giovedì 30 settembre 2010

Pane della Franconia Senza Glutine... L'evoluzione di un pane

E' il libero adattamento di un pane tedesco con glutine… parlo di evoluzione perché è stato preparato tre volte e ogni volta è stata usata una miscela di farine diversa ed è la prova visiva (e credetemi anche di palato) che il risultato finale è fortissimamente influenzato dalla miscela senza glutine che si utilizza, nonché dal metodo di cottura che si sceglie.
Questo che vedete per primo l'ho realizzato proprio oggi (il medico l'altro ieri mi disse: mangia pane integrale ed io ho prontamente obbedito ;-)). 




Cosa ho fatto: 

Schiacciata ai Due Formaggi e Melanzane

Ho un po’ di melanzane da smaltire… ho usato quelle nere lunghe e per le farine sono andata a smaltimento dei pacchetti aperti...
Un involucro sottile e friabile di pasta che racchiude un ripieno golosissimo!



Schiacciata ai due formaggi e melanzane

Pubblicata da me su Cis il 30 settembre 2008


90 g di Mix B
60 g di Mix it!
150 g di Farmo
200 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio
poco sale (poco più di un pizzico)
10 g di lievito di birra
per farcire
5 melanzane (le mie erano piccoline - usatene due grandi)
400 g di polpa di pomodoro
200 g di caciocavallo a cubetti
100 g di pecorino grattugiato
qualche foglia di basilico
sale pepe
olio per friggere

Preparate l’impasto: ho fatto sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida, poi ho versato tutto nel cestello della macchina del pane, ho unito l’olio e le farine.
Fate partire il programma impasta e lievita.
Appena comincia ad impastare unite il sale. L’impasto si presenterà appiccicoso, ma niente paura!
Finita la lievitazione l’impasto avrà diversa consistenza e sarà lavorabile.
Intanto che l’impasto lievita preparate le melanzane.
Tagliatele a cubetti e fatele spurgare con il sale per mezz’ora.
Poi friggetele e fatele intiepidire.

Prendete l’impasto con le mani infarinate, ponetelo su di un piano infarinato e lavoratelo un po’ a mano.
Dividetelo in due: una palla più grande e una più piccola.
Con il pezzo più grande farete la base.
Stendetelo sottile sottile con il mattarello (potete anche lasciarla più spessa, dipende dai gusti).
Mettetelo su di una teglia coperta da carta da forno unta di olio


Farcite con le melanzane, i pomodori, i formaggi, il basilico sale e pepe


Coprite con l’altro pezzo di pasta steso sottile e chiudete bene i bordi.
Fatela riposare coperta con un telo di cotone per circa 40 minuti.
Prima di infornare spennellate la superficie con una goccia di olio.
Accendete il forno a 180° e appena è caldo far cuocere la schiacciata per circa 40 minuti.










Andrebbe gustata tiepida, ma io non potevo aspettare… ve lo dico quant’ è buona?

Sofficini Senza Glutine

Ricetta a cui sono molto affezionata, perché è stato con questa che ho capito che le farine senza glutine (in particolare quelle dietoterapeutiche) potevano fare quello che volevo io.
Sono ottimi per altro, di molto superiori anche a quelli surgelati con glutine. Hanno il vantaggio di potersi congelare e poi cuocere ancora congelati come si fa con quelli che si acquistano.
Io li realizzo con il Bimby, ma questi si possono fare anche sul fuoco, leggendo vi accorgerete che il procedimento è quello dei bigné.
Se, alfine,  ci aggiungete un pochino di xantano si lavoreranno perfettamente all'atto di stenderli.




Sofficini senza glutine
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 2 febbraio 2007


360 g. di latte 
30 g. di burro 
200 g. di farina senza glutine (va bene qualsiasi farina senza glutine per pane. Io ho usato sia quella Farmo/Coop, che l'agluten, che la biaglut) 
la punta di un cucchiaino di xantano (facoltativo, ma ne migliora la lavorabilità soprattutto in fase di stesura dei dischi)
sale 
uovo e pangrattato senza glutine per impanare


Latte e burro

mercoledì 29 settembre 2010

Lasagne alla Mozzarella Senza Glutine

Questo è un piattino che preparo spesso per il pranzo della domenica con mia suocera, perché è morbido, leggero e gustoso nello stesso tempo, adatto alla sua salute da sempre molto molto delicata. Purtroppo ho solo una foto (di quelle fresche) e neanche venuta tanto bene, ma le lasagne quelle sì sono sempre buonissime! 
La prima teglia è di lasagne fresche senza glutine e la seconda è preparata con le lasagnette della Orgran (che non ho capito se esiste ancora, da un po' di mesi non ne vedo più i prodotti nelle farmacie).




