venerdì 30 luglio 2010

Pizza Bianca Tipo Romana

Ci ho provato riadattando senza glutine la bellissima ricetta trovata qui sul blog Anice e Cannella di Paoletta

Pizza Bianca Romana

190 g di Mix B
110 g di Farmo
99 - 100 g di Pandea
(per un totale di 400 g di farina)
440 - 450 g di acqua tiepida
2 cucchiai rasi di olio
8 g di fiocchi di patate (come da prontuario Aic)
5 g di sale
5 gr di malto di mais o riso, altrimenti miele o zucchero
8 g di lievito di birra fresco

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida con il malto, miele o zucchero, mettete le farine più i fiocchi di patate nel cestello della mdp ed aggiungete metà dell’acqua.
Fate partire il programma impasta e lievita, appena inizia ad impastare unite il resto dell’acqua, il sale e l’olio.
Lasciate lavorare la macchina.
Quando termina il programma se l’impasto non si presenta triplicato lasciatelo dentro fino a che non raggiunge quasi i bordi del cestello.





Preparate un ripiano infarinato, scaravoltate sopra l’impasto (appiccicoso blobboso) con l’aiuto di una spatola, date una forma rettangolare e fate le pieghe come trovate nel link al blog di Anice e Cannella che ho messo su, lì è spiegato bene le foto sono molto esplicative

Quindi avrete un blob a cui fare le pieghe a tre, poi dividete in due l’impasto piegato, date ad ogni pezzo forma rettangolare e rifate le pieghe a tre ad ogni pezzo, poi avvolgete a palla e fate riposare per 20 minuti con sopra un panno “asciutto” non umido altrimenti il nostro impasto si appiccica e addio impasto con relativa lievitazione.

In tutte queste fasi cercate di non sforzare troppo l’impasto, siate delicati per non rompere troppo la lievitazione, aiutatevi con la farina e le mani unte di olio.
E considerate che l’impasto è quasi identico a quello che vedete sul blog, tranne che in forma di palla… le nostre “palle” gluten free tendono a cedere un po’.

Intanto accendete il forno ad alta temperatura almeno 250°, preparate due teglie untissime… stendete l’impasto… io sopra ho messo le foto della mia stesura, ma ho sbagliato, perchè l’ho stessa troppo troppo sottile occorre almeno mezzo centimetro in più.

Dopo averle stese conditele con l’olio praticate le fossette, unite il sale e il rosmarino e fatele riposare ancora 20 minuti (non saltate il riposo che è importante per la formazione delle bolle).

Infornate: ecco a questo punto dovrete regolare bene la cottura… io ho sbagliato perchè l’ho cotta troppo ad un livello del forno troppo basso quindi se dopo i primi 5 minuti mi aveva fatto delle belle bolle, subito immortalate per paura di una loro sparizione


poi lasciandola lì sempre sul fondo… si è cotta troppo e si è di nuovo appiattita, quindi a mio giudizio troppo bassa






Quindi occorre farla stare sotto per i primi 5 minuti e poi portarla a metà abbassando a 200° per il resto della cottura finchè non la vedete dorata, e va stesa meno sottile.

Il sapore è ottimo  morbida e croccantina nello stesso tempo… qui già è stata spazzata una teglia e mezzo e Andrea “il romano” mi ha detto: il sapore e la fragranza sono quelli… manca mezzo centimetro in più

Ci riproverò, cercando di correggere gli errori, ma più in là… troppo caldo fa  se volete provare leggete attentamente il blog suddetto di Paoletta… vi aiuterà soprattutto con le immagini.

giovedì 22 luglio 2010

Schiacciate Senza Glutine

Ricetta trovata sul sito AIC nazionale, fatte e rifatte tante volte... sono anche rapide

Schiacciate senza glutine
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 22 luglio 2007

190 g di farina Biaglut pacco da 1 kg (solo oggi io ho fatto 160 g di biaglut e 30 g di agluten, altrimenti di solito utilizzo tutta biaglut)
110 ml di acqua
2 cucchiai di olio
20 g di lievito di birra
1 pizzico di sale

Sciogliete il lievito nei 110 ml di acqua tiepida, in una ciotola mettete la farina e il sale, fate un incavo al centro e versate l'olio e l'acqua in cui avete sciolto il lievito di birra. Cominciate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. A questo punto (per fare una schiacciata unica) stendete l'impasto dentro una teglia di 24 cm di diametro oppure fate 4 palline le stendete con le mani e le posizionate su una teglia coperta con carta da forno. Coprite la teglia con la pellicola per alimenti e fate lievitare in forno tiepido 30 minuti. Al termine cuocete in forno per 15-20 minuti a 220°.

