

per la biga
2 cucchiai di Brot-mix Schar
125 g di yogurt bianco
4 cucchiai di acqua tiepida
1 bustina di lievito di birra secco (ho usato quello Schar)

Mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio e fate riposare questa pappetta per 20 - 24 ore circa

Impasto finale
400 g di Brot-Mix Schar
100 g di Mix B Schar
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di semi di coriandolo
1 cucchiaino di trigonella
1 pizzico di semi di cumino (ne ho messi pochi perché ad Andrea non piace)
1 cucchiaino di sale
480 - 490 ml di acqua tiepida (non abbiate timore ad idratare questo impasto, il Brot - Mix beve come una spugna, se non idratate bene viene un pane duro e pesante)
tutta la biga preparata il giorno prima.

Allora... intanto tritate le spezie tutte insieme in modo da ridurle in polvere ed unitele alla miscela di farine.
Versate le farine nella ciotola dell'impastatrice, unite la biga e azionate la macchina, mentre questa è in funzione unite tutta l'acqua a filo e solo alla fine aggiungete il sale.
State attenti che la farina venga amalgamata benissimo e che non ne resti in polvere sul fondo della ciotola.
Fate lavorare la macchina a velocità sostenuta per almeno 5 minuti.
Al termine coprite e fate lievitare 1 ora e mezza (lieviterà benissimo)
Quando l'impasto è bello gonfio e soffice scaravoltatelo su un piano ben infarinato e senza strapazzarlo tagliatelo in otto pezzi.
Schiacciate (non troppo) ogni pezzo con il palmo della mano, coprite con un telo di cotone e fate lievitare altri 50 minuti.
Intanto fate scaldare il forno a 250° con la refrattaria dentro...
Spennellate ogni schiacciatina con una emulsione di olio e acqua e poi... scegliete voi se spolverizzare la superficie con farina oppure no... cambierà il colore come vedete in foto.

Non dimenticate di spennellare altrimenti viene la crosta dura e queste devono invece essere morbide...
Fate cuocere sulla refrattaria bollente per 40 minuti...
Sono fragranti, soffici e deliziose!

Non so se vi torturerò ancora con il pane integrale :-P forse sì...

domenica 24 ottobre 2010

Pasta Al Forno Semplice Semplice

Voglia di pasta al forno? Qui da me capita spesso soprattutto da quando mio fratello bazzica nei pressi di casa mia... gli mancano i piatti domenicali della mia mamma: da lei la pasta al forno è una istituzione, prepara il suo bel ragù, la besciamella, etc...
Io che sono "moderna" semplifico :-p salsa di pomodoro semplice fatta in casa (possibilmente tirata fuori dal congelatore), besciamella con il Bimby ed in nemmeno 30 minuti è già in teglia per andare in forno. 
Il problema è sempre quello di trovare la pasta senza glutine che non diventi un "impasto scotto" quando esce dal forno...
Per quattro porzioni abbondanti:


300 g di pasta senza glutine (ho usato i fusilli senza glutine con il grano saraceno marca Gallo, quelli del riso)
1 tazza (all'incirca 250 ml) di salsa di pomodoro cotta (io ne tengo sempre un pochino di riserva nel congelatore)
1 tazza di besciamella cotta con il Bimby (tutti gli ingredienti nel boccale e per 250 g di latte bastano 4 - 5 minuti vel.1 100° 90°)
200 g di emmenthal grattugiato (o del formaggio che in quel momento trovate in frigorifero ;-))
parmigiano


Avete già gli ingredienti pronti davanti a Voi:
cuocete la pasta scolandola a metà cottura, unite tutto il pomodoro, tre quarti dell' emmenthal grattugiato, 3 - 4 cucchiai di besciamella e mescolate bene.
Versate nella pirofila leggermente unta coprite con la besciamella, unite il resto dell'emmenthal mescolato al parmigiano e coprite con l'alluminio.
Fate cuocere coperto in forno caldo per 20 minuti, poi scoprite e fate gratinare il tempo necessario.
Se la sono divorata (mio fratello e mia suocera) e la pasta ha mantenuto perfettamente la cottura.