Lasagne alla mozzarella
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 27 marzo 2008
per 250 g di lasagne fresche


200 g di Mix di farine senza glutine per pasta all'uovo (in mancanza usare la farina Schar per pane e pasta che è quella tra le dietoterapeutiche che si lavora meglio)
1 cucchiaio di olio
2 uova
acqua quanto basta per avere un panetto lavorabile (di solito circa 1 cucchiaio)


per la salsa
pomodori pelati circa 600 g
150 g di funghi anche surgelati (facoltativi)
olio
1 aglio
mezza cipolla
sale e pepe


per gli strati
250 g di mozzarella o più se vi piace condita
parmigiano
besciamella senza glutine (la ricetta è QUI qualche cucchiaio solo per lo strato finale)


Preparare le lasagne, impastare tutti gli ingredienti a mano o con l'impastatrice.
Tirare la pasta con la macchinetta (impasto che con il mix di farine naturali viene coeso, elastico e non si rompe o sbriciola ;-)) e tagliare delle lasagne lunghe 18 cm.


Per la salsa soffriggere leggermente aglio e cipolla tritati, aggiungere i funghi, farli andare circa 10 minuti.
Aggiungere i pomodori, sale e pepe e cuocere fino a che non si è ristretto, ma non troppo.
Affettare la mozzarella in modo sottile.


Scottare per 1 minuto le lasagne in acqua bollente salata. Io ne scottavo una alla volta, per evitare che si attaccassero.


Ungete una teglia, fate uno strato leggero di pomodoro e adagiate le lasagne, poi fate uno strato di pomodoro e metteteci la mozzarella a fette e poi le lasagne.
Continuate così: pomodoro, mozzarella e ancora lasagne.
Sull'ultimo strato mettete il pomodoro, abbondante parmigiano grattugiato e la besciamella.


Coprite con la carta d'alluminio e fate cuocere in forno caldo 200° per 20 minuti.
Trascorso questo tempo togliete l'alluminio e fate cuocere scoperto ancora 20 minuti.
Le ho servite dopo circa 20 - 30 minuti di riposo, erano ottime e delicate


al 7 gennaio 2009
Ieri ho rifatto questa ricetta con le lasagnette della Orgran 




Essendo lasagne secche, ho preparato una besciamella molto morbida e l'ho messa tutta in modo che la pasta si cuocesse bene.


Ho sbollentato le lasagnette (sono piccole, più corte di quelle classiche, ottime per preparare delle mono porzioni) per 2 minuti, ho fatto gli strati: lasagne, mozzarella, pomodoro, parmigiano.
Sull'ultimo strato ho messo del pomodoro, versato una tazza di besciamella fatta con 20 g di burro (io ho usato quello chiarificato) 20 g di fecola di patate e 240 g di latte (preparata con il Bimby 90° per 7 minuti più o meno) e alla fine ho spolverato le lasagne con del parmigiano grattugiato.
Coperto con la stagnola e cotto coperto per 30 minuti a 230°, poi ho tolto la stagnola e fatto andare a 250° per 10 minuti circa.


Erano ottime, perfettamente cotte (non scotte) e non ho la foto della fetta perché le ho portate da mia suocera


Di besciamella ne resterà pochino pochino solo sopra, verrà assorbita tutta durante la cottura, in questo modo la pasta sarà leggera e saporita al palato.


La teglia è stata realizzata con una scatola intera da 200 g più 8 lasagnette, 500 g di passata di pomodoro cotta, 3 mozzarelle da 120 g e una tazza di besciamella preparata come sopra.

lunedì 27 settembre 2010

Pane Paratha Senza Glutine

Qualche mese fa (credo in primavera) mi sono imbattuta in questo post dell'Araba Felice, e fu colpo di fulmine per quel pane che appariva facile ed appetitoso... quindi subito scattò la voglia di replicarlo senza glutine. 
Riesce buono buono e quindi chiamo immediatamente la Manu (che mi sopporta ohi lei :p) e le dico di provarlo subito, che se ne sarebbe innamorata e così fu... 