Le mie le ho cotte nel fornetto Ferrari quello per pizze...
questa l'ho aperta che era ancora bollente

Se volete una volta cotte potete spennellarle d'olio e mettere su poco sale fino
Sono buonissime, morbide e veloci da preparare...

martedì 20 luglio 2010

Focaccia al Rosmarino Senza Glutine

Niente di che, ma mi andava... ne posso mangiare 50 g non di più, per via della dieta, ma mi hanno soddisfatto a pieno... prima supermegainsalatona poi ho prelevato 50 g di focaccia, ci ho messo dentro 3 fettine sottilissime di crudo e... gnam....   pranzo più che soddisfacente....
Ho dimezzato le dosi e leggermente modificato la ricetta della focaccia di Ceccherini


Focaccia al Rosmarino Senza Glutine
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 20 luglio 2007

210 ml di acqua
25 g di olio
5 g di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
250 g di mix B
10 g di lievito di birra fresco
1 rametto di rosmarino fresco

Ho fatto impastare e lievitare alla macchina del pane, il rosmarino va aggiunto al beep. Al termine del programma, ho lasciato l'impasto dentro la mdp quasi un'altra ora. Ho prelevato l'impasto ed ho cercato di stenderlo, con le mani bagnate, dentro una teglia rettangolare o rotonda (come preferite), leggermente unta... anche se vi viene irregolare o non copre tutta la teglia non fa niente...
Ho fatto rilievitare in forno spento (ma con la lucina accesa) per 1 ora e mezza.

Al momento di cuocerla ho messo sopra un po' di sale fino (se vi piace potete usare anche quello grosso) e l'ho infilata in forno a 200° per 20 minuti. L'ho tirata fuori ed ho spennellato la superficie con un cucchiaino di olio (voi potete anche abbondare  ) e l'ho rimessa in forno per altri 10 minuti. Quando è cotta si dovrebbe spennellare un altro po'con l'olio, ma io non l'ho fatto...







E' molto buona e leggera, e tra l'altro in questa preparazione va bene usare solo il Mix B, perchè rende molto bene e senza retrogusto. L'unica cosa è che arrivata alla sera tende a rimanere secca...

Pane al Pesto e Pinoli

Praticamente con questo caldo non cucino "quasi" più, ma il pane almeno con la mdp ogni tanto lo preparo e siccome mi annoio a mangiarlo sempre bianco, ho provato questa variante davvero gustosa e delicata, ideale per accompagnare formaggi freschi morbidi, spalmabili...




Pane al pesto e pinoli


415 g di mix per pane nella versione con la glutafin
350 g di acqua
2 cucchiai di pesto (il mio era senza formaggi)
50 g di pinoli
1 cucchiaino e 1/2 di sale (ma regolatevi sulla base della sapidità del vostro pesto)
1 cucchiaino di zucchero o malto di riso
10 g di lievito di birra fresco

Tostate qualche secondo i pinoli dentro un padellino.
Introducete gli ingredienti nella macchina del pane partendo dai liquidi e poi unendo per ultimo, sulla farina, il lievito sbriciolato.
I pinoli vanno inseriti al "beep" della mdp durante la fase di impasto.
Programma base, crosta scura.

Dopo 3 ore e 30 minuti questo pane profumatissimo, leggero e morbido e senza accendere il forno!

Cetrioli ripieni

Un piatto fresco e un modo un po' diverso per mangiare i cetrioli...



Cetrioli ripieni
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 20 luglio 2008

2 - 3 cetrioli (dipende da quanto son grandi)
2 caprini (secondo me vien bene anche con la robiola)
2 carote
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di yogurt intero bianco
timo
erba cipollina
sale

Spuntare e sbucciare i cetrioli con un pela patate, poi dividerli in due e togliere l'interno con uno scavino.
Grattugiare le carote a filetti sottili, e mescolare a queste i due caprini, l'olio e lo yogurt.
Salare ed aggiungere il timo tritato.
Riempire i cetrioli con il composto e guarnire con l'erba cipollina a pezzetti.