sabato 23 ottobre 2010

Panelle Siciliane

E questa è la ricetta delle panelle siciliane di mia zia. Un piatto naturalmente senza glutine... 
Le Panelle a Palermo e dintorni si trovano ovunque, sono un cibo di strada e sono buone, ma tanto buone :P




Panelle Siciliane
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 27 gennaio 2007


400 g. di farina di ceci (consultare il prontuario AIC. Io ho polverizzato i ceci interi secchi con il Bimby, 1:30 sec vel. Turbo) 
1 litro d'acqua 
sale 
prezzemolo (facoltativo) 
1 una lattina vuota di olio di semi di mais (es. cuore), a cui avrete tolto i coperchietti con l'apriscatole 


Da preparare se possibile il giorno prima. Mettere in pentola acqua, farina e sale (alcuni fanno prima bollire l'acqua e poi aggiungono la farina). Mettere sul fuoco e mescolare continuamente finchè il composto non si addensa (la consistenza è quella di una polenta piuttosto soda) e aggiungere il prezzemolo. Una volta pronta versare la polentina dentro la lattina vuota dell'olio e pressare. Lasciare così un giorno, perchè il composto deve raffreddarsi ben bene ed essere sodissimo. Il giorno dopo tirare fuori il composto che scivolerà via facilmente, tagliarlo a fette di mezzo centimetro (se le volete un po' cicciotte) se no anche più sottili e friggerle in abbondante olio caldo. Si mangiano calde con il pane (Pane e panelle) di sesamo. 
Quello della lattina è un espediente per far venire le panelle buone e tutte regolari. Altrimenti potete stendere il composto su una teglia da forno, lasciarlo freddare, tagliarlo a rombi e friggerlo, ma credetemi non è la stessa cosa  

venerdì 22 ottobre 2010

Ciambella Soffice all'Arancia

Era un dolcetto veloce da dare a mio fratello per le sue colazioni, e poi lui se ne mangiò metà subito...
Trovata qui e adattata senza glutine 




Ciambella soffice all'arancia
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia l'1 febbraio 2009


Scorza di una arancia 
150 g di zucchero 
1 yogurt 
2 uova 
100 ml di olio di mais 
il succo di tre arance quelle piccoline da spremere (altrimenti usarne due) 
250 g di farina senza glutine per dolci (io ho usato il Mix di farine senza glutine per impasti lievitati
1 bustina di lievito per dolci (consentito dal prontuario Aic)


Scaldare il forno a 180° 
Imburrare e infarinare una tortiera a ciambella da 24 cm 
Zucchero e scorza d'arancia 10 sec. vel. Turbo 
Unire tutti gli altri ingredienti 30 sec. vel. 5 
Infornare per 35 - 40 minuti 




Il profumo è da svenire... 
e la fetta... rubata  


E' di una bontà che non immaginavo... avete presente (non so se le fa ancora) le torte soffici del Mulino Bianco? 
Ecco è uguale!

giovedì 21 ottobre 2010

Impasto semi-dolce delle Simili (multiuso)

ricetta inserita su CucinainSimpatia il 19 Marzo 2009
Questa ricetta è tratta dal libro “Pane e roba dolce” delle sorelle Simili e riadattata con farine senza glutine. Mi piacciono molto gli  impasti semi-dolci perché sono estremamente versatili, ci consentono di dare sfogo alla fantasia e si mantengono bene anche se preparati in anticipo. Pensate che con questa ricetta base ho preparato tante cose...tutte buonissime, facili e veloci. Di seguito vi metto la foto di questo impasto dopo la lievitazione...e dopo la ricetta vi faccio vedere le foto delle varie preparazioni ...

p.s. un altro valido esempio di impasti multiuso sono questi:
 
 Angelica delle Simili per preparazioni dolci 
Ventaglio delle Simili per preparazioni salate