400 g di mix per pane nella variante glutafin
80 ml di olio di arachidi
mezzo cucchiaino di sale
200 ml circa di acqua tiepida 
per il ripieno:

patate lesse sbucciate e tagliate a fettine
zenzero fresco 
cipollotto
prezzemolo
sale

Il procedimento seguito è identico a quello descritto dall'Araba felice: si lavora la farina con l'olio ed il sale, e poi si aggiunge l'acqua piano piano, così se ce ne volesse di meno rispetto a quella indicata in ricetta potete regolarvi tranquillamente.
Otterrete un panetto morbido, ma non appiccicoso che farete riposare per un'ora circa, a temperatura ambiente, avvolto nella pellicola.




Dopo il riposo, dividere il panetto in palline medio/piccole, che andranno lavorate a salsicciotto. Il salsicciotto va poi arrotolato su se stesso, intorno a due dita ed otterrete delle cosine che somigliano a delle chiocciole...





che occorre ricoprire con della pellicola e fatte riposare una mezz'ora. 
Tagliate queste chiocciole a metà e spianate ogni metà con il mattarello, su una metà mettere le patate lesse, condite con sale e pepe, lo zenzero grattugiato e il prezzemolo.
Coprire con la seconda meta', e schiacciare bene con le mani
E poi passare sopra con il mattarello, fino ad avere una sfoglia sottile che racchiude il ripieno.
Cuocere la paratha sul testo che di solito usate per le piadine, ungendolo pochissimo. Appena messa sul fuoco, praticare dei piccoli taglietti sulla superficie ed ungere di olio con un pennello. 

Girare e cuocere anche dall'altro lato.



La paratha si può preparare anche senza ripieno: si divide la chiocciolina in due, e poi si stendono le due meta' una sull'altra. Cuocetele come quelle ripiene... con l'unica differenza che appena sono cotte dovete stropicciarle con le mani... ed eccole stropicciate...




Il ripieno comunque può variare... alcuni suggerimenti li trovate sul blog dell'Araba Felice ed anche in giro per la rete... e grazie Stefania/Araba Felice per la ricetta e per la chiarissima e dettagliata spiegazione ;-)

domenica 26 settembre 2010

Peperoni e Pomodori Arrosto al Crisp

Lo so che non è già più tempo... il clima uggioso ci indirizza verso piatti "caldi" e ristoratori, ma io avevo ancora due peperoni rossi in frigorifero ed alcuni pomodori ramati... e per chi ancora non lo avesse capito (ma sto tormentando mezza blogsfera) sono a dieta! Indi le verdurine vanno cotte senza condimenti etc... 
I pomodori arrosto li faceva la mia mamma (mia nonna e via indietro) cuocendoli dentro la brace che stava per spegnersi dopo la grigliata: questi si appassivano senza bruciarsi ed erano squisiti! Vuoi anche che erano i pomodori deliziosi coltivati dal nonnino...
Insomma io ho cotto tutto sul piatto Crisp (le mie nonne si saranno girate per non guardare...)


per un piattino come quello che vedete in foto:


2 peperoni rossi medio - grandi
4 pomodori ramati medi
olio, basilico fresco


Ho coperto il piatto Crisp con carta da forno, ho lavato le verdure e senza sbucciarle o praticare tagli sui pomodori, le ho posizionate sul piatto. Cotte con la funzione crisp in due tempi: 12 minuti, girate e altri 12 minuti.
Quando sono ancora calde mettetele dentro una ciotola di vetro, coprite con la pellicola per alimenti e fate  intiepidire.
Poi sbucciatele, la buccia verrà via da sola, soprattutto quella dei pomodori, spezzettatele con le mani e condite tutto come più vi piace.
Io... con un cucchiaino d'olio e del basilico fresco (che ancora sopravvive nel vaso)... senza sale...
Per me son deliziose... anche se il pomodoro appassito nella brace rimane imbattibile!



sabato 25 settembre 2010

Pane Toscano delle Simili Senza Glutine

Anche questa è una ricetta delle Sorelle Simili… da me riadattata senza glutine.