Sono buoni, piaciuti anche ad Andrea che non ama i cetrioli

lunedì 19 luglio 2010

Focaccine di Masa Harina

Volevo preparare le arepas argentine, ma di solito non mi soddisfano molto....  partendo dall'impasto per le arepas faccio queste che sono molto più sottili, perciò si cuociono meglio dentro...



Focaccine di Masa Harina
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 19 luglio 2007

1 tazza di masa harina (Pan)
1 tazza e 1/2 di acqua
sale

alle arepas colombiane si aggiunge del formaggio grattugiato (loro usano il queso)

Riscaldare l'acqua ed aggiungerla piano alla farina, mescolate... deve venirvi un impasto morbido che quasi non si attacca alle mani. Fate delle palline schiacciatele con le mani: se volete realizzare le arepas dovete non schiacciarle troppo, all'incirca vanno lasciate all'altezza di un dito... se invece le volete più sottili così da essere croccanti fuori e morbidine dentro  schiacciatele di più. Ciò che a me non piace delle arepas è che è normale che restino crudine dentro, infatti molti tolgono la mollica e poi le farciscono. Cuocete su una piastra antiaderente a calore moderato... io di solito le bruciacchio un po' perchè mi piacciono così  Alcuni dopo la cottura sulla piastra le infilano in forno per 15-20 m. a 175° per farle asciugare ancora un po'...
Alcune le ho lasciate comunque altine così da poterle farcire. Alla prossima vi prometto che cucinerò le classiche arepas

Si dovrebbero mangiare rigorosamente calde con un velo di burro e con una farcitura di formaggio... sono moooooolto buone...

lunedì 12 luglio 2010

Premi premi...

Contente siamo e onorate... tanto tanto... ci si sente circondate da affetto :-) e poi sono i primi premi per questo neo nato blog

Grazie intanto a Claudiuccia mia che ci ha girato un bellissimo gattone!














e  a Sonia che con tanto affetto sempre mi riempie di doni :-) per altro molto belli




































Ecco io tutti e tre questi premi vorrei girarli a

che riesce a cucinare senza "niente"  per la sua bambina (no glutine, no lattosio, etc... in pratica compie miracoli)
e alla nostra amica
Papi
così ci perdona (forse) :-P

Un "afosissimo" bacione a tutti!

Granita di Limone

Rinfreschiamoci un attimino... qui a Roma si bolle... e di necessità a casa mia impazzano granite alla moda sicula (of course) e limonate freschissime...
Tutto realizzato in casa con limoni super biologici inviatimi da mamma direttamente dalla Sicilia :-D
E con la gelatiera si fa subitissimo!























330 g di zucchero
550 ml di acqua
400 ml di succo di limone
la buccia di 1 limone

allora... ho pesato lo zucchero, ci ho aggiunto la scorza di limone a pezzi e poi ho versato sopra a tutto l'acqua bollentissima e mescolato per sciogliere bene lo zucchero, intanto che la miscela intiepidiva... ho spremuto i limoni bene bene.
Ho unito, quindi, anche il succo di limone facendolo passare da un colino a maglie fitte.
Fate freddare bene bene e poi, più o meno nel momento in cui decidete di voler mangiare la granita, versate tutto nella gelatiera.
Io ne ho una di quelle autorefrigeranti.
Quando ha raggiunto la consistenza giusta per una granita e cioè un composto meno denso di un sorbetto... servitela dentro un bicchiere o mezzo limone svuotato a mo di coppetta e servite immediatamente, perché si scioglie in fretta.
Se invece lasciate ancora lavorare la macchina... il tutto prenderà le sembianze di un sorbetto al limone













Sia come sia è squisita e freschissima! Fidatevi di una sicula messinese ;-) che con queste "cosine" qui ci faceva colazione fin da bambina...