Ho miscelato: 280gr di Farmo Fibrepan, 120gr di Pandea, 100gr di Agluten per pane e focacce, ottenendo così  500gr di un unica farina...mix di farine per brioche dolci e salate

Ingredienti: 


500gr di mix brioche
350gr di acqua
36gr di lievito di birra
70gr di burro
25gr di strutto
7gr di sale
50gr di zucchero


Procedimento:

Sciogliere il lievito in un po di acqua presa dai 350gr previsti, con le frustine a spirale o impastatrice amalgamare tutta la farina, l'acqua, il lievito e lo zucchero, poi aggiungere tutti gli altri ingredienti,adesso lavorate l'impasto molto bene e a lungo (io consiglio 10/15 minuti) e dopo ponete a lievitare fino a che non triplica di volume (vedrete che non ci vorrà molto, circa 1 ora e 30 minuti).
A questo punto avete di fronte tante scelte... potete fare:


  • I panini semi-dolci
  • I parmigianini
  • I salatini
  • I panini ai wurstel
  • Il panettone gastronomico



per i panini ai wurstel: con l’impasto lievitato ho formato dei rotolini lunghi quanto i wurstel, li ho spianati con il matterello, vi ho racchiuso i wurstel, ho chiuso le punte, ho pennellato con l’uovo sbattuto e li ho messi a cuocere a 210° per 8-10 minuti..


 
panini semidolci   soffici4 per i parmigianini: ho steso l’impasto con il matterello, l’ho cosparso con abbondante parmigiano grattugiato pressandolo per farlo penetrare nell’impasto, ho arrotolato e lavorato ancora per incorporarlo bene, ho diviso la pasta a pezzetti formando dei rotolini che poi ho tagliato come gnocchetti, ho pennellato con l’uovo sbattuto e fatto lievitare ancora 20 minuti. Infine ho infornato a 180° per 15 minuti circa.

 ...per i panini: sgonfiare bene l'impasto e formare un rotolo da tagliare a pezzetti con i quali dovete formare delle palline (fate in modo che la superficie sia ben liscia). Disporre le palline sulla teglia e spennellare con uovo sbattuto facendo lievitare 50/60 minuti coperte a campana. Infornare a 210°-220° per 12 minuti circa.
per i salatini: date sfogo alla vostra fantasia, li potete preparare  per tutti i gusti...olive snocciolate,chicchi d’uva, piccole cipolline sott’olio, piccoli carciofini, pezzetti di cetriolini, pezzetti di formaggio o pezzetti di mortadella...
prendere un piccolo pezzetto di pasta, arrotolarla fra le mani, schiacciarla sottile sul palmo, mettere al centro l’ingrediente da voi scelto avvolgendolo nella pasta e chiudendo bene, mettere con la chiusura sotto sulla teglia, pennellare con uovo sbattuto e infornare subito a 200° per 7/8 minuti.

...per il panettone gastronomico: sgonfiare molto  bene l'impasto (se vi ungete le mani con una noce di burro sarà un divertimento lavorarlo) formate una palla e mettetela in uno stampo di carta per panettone da 750gr (io avevo quello da 1kg ma non va bene perchè uno stampo troppo grande inibisce la formazione della cupola tipica, del panettone). Coprite a campana con una pentola alta capovolta e fate lievitare fino a che l'impasto non raggiunge il bordo dello stampo...ricordate di appoggiare subito lo stampo sopra la teglia di cottura. Cuocere a 180° in forno preriscaldato. Appena lo togliete dal forno infilzate due spiedini di legno nello stampo e fate raffreddare il panettone a testa in giù. Quando sarà completamente freddo tagliatelo a dischi di circa 1cm e farcitelo a coppie utilizzando ripieni diversi...
esempio: burro e tonno-burro e acciughe-gorgonzola-uova sode e wurstel-salmone affumicato tritato e formaggio cremoso-stracchino, emmenthal e parmigiano con olive tritate-mousse di prosciutto ecc..ecc..
Alla fine ponetelo in frigo a rassodare e poi tagliatelo a tringoli ricomponendolo anche in modo sfalsato per renderlo più scenografico.