Ero incuriosita da questo pane che si prepara in tre giorni e così ho provato, devo dire che, dalla velocità con cui è stato consumato e dalle richieste dei miei (quando lo riprepari? E’ difficile da fare? etc…), è piaciuto molto… 
Comunque ha un profumo straordinario, quello tipico da panificio, di farina cotta e leggermente dolce…
Il sapore è ovviamente sciapo (non ha retrogusto) ma riesce ad essere gustoso nello stesso tempo e lascia la bocca “fresca” , ovviamente perfetto con formaggi e salumi.
Per darvi un’idea il mio pane era più o meno come viene descritto qui Pane toscano e qui


Pane Toscano Senza Glutine
Ricetta da me pubblicata su Cis il 20 marzo 2009

Primo lievito
300 g di Mix B
260 g di acqua
5 g di lievito
Impastare il tutto dentro una ciotola fino a che il composto non è amalgamato, fate lievitare 20 - 24 ore
Secondo lievito
100 g di Mix B
130 g di acqua
100 di lievito madre senza glutine (alla seconda prova ne ho messi 130 g)
Sciogliere il primo lievito ed il lievito madre in acqua, unire la farina impastare brevemente e far lievitare ancora 20 - 24 ore
Impasto finale
125 g di Pandea (alla seconda prova ho usato il Mix B)
125 g di Farmo
200 g circa di acqua (alla seconda prova ne ho messi 180 g)
2 g di lievito di birra

Prendere l’impasto lievitato (io quando ho aperto la ciotola ho sentito l’odore alcolico, che scompare nella lavorazione e non si presenterà più neppure in fase di cottura), unirvi i due grammi di lievito, l’acqua e impastare il tutto fino ad avere una specie di poltiglia.
Per ultimo unire la farina ed impastare.
Otterrete un impasto un po’ appiccicoso.
A questo punto ponete sul piano di lavoro un bel po’ di farina e lavoratelo come dicono le Simili e siccome è difficile spiegarlo vi rimando qui Pane Pugliese Delle Simili (Foto E Video) e prendete come riferimento solo l’ultimo video.
Anche se tende poco ad appiccicarsi alle dita si lavora infarinandosi le mani.
Stendete un telo pulito di cotone e infarinatelo poco, metteteci sopra la carta da forno e infarinatela.
Poggiate sulla carta da forno il filone ottenuto e chiudetelo con il canovaccio come fosse un pacchetto
Fate lievitare 1 ora e mezzo - 2 ore. E si presenterà come lo vedete nella seconda foto.
Intanto che lievita scaldate già il forno con la teglia dentro alla massima temperatura.

Poi trasferite il pane con tutta la carta da forno sulla teglia rovente e fate cuocere per 10 minuti… poi abbassate a 200° e fate cuocere per 25 minuti.
Alla fine togliete il pane dalla teglia e fatelo cuocere 15 minuti sulla griglia del forno.

Questo l’interno (scusate la foto)


Il pane ha l’interno bianco, è, vi ripeto, profumatissimo… e mi ha stupito la mancanza di retrogusto malgrado non abbia nè sale, nè olio, nè zucchero o miele.

Con il pane raffermo: Ribollita!


Seconda Prova con qualche modifica segnata tra parentesi nella ricetta su.


Sempre profumatissimo, è il pane più profumato che sia mai uscito dal mio forno, questa volta ha la crosta ancora più spessa ed è più asciutto.
Questo pane è davvero buono, anzi ottimo

Ve lo confesso… mi sono innamorata del pane sciapo, perchè esalta tutti i sapori e pensare che io non l’ho mai amato molto…

Pasta e Patate



Pasta e Patate
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 25 settembre 2008

Ingredienti
per 2 persone abbondante

200 g di patate
200 g di pasta senza glutine formato tubetti (buonissima quella Nutrifree, regge ottimamente la cottura)
mezzo peperoncino (poi fate a piacere)
1 aglio
20 g di olio
500 g di acqua (arrivate fino a 650 g se la volete meno densa)
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di passata di pomodoro
1 ciuffo di prezzemolo

Nel Bimby olio, aglio e peperoncino 3 minuti 100° vel.1
Unite le patate tagliate a tocchetti ed il prezzemolo tritato 5 minuti 100° vel.1
Unite l'acqua leggermente tiepida, il sale ed il pomodoro 6 minuti 100° vel.1
Aggiungete la pasta, impostate il tempo che è riportato sulla confezione (la mia cuoce in otto minuti) 100° vel.1
Al beep è pronta!

venerdì 24 settembre 2010

Chiffon Cake Senza Glutine

E' un dolce tutto da provare, dal gusto fresco, non asciutto... delizioso!


Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 20 gennaio 2007

285 g di farina senza glutine per dolci (io ho usato il mix per impasti lievitati)
250 g zucchero
7 uova
195 ml acqua
120 ml olio di semi
una bustina di lievito per dolci (come da prontuario Aic)
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale
scorza di limone grattugiata
1 bacca di vaniglia

1. Preriscaldare il forno a 165 gradi.

2. Separare gli albumi dai tuorli. Estrarre i semi dalla baccello di vaniglia.

3. Frullare lo zucchero in modo da renderlo finissimo.

4. Mescolare insieme, in una ciotola bella grande farina, zucchero, lievito e sale, fare un buco al centro e versarvi nell’ordine: olio, tuorli, acqua,  scorza di limone, semi di vaniglia.  NON MESCOLARE   e mettere da parte.

5. Montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro: il cremor tartaro serve ad evitare che gli albumi si disidratino. E' possibile farne a meno mettendo qualche goccia di limone negli albumi.

6. Mescolare gli ingredienti messi prima a riposare, in modo da ottenere un composto uniforme al quale aggiungere, piano piano gli albumi montati a neve.

7. Versare in uno stampo di tipo americano (quelli col tubo al centro) o altrimenti in uno stampo da ciambella che non deve essere assolutamente unto e infornare.

8. Cuocere a 165 ° per circa 55 minuti e poi per altri 10/15 minuti a 175°.

Togliere dal forno e far raffreddare capovolto (senza che la base poggi su un piatto, quindi deve stare capovolto e sospeso), e siccome non avete imburrato lo stampo il dolce non cadrà a terra... si presume e si spera...

E' necessario capovolgere lo stampo per evitare che la torta si sieda, come si fa con il panettone...
A me ne sono usciti due: uno piccolo, che al momento di capovolgerlo è caduto dallo stampo dopo 30 secondi netti, malgrado io non avessi affatto unto lo stampo e infatti si è un po' seduto, eccolo:



L'altro per fortuna è rimasto al suo posto il tempo necessario a raffreddarsi, poi l'ho tolto dallo stampo, spolverizzato con zucchero a velo e poi gnam gnam... la fetta...

giovedì 23 settembre 2010

Focaccia con i fiocchi di patate



Focaccia con i fiocchi di patate

  • 280 Mix B 
  • 120 g di Farmo 
  • 100 g di Pandea 
  • 60 gr fiocchi di patate (come da prontuario Aic) 
  • 620 g di acqua (sì non ho sbagliato, spiego perchè così tanta, i fiocchi di patate per idratarsi bevono acqua e non ne lasciano alle farine, quindi ho aggiunto 200 g in più rispetto a quelli che avevo calcolato, poichè viene umida, potete metterne anche 570 g, dipende da come la preferite) 
  • 20 g di lievito di birra fresco (potete metterne anche meno e farla lievitare più a lungo) 
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 20 g d'olio 

Per la copertura: 

  • 1 cucchiaio d'acqua 
  • 1 cucchiaino di sale (io ho usato il fior di sale) 
  • 2 cucchiai di olio
Impastate tutto nella macchina del pane e lasciate lievitare, gonfierà tantissimo 
Al termine del programma, ungete bene una teglia, rovesciate dentro l'impasto (non va rilavorato) e stendetelo con le mani bagnate e fate lievitare ancora circa 20 minuti, prima di infornare fare i buchi con i polpastrelli e spennellate con la soluzione di acqua sale e olio 



Infornare a 200° per 25 minuti, i primi 15 minuti nel ripiano più basso del forno e poi proseguite spostando la teglia più in alto così si cuoce bene 


  
E' morbidissimissima  saporita e con la crosta sotto e sopra tutta fragrante, se la volete meno umida diminuite (come vi ho detto) l'acqua di 50 g. 