Abbinamento consigliato: Brioche con il Tuppo senza glutine

Focaccia Genovese senza glutine

L'ho preparata circa 20 gg fa, solo adesso trovo il tempo di pubblicarla.
Si tratta di una ricetta con glutine (pare molto fedele alla tradizione ligure) che io avevo riadattato senza glutine già nel 2008, ma con altre farine.
E l'ho voluta riprovare con il mix per pane...
Lievita in modo esagerato ed è bella unta, quindi se non lo gradite, potete diminuire l'olio di copertura...


500 g di mix per pane nella variante glutafin
20 g di malto di riso
10 g di sale
350 g di acqua + 70 g
50 g di olio evo
15 g di lievito di birra fresco

Con l'impastatrice.
Ho iniziato ad impastare gli ingredienti: prima la farina, il malto di riso e 350 g di acqua.
Mentre impasta aggiungere il lievito sbriciolato e altri 70 g di acqua.
E alla fine l'olio e il sale
Fate lievitare per 1 ora in luogo tiepido.
Il composto è così morbido che non si può stendere con le mani, quindi stendetelo con una spatolina tipo lecca pentola, bagnata (intingete spesso la spatolina nell'acqua) dentro una teglia molto ben unta, io ho usato la placca del forno che per questa preparazione ha la misura giusta.
Fate lievitare ancora 30 minuti coprendo con un foglio di carta da forno unto di olio.
Poi praticate i buchini sempre con le dita bagnate e versate mezzo bicchiere di olio con 1/3 di acqua ed il sale grosso pestato al mortaio.
Fate lievitare ancora 1 ora sempre coprendo con la carta da forno.
Cuocetela in forno a 200 - 220° fino a quando non ha preso un bel colore brunito, mi raccomando deve essere bella colorata.

E' buonissima, morbida, e molto saporita!

La versione con il lievito madre senza glutine: Focaccia Genovese a lievitazione naturale senza glutine

Pane Quotidiano....

Ho risvegliato il mio lievito madre senza glutine dal suo sonno in frigorifero, durato la bellezza di di 1 mese e mezzo.
Non mi ha dato alcun problema, già dopo il primo rinfresco era bello arzillo!
Inserisco foto e ricetta del pane preparato stamattina e del pane realizzato a giugno sempre con il lievito madre...


















200 g circa di LM
450 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di malto di riso
2 e 1/2 cucchiaini di sale
3 cucchiai di olio

Come potete vedere ho usato poco lievito madre rispetto alla dose di farina... ci ha messo ovviamente di più a lievitare... e siccome era lievitato e pronto per le 23 circa, e non mi andava affatto di stare lì a fare il pane in notturna... ho preso la ciotola e l'ho infilata in frigorifero... a domani!
Stamattina presto ho acceso il forno (un sacrificio enorme sic!) ed ho proseguito a fare il pane...
Per l'esattezza ho prodotto 979 g di pagnottine piccine e leggerissime! :-)

Tutto il procedimento dall'impasto alla cottura lo leggete poco più giù....














e il pane di giugno....






500 g di Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce nella variante con la glutafin
280 g circa di LM
350 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio

Ho sciolto il lievito madre nell’acqua tiepida e aggiunto lo zucchero, ho lasciato riposare 10 minuti.

Poi con l’impastatrice in funzione ho unito la farina cucchiaio per cucchiaio e solo alla fine il sale e l’olio.
Ho lasciato lavorare per 5 minuti a velocità sostenuta.
Fatto lievitare il tempo che ci vuole, dipende ovviamente dalla quantità e dall’energia del LM che usate.
Il mio consiglio è quello di farlo lievitare bene, di non avere fretta. E’ meglio se triplica di volume (e questo vale anche se usate il lievito di birra) perché otterrete un impasto più stabile, migliore da lavorare.
Quando era bello gonfio l’ho scaravoltato su un piano infarinato con il Mix it! DS la farina migliore per spolverare il piano di lavoro, l’unica che quasi non viene assorbita dall’impasto.
Senza toccarlo con le mani e senza rilavorarlo quindi, l’ho porzionato con una spatola di metallo, spolverato ancora di farina in superficie, coperto con un telo e fatto riposare il tempo che il forno si arroventasse bene con la refrattaria dentro (30-40 minuti ci vogliono tutti) a 250°. Tenete sempre presente che il calore del forno è fondamentale per la riuscita, il 50% della bontà del pane dipende dalla sua cottura.
Lo spennellate poco con acqua e olio e infornate a 250° per 10 minuti e 200° per i successivi 30 minuti.