 









Se poi, come dicono le sorelle Simili volete ottenere un impasto più soffice  procedete preparandolo con il lievitino...qui di seguito vi metto la ricetta con 250gr di farina...

Ingredienti 1° impasto:
  • 90 gr di farina precedentemente miscelata
  • 70gr di acqua
  • 18gr gr di lievito fresco
Ho impastato e lasciato lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio (circa 2 ore)

Ingredienti 2° impasto:
  • 160 gr di farina precedentemente miscelata
  • 100gr di acqua
  • 30gr di burro morbido
  • 10gr di strutto
  • 26gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • tutto il 1° impasto
Ho impastato tutti gli ingredienti ed alla fine ho aggiunto tutto il 1° impasto a cucchiaiate.A questo punto procedete come sopra

Pane Integrale al Sesamo

La fonte glutinosa di ispirazione è il blog di Oxana Pane & Miele, ovviamente ho dovuto modificare tutte le farine e al posto della farina di segale ho usato il Brot-Mix Schar.
Io il tahin lo uso per la verità, al solito guardo l’etichetta, leggo che è soltanto polpa di sesamo al 100% e lo compro. Oramai lo uso da tanto e non ho mai avuto problemi.
Però ecco… è una scelta individuale quella di volersi fidare…

Questo che vedete l'ho realizzato due giorni fa... rispetto a quello delle foto più in basso cambiano due cose, anzi tre:
1) nel mix pane che ho usato c'era il Mix pane Biaglut al posto del Mix B ed ho portato l'acqua a 360 g
2) al momento della seconda lievitazione non l'ho rilavorato affatto, ma solo scaravoltato sulla spianatoia infarinata, dato una forma a pagnotta tonda e fatto rilievitare con un telo di cotone sopra il tempo che si scaldasse la refrattaria (40 - 50 minuti)...
3) sono ormai giunta alla conclusione che: quando si usa il Brot Mix negli impasti senza glutine è sempre molto meglio non rilavorare né sforzare l'impasto quando lo si prepara per la seconda lievitazione ;-)
Il pane è davvero molto buono, integrale, leggero, saporito con il sesamo (che si sente) e dura parecchio senza sbriciolare e diventare secco.

Pane Integrale al Sesamo 

100 gr di Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce nella variante con la Glutafin
250 gr di Brot - Mix Schar
320 g di acqua (potete anche arrivare a 350 - 360 per un risultato più alveolato, il prossimo aumento l’acqua così vi mostro come viene)
5 - 6 gr di lievito secco (ho usato quello delle scatole Pandea)
un cucchiaino di miele (ne ho utilizzato uno di rododendro assolutamente leggero e delizioso)
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di semi di sesamo tostati (io li avevo bianchi e neri)
1,5 cucchiai di Tahin
Si scioglie il lievito nell’acqua e miele. E si Lascia fermentare per circa 15 minuti.
Poi, si scioglie dentro la pasta Tahin. E mentre l’impastatrice lavora si uniscono la farina e i semi di sesamo.
Alla fine unite il sale.

Fate lievitare per circa due ore dentro il forno spento e solo con la lucina accesa.
Poi riprendete l’impasto date la forma a filone, ma non strapazzatelo troppo.
Praticate dei tagli e fate lievitare a campana per 40 minuti circa.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 250° con la refrattaria dentro.
Infornate per i primi 10 - 12 minuti a 250 e poi scendete a 180° per altri 30 - 40 minuti.
Fatelo raffreddare dentro il forno spento, quasi in piedi (poggiato sulla parte laterale del forno)

Non fatevi ingannare dall’aspetto compatto… è morbidissimo, molto saporito, con la crosta fragrante… e si mantiene morbido per via della farina integrale, stamattina è ancora ottimo.
A mio fratello è piaciuto così tanto che mi ha chiesto la replica 1 volta a settimana, mi ha detto che è l’ideale per essere spalmato… e poi le fibre ci vogliono che abbassano l’indice glicemico (insomma era in vena “salutista”)

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