UPDATE di Cappera:


Stamani ho avuto necessità di preparare velocemente una focaccia ed ho scelto proprio questa...quindi consideratela una variante davvero pratica e gustosa :

Ho fatto metà dose

250 gr di mix di farine dietoterapeutiche variante Glutafin
30 gr di fiocchi di patate (come da prontuario AIC)
270 gr di acqua
10 gr di lievito di birra
1/2; cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
10 gr di olio

Ore 11:30...ho messo tutti gli ingredienti (tranne il sale e l'olio) nella ciotola del mixer ed ho frullato per un minuto circa poi ho aggiunto il sale, l'olio e frullato ancora qualche secondo.Ho unto una teglia circolare da forno (da 30 cm) e ci ho versato l'impasto stendendolo con le mani bagnate. Ho avvolto la teglia con la pellicola ed ho messo a lievitare per 1 oretta circa nel forno tiepido (acceso a 50° per un minuto e poi spento). Circa 10 minuti prima della fine della lievitazione ho acceso il fornetto della pizza e quando era ben caldo ho infornato e fatto cuocere per 20 minuti (o comunque fino a che la focaccia non sia bella dorata).
Ore 13:00...giusto il tempo di fare 2/3 foto e...puff!!! svanita nel nulla :)))...squisita veramente...morbidissima e adatta per essere farcita.

mercoledì 22 settembre 2010

Apple Pie Senza Glutine

Una buona ricettina con le mele, già adesso ci sono quelle belle fresche (io trovo le Royal Gala) croccanti, profumate e succose. La ricetta glutinosa della frolla è di Loriana, ma io sul suo blog non sono riuscita a trovarla, e mi ricordo che allora l'avevo presa dal forum di Maria (Nessunonasceimparato).
Come vedete si tratta di una frolla "morbida" che si sposa perfettamente con le mele del ripieno... non è esattamente con quella copertura tipica delle mitiche torte che Nonna Papera metteva a raffreddare sul davanzale della finestra, ma... la torta è deliziosa, mio marito ne fu entusiasta. 


Apple Pie senza glutine
Ricetta da me inserita su Cis il 17 novembre 2007

  • 225 g di farina senza glutine per dolci (io ho usato il Mix per crostate)
  • 25 g di farina di mais fine per dolci (consultare il prontuario AIC)
  • 125 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 1 tuorlo
  • 1 uovo intero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci (come da prontuario AIC)
  • vanillina

per il ripieno

  • 1 mela e 1/2
  • 1 pugnetto di uva passa
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di rum

Impastare gli ingredienti per preparare la frolla al modo classico: mescolare le due farine, lo zucchero, il lievito e la vanillina, fare un incavo al centro mettere i fiocchetti di burro ed impastare con la punta delle dita, aggiungere le uova e se occorre un goccino di latte.
Otterrete questa palla:


Lasciate riposare in frigorifero una notte.


Il giorno dopo preparate il ripieno:
Dentro una pentola mettete insieme le mele a spicchi grossi, l'uva passa, lo zucchero ed il rum e fate cuocere a fuoco bassissimo per 15-20 minuti.
Stendete poco più della metà dell'impasto e posizionatelo dentro una teglia imburrata, mettete dentro le mele e coprite con il resto della pasta stesa.
Cuocete a 180° per circa 30-35 minuti


Io non ho messo zucchero a velo né colate di cioccolato come aveva fatto invece Maria, tuttavia è una bontà...




Con la pasta avanzata ho fatto queste crostatine riempite con la marmellata di cotogne preparata l'anno scorso...






Pane nero con Sesamo Nero Senza Glutine

Inserisco questo pane realizzato con la ricetta di Alessandro e Paola due ragazzi del forum AIC (non so neppure se frequentano ancora il forum), che ringrazio vivamente per avermi dato il permesso di inserirla. Credo che loro avessero usato la farina Biaglut nella busta da 1 kg; i semini neri sono una mia licenza.
La ricetta la lascio con le farine che avevo usato allora che sperimentavo con una mescola di Agluten e Mix B (voi potete fare le sostituzioni che ritenete opportune), e nell'impasto è presente anche la farina di castagne, il pane è buono, molto morbido e si sposa perfettamente sia con il dolce che con il salato...