e questo pane che vedete volò in un batter d’occhio, ne avevo fatti due spariti in un giorno… e quindi l’ho rifatto aumentando un po’ la dose di farina…













600 g di Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce nella variante con la glutafin
380 g circa di LM
400 g di acqua tiepida
1 e 1/2 cucchiaino di zucchero
2 e 1/2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio
Il procedimento è esattamente identico a quello sopra…

Tutti i pani sono venuti leggerissimi, con una crosta ottima e fragrante… insomma il pane è molto buono.
Una raccomandazione: quando usate il lievito madre tenete conto che ha già una sua percentuale d’acqua e quindi dovrete essere più parchi nell’aggiungerne rispetto a come fareste nel caso del lievito di birra.
Es: se di solito uso 400 g di acqua su 500 di farina quando adopero il lievito di birra, nel caso del lievito madre diminuisco di 50 g la dose d’acqua

domenica 11 luglio 2010

Caponatina leggera e veloce

Ricetta tratta dalla Cucina Italiana, da realizzare con la pentola a pressione.
E’ buona...  sicuramente la caponata classica risulta più decisa nel sapore (e per forza), ma questa è un ottimo compromesso...


Caponatina leggera e veloce
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia l'11 luglio 2008


Ingredienti
400 g di melanzane
350 g di peperone giallo (io ho usato quelli verdi, ma ci va quello giallo o rosso per il colore e anche perchè più dolce)
350 g di zucchine
250 g di pomodori freschi
80 g di olive verdi snocciolate (consultare il Prontuario AIC)
aglio
basilico
olio, sale e pepe


Tagliate a dadini le melanzane e mettetele con il sale dentro un colapasta affinchè perdano l’acqua di vegetazione.
Riducete a dadini tutte le altre verdure ed a spicchi i pomodori.
Scaldate due cucchiai di olio nella pentola a pressione, fatevi rosolare un aglio e unitevi tutte le verdure preparate più le olive.
Mescolate, salate e pepate.
Chiudete la pentola a pressione e cuocete per 3 minuti dal fischio.
Fate uscire il vapore, aprite la pentola e fate asciugare sul fuoco vivo ancora 3 - 5 minuti.
Unite abbondante basilico spezzettato a mano, fate riposare e servite freddo.


sabato 10 luglio 2010

Focaccia Farcita alle Verdure d'Estate



Focaccia Farcita alle Verdure
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 10 luglio 2008

per l'impasto

100 g di Pandea
250 g di Mix B
150 g di Farmo
1 cucchiaino di malto di riso (o di zucchero)
360 g di lievito madre
2 cucchiaini di sale
40 g di olio
400 g di acqua

per il ripieno

Peperoni verdi a cornetto stufati:
500 g di peperoni
4 cipollotti
1 aglio
3 cucchiai di olio
sale

Zucchine trifolate:
3 zucchine medie
1 aglio
olio sale e prezzemolo

Formaggio a pasta filata
alici sott'olio

Preparate l'impasto: sciogliete il lievito madre nell'acqua tiepida, aggiungete lo zucchero o il malto di riso. Piano piano sempre impastando (io ho fatto con le fruste dell'impastatrice) aggiungete le farine, l'olio e per ultimo il sale.
Ponete a lievitare (con il mio lievito circa 6 ore).

Ne frattempo preparate le verdure.
Prendete i peperoni lavateli togliete il torsolo svuotateli ma lasciateli interi. Ponete in una padella i cipollotti a fettine, l'aglio e l'olio.
Fate rosolare, unite poi i peperoni, mescolate, coprite e fate cuocere finchè i peperoni non si presentano morbidi.

Tagliate le zucchine a cubetti, fate rosolare l'aglio nell'olio, buttateci le zucchine, il prezzemolo tritato e fate cuocere finchè non sono morbide, ma i cubetti devono rimanere interi.

Quando l'impasto sarà lievitato, lavoratelo un altro po' con le mani infarinate, dividetelo in due.
Stendetene una parte su una teglia unta di olio, ponete sopra i filetti di acciuga a pezzetti, il formaggio a fettine, le zucchine ed i peperoni (io non le ho usate tutte le verdure preparate, anche perchè possono essere consumate da sole come contorno).