Pane nero con sesamo nero senza glutine
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 6 maggio 2007
200 g di agluten 
200 g di mix B 
100 g di farina di grano saraceno (vedere prontuario AIC) 
50 g di farina di castagne (prontuario AIC) 
25 g di lievito fresco 
300 g di acqua (anche gassata) 
1 cucchiaio d'olio 
150 g di yogurt bianco 
1 uovo 
a piacere si possono aggiungere semi di girasole, anice, cumino 
sesamo nero (trovato da Castroni  )


Inserire gli ingredienti nella macchina del pane, prima tutti i liquidi e poi il resto. Programmare impasta e lievita. Versare l'impasto in uno stampo da plum cake e fare lievitare ancora 30 m. Bagnare la superficie con acqua e mettere in superficie i semini di sesamo nero (o quelli bianchi). Cuocere a 200° per 40 m circa. 

martedì 21 settembre 2010

Non buttate il pane!

... se per ipotesi una ricetta non riesce come volete, ed il ventaglio è ampio: panini duri, pane e focacce collassati etc... non buttate nulla! Tutto si può trasformare in qualcosa di più goloso dell'originale...
Un esempio sono i crostini, sì sì quei bocconcini croccanti per le minestre, vellutate, etc...
Si fa presto:
Il pane non ci piace? Tagliamolo a cubetti regolari, condiamo con olio extravergine di oliva (non lesinatelo, io che sono sempre a dieta realizzo il crostino light: tanti aromi poco olio, ma più ne mettete e più buoni sono ;-)), e gli aromi e spezie che si preferiscono anche secondo l'uso che se ne deve fare.
Quindi per un gusto pizza si aggiungono (secchi) origano abbondante, maggiorana, aglio disidratato ed un pochino di concentrato di pomodoro; altrimenti si può aggiungere la paprika, la cipolla disidratata, etc...
Mescolate bene il tutto e poi stendeteli in teglia senza che si sovrappongano, lasciateli a 200° finché non si presentano ben dorati.


Io a dire il vero li faccio con il Crisp del Microonde, stendo i cubetti sul piatto e poi lascio andare il micro per 10 minuti al massimo:


vanno via come le patatine ed il rischio è che sulla minestra non ci arrivino affatto! Io li conservo dentro una bustina per congelare... i miei fatti 3 settimane fa sono ancora perfetti ;-)


Se non volete fare crostini, lasciate che il pane si secchi dentro un sacchetto di carta e poi grattugiatelo, otterrete un ottimo pangrattato!


E poi ci sono sempre le Polpette di pane

lunedì 20 settembre 2010

Pane alle Olive - Farina Orgran

Eccomi con l'esperimento Farina Orgran. Allora ho usato il Mix per pane integrale senza glutine Orgran: dentro c'è sorgo macinato a pietra, farina di riso, amido di mais, agenti lievitanti, fruttosio, fibra di psyllium, emulsionanti, gomme vegetali, sale.
Mi sono però guardata bene dall'usare il metodo riportato sulla scatola, per fare il pane. Secondo loro avrei dovuto impastare tutto, mettere l'impasto negli stampi, aspettare 15 minuti e poi cuocere. Non mi sono fidata ed ho fatto di testa mia...

Pane alle Olive
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 20 settembre 2007

500 ml di acqua
30 g di olio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 confezione di Mix per pane Orgran
70 g di agluten
16 g di lievito di birra fresco
150 g di olive tra bianche e nere (denocciolate) meglio consultare il prontuario AIC anche per queste

Ho messo tutto nella macchina del pane nell'ordine della ricetta, programma impasta e lievita, al beep ho aggiunto le olive tagliate a rondelle.
Al termine ho prelevato l'impasto, che non ha per niente elasticità, e con le mani molto infarinate ho dato la forma a pagnotta. Ho spennellato con una emulsione di olio e acqua e ho fatto cuocere per 1 ora a 200° (dipende sempre dal vostro forno).

Impressioni sul pane: retrogusto zero e sapore ottimo. L'unica forse è che rimane troppo umido, ma più si fredda e più migliora comunque, volevo mettere meno acqua ma la farina non lo consente perchè ho visto che si amalgama solo con un certo quantitativo d'acqua.
Impressioni di mio fratello (non celiaco): pane ottimo migliore di quello della panetteria glutinoso
Tirando le somme: diciamo che le farine che si usano adesso funzionano benissimo! Ma se non c'è altro in casa anche questa funge...

Brioche con lievito madre senza glutine

E’ una ricetta con glutine di Smpiu  Brioche con lievito madre che ho adattato senza glutine… modificando qualcosina e son venute buone. Mi sono ricordata adesso che non ne avevo ancora inserito la ricetta qui sul blog.




Brioche con lievito madre senza glutine
Io l’ho realizzata su Cis il 4 maggio 2008


350 g di lievito madre senza glutine (o anche questo lievito madre per dolci lievitati)
latte + 1 uovo fino ad arrivare a 300 ml di liquidi
100 gr zucchero
1 cucchiaio raso di malto di riso
250 g di farina Farmo
120 g di agluten
80g di Pandea
2 misurini di latte in polvere per l’infanzia quello che va da 0 a 6 mesi che non contiene glutine
50 gr di olio di mais
Sale
Aromi a piacere (vaniglia,limone, arancia)


Ho impastato tutti gli ingredienti (io ho usato la Mdp) ed unito l’olio di mais alla fine insieme al sale.
Ho fatto lievitare, non vi metto i tempi, perchè ogni LM ha i suoi.
Al termine ho lavorato di nuovo l’impasto, ho dato qualche piega ed ho ritagliato le brioche, ho fatto anche delle trecce.
Ed ho messo a lievitare di nuovo fino al raddoppio


A questo punto ho spennellato con un uovo sbattuto con una goccia di latte ed ho spolverizzato con un po’ di zucchero di canna.
Ho fatto cuocere per 20 minuti a 180°, ma dipende dal proprio forno




Sono venute molto morbide, e poco dolci, molto buone!




Il giorno dopo cambiano un po’ consistenza ma di solito basta scaldarle qualche minuto e tornano nuovissime!

domenica 19 settembre 2010

Pane degli Irriducibili

Questo pane è per tutti coloro che non possono o non vogliono adeguarsi alle farine dietoterapeutiche...qui gli ingredienti usati sono tutti, per natura, senza glutine.




Ingredienti  (tra parentesi i gr per fare doppia dose)

125 g di farina di riso (250 g)
63 g di maizena (126 g)
63 g di fecola di patate (126 g)
40 g di latte in polvere (50 g)
5 g di xantano (20 g)
5 g di guar (io ho provato senza guar, aumentando lo xantano a 10 g ed è venuta bene lo stesso)
1 cucchiaio e 1/2 di olio (3 cucchiai)
tra i 180 - 200 g di acqua (430 ml di acqua)
tra i 150 - 180 g di lievito madre (360 g di LM)
1 cucchiaino di zucchero (2 c)
1 cucchiaino e 1/2 di sale (3 c)


  • Impastate tutti gli ingredienti, unendo l'olio ed il sale alla fine.
  • Formate già subito la pagnotta e ponete a lievitare.
  • I tempi dipendono dal vostro lievito madre.
  • Quando è ben gonfia ponete subito in cottura.
  • Pertanto con queste farine è opportuno realizzare 1 sola lievitazione.
  • Cuocere nella pentola come per  il "No knead bread"



La ricetta messa a punto da Manu:

... ho fatto la dose doppia rispetto alla ricetta iniziale, ho diminuito il latte (ho messo 50 gr invece che 80 gr) ed ho aumentato l'acqua (420/430 ml invece di 400 ml) di LM  ne ho messo 360 gr, a dir la verità io le dosi le faccio man mano che impasto mi baso soprattutto sulla consistenza, che deve essere morbida ed appiccicosa ma allo stesso tempo deve saper tenere la forma che gli si da, che si può lavorare esclusivamente con le mani bagnate (possibilmente con acqua tiepida) inoltre io cerco di lavorare a lungo l'impasto che alla fine si stacca dalle pareti della ciotola - come dice una signora che conosco: "gli impasti parlano, te lo dicono loro quando sono pronti".

La lievitazione è ottima e veloce (credo che dalle foto si possa notare)


E' in assoluto il pane migliore dal punto di vista del retrogusto


Questa è la foto di questo pane fatto recentemente da Manu



Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 5 giugno 2008

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