Stendete l'altra metà dell'impasto su di un foglio di carta da forno leggermente unto e poi capovolgete il foglio direttamente sulla parte già stesa, premete sui bordi per chiudere.
Fate riposare ancora 1 ora.
Ponete a cuocere in forno a 230° finchè non è ben cotta e dorata.

martedì 6 luglio 2010

Polpette di pane senza glutine



E se il pane senza glutine avanza, oppure non è venuto tanto bene si ricicla ottimamente così con queste polpette che sono buonissime e saporite, nulla da invidiare a quelle di carne...


Polpette di pane senza glutine

250 - 300 g di pane senza glutine raffermo
latte q.b.
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 uovo
2 pugnetti di parmigiano grattugiato
3 - 4 cucchiai di farina di riso
1 cipollina tritata (io ho messo un porro)
prezzemolo, sale e pepe


Mettere ammollo il pane nel latte, poi strizzarlo e sbriciolarlo con le mani, aggiungere la passata di pomodoro, l'uovo ed il resto degli ingredienti.
Deve venire un composto piuttosto morbido, e le polpettine vanno fatte con due cucchiai (tipo quenelle) e adagiate nell'olio bollente.















Sono ottime















Ricetta da me pubblicata su Cucinainsimpatia il 18 Dicembre 2008

venerdì 2 luglio 2010

Gelato al Cioccolato

























Ingredienti

3 tuorli
100 g di zucchero (meglio se a velo)
250 ml di latte intero
200 g di panna
15 g di cacao
1 cucchiaino di caffè solubile


Procedimento

Sbattere i tuorli con lo zucchero, il cacao, il caffè solubile e 50 ml di latte fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere il rimanente latte e mescolare. Montare la panna a consistenza soda e unire al composto di cacao. Mescolare bene. Versare nella gelatiera con le pale già in movimento... in 40-50 minuti il gelato è pronto
Io ho aggiunto dopo 20 minuti 50 g di nocciole tostate a pezzettini.

giovedì 1 luglio 2010

Focaccia alla messinese senza glutine con lievito madre

Vediamo se riesco a postare di nuovo qualcosina! Questa focaccia è un mito per i messinesi ed è una delle cose che più mi è mancata dopo la diagnosi di celiachia...

E’ venuta molto molto buona, era da un po’ che ci provavo, ma la consistenza dell’impasto non mi aveva mai convinto.
Adesso è lei, quella che io ricordo e che i messinesi mangiano fin da neonati nel biberon!


Focaccia alla messinese senza glutine con lievito madre

Ingredienti
200 g di Mix B
170 g di Farmo
80 g di Pandea (potete usare anche il Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce)
tra i 280 - 300 g di lievito madre senza glutine (si può sostituire con un cubetto di lievito di birra)
300 g di acqua
20 g di olio
2 cucchiaini di zucchero
1 e 1/2 cucchiaino di sale

per la farcitura
2 pomodori medi
circa 50 g di scarola o insalata riccia (io ho usato quest’ultima, graditissimo regalo  )
4 filetti d’acciuga
formaggio a pasta filata a piacere (a Messina si usa mettere la “tuma fresca”)
olio e sale

Preparare l’impasto: mettere tutti gli ingredienti nella ciotola dell’impastatrice, otterrete un composto morbido ed appiccicoso al tatto. Fate lievitare, io tutta la notte in forno spento e freddo.
Prendete l’impasto che sarà lavorabilissimo e stendetelo con le mani dentro una teglia ben unta d’olio, fate riposare circa 30 minuti.
Nel frattempo lavate la verdura, spellate e tagliate a dadini i pomodori, preparate il formaggio a fettine e le acciughine a pezzetti.
Componete: sulla pasta distribuite le acciughe, poi i pomodori a cubetti, la verdura e per ultimo il formaggio, salate e irrorate con l’olio.
Cuocete in forno caldissimo alla massima temperatura, posizionando la teglia quasi sul fondo del forno in modo che prima si cuocia bene sotto.

Dopo circa 10 - 15 minuti spostate la teglia nel ripiano di mezzo e finite di cuocere.

Deve presentarsi ben cotta e dorata.
Pubblicata da me su Cucinainsimpatia il 1 giugno 2008

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