lunedì 31 maggio 2010

Maionese Velocissima

Ero sicura di aver già inserito questa ricetta sul blog, e invece no… bene… lo faccio adesso.
Io la maionese ormai la preparo sempre così da anni e mi ricordo che la ricetta proviene da un vecchissimo post sul forum AIC

Maionese

Oggi l’ho preparata allo yogurt, cioè a maionese finita ho aggiunto 1 cucchiaio di yogurt naturale bianco, la consistenza cambia diventa più cremosa… buona!
questa che vedete così morbida l’avevo preparata con 300 ml di olio… poi aggiustai la ricetta… come leggerete di seguito
  • 230 ml di olio di girasole
  • 1 uovo intero
  • 2 cucchiai di aceto (io l’ho usato bianco)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pizzico di sale
Nel bicchiere graduato del minipimer versate l’olio, poi l’uovo che non deve rompersi, l’aceto il limone e il sale. Introducete il minipimer ed azionatelo ed il tutto si trasformerà in maionese nel giro di un paio di minuti…
E’ ottima, più leggera di quella che si acquista…
L’ho preparata di nuovo: unica differenza, ho fatto 250 ml di olio di mais (meglio se usate quello di girasole), piuttosto che 300 ml (potete scendere fino a 230 ml) così è rimasta più soda e al posto del cucchiaino di succo di limone ho messo un cucchiaino di senape (non in polvere), ottima anche così
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 9 giugno 2007

sabato 29 maggio 2010

Besciamella Senza Glutine

Qualche indicazione generale: per la preparazione evitate di usare le farine senza glutine per pane che trovate in farmacia, contengono sostanze addensanti che renderanno "colla" la besciamella. 

Besciamella senza glutine
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 25 dicembre 2007 (a Natale!)

dosi per 250 ml di besciamella, da aumentare in proporzione se ve ne servisse mezzo litro
con queste dosi viene una besciamella piuttosto densa, utile lì dove serve una salsa molto sostenuta

25 g di burro
25 g di amido di mais o fecola di patate come da prontuario AIC (io preferisco la fecola di patate)
250 ml di latte
sale, pepe e noce moscata

Ponete sul fornello più piccolo un pentolino con il fondo spesso, e sciogliete dolcemente il burro, aggiungete la fecola o l'amido e mescolate per evitare i grumi, a questo punto sempre mescolando aggiungete a filo il latte.
Mescolate fino a che non si addensa (tenendo sempre il fuoco dolcissimo), spegnete, salate, pepate ed aggiungete la noce moscata.

Così è densa (non è sfocata, sono i fumi della besciamella calda)


Se (come è successo a me) vi serve più fluida fate 300 ml di latte, piuttosto che 250 ml, seguendo lo stesso procedimento...


venerdì 28 maggio 2010

Riso Corallo alle Zucchine e Menta

Non ho un attimo di tregua in questo periodo… molto velocemente vi lascio questa semplice e delicata ricetta realizzata con il riso rosso o riso corallo. Si tratta di un riso integrale… molto molto buono anche questo come il Venere, ma dal sapore meno intenso, perfetto abbinato alle verdure, si presta molto ad essere gustato in insalata nel periodo estivo

Ricetta da me inserita su Cis il 29 maggio 2007
  • 350 g di riso corallo o rosso
  • 2-3 zucchine
  • 30 g di uvetta
  • 30 g di pinoli
  • 2 rametti di menta
  • olio, sale, pepe
Ammollate l’uvetta in acqua tiepida. Lessate il riso per circa 40-45 minuti poi scolatelo e conditelo con un cucchiaio d’olio. Tagliate le zucchine a tocchetti e fatele andare in padella con una cipolla tagliata grossolanamente, 4 cucchiai di olio, l’uvetta strizzata, i pinoli, 8 foglie di menta sale e pepe. Appena cotte (le zucchine non devono disfarsi) unitele al riso, mescolate, unite le foglie di menta rimaste e servite.

mercoledì 26 maggio 2010

Uova in Bianco al Forno

Per quando il frigorifero è quasi vuoto, e non si ha voglia di cucinare e si torna tardi dal lavoro e si è stanchi stanchi, come me stasera, delle semplici uova diventano un piatto carino e saporito!

2 uova a testa
panna da cucina
burro
parmigiano
sale e pepe
Imburrare delle pirofiline monoporzione, cospargere con del parmigiano (come se si stesse infarinando una teglia imburrata), rompere dentro due uova, versare sopra 1 cucchiaino di panna, poco burro a fiocchetti, ancora parmigiano, sale e pepe.
Infornare a 180° per 10 minuti se volete il tuorlo morbido e non rappreso.
Sono deliziose!

martedì 25 maggio 2010

Torta salata ai Pomodorini

Premessa: l'involucro che vedete in foto è di pasta al vino. Ho fatto l'ennesimo tentativo senza glutine, ma c'è sempre qualcosa che non va. L'impasto viene strano si crepa tutto e soprattutto trasuda diventa umidissimo
Da cotto però risulta molto buono e croccante.
Quindi non vi metto la ricetta, devo fare altri tentativi, usando altre farine senza glutine, devo capire se c'è almeno una delle farine in commercio che si presta a sopportare il vino!


Aggiornamento a oggi: successivamente se ne venne a capo anche con la pasta al vino, poi metto la ricetta ;-)


Torta salata ai pomodorini
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 25 Maggio 2008

250 g di pomodorini
1 dose di pasta brisée senza glutine o anche pasta sfoglia senza glutine
200g di ricotta (nella ricetta originale si usa la robiola)
100g di yogurt bianco naturale
timo
basilico
olio
sale

Mescolare insieme la ricotta e lo yogurt , unire il basilico, il timo tritati, sale e pepe.
Lavare i pomodorini, tagliarli a metà, e condirli con l'olio, ancora del timo, mescolare e fare insaporire.
Scaldare il forno a 180 gradi.
Stendere il disco di pasta dentro una teglia da crostata foderata con carta da forno.
Coprire con la crema di formaggio, sistemare i pomodorini sulla crema di formaggio mettere delle foglioline di basilico e cuocere per circa 20 - 25 minuti.

E' molto buona
Un'ottima alternativa per avere una torta salata gustosa e leggera!

Piccola variazione con il tonno!

Ho mescolato 200 g di tonno sgocciolato con 300 g di ricotta, un goccino di latte (non ho messo yogurt), basilico ed erba cipollina tritati.... buonissima e leggera anche questa

domenica 23 maggio 2010

Sugo all’Amatriciana

Buonissimo e veloce con il Bimby


Sugo all’Amatriciana

1 lattina di pomodori pelati (400 g)
120 g di guanciale a cubetti (io ho usato quello Raspini che sta in prontuario)
1 cipolla
30 g di olio
1 peperoncino
1/2 misurino di vino bianco
sale e pepe

Inserire nel boccale la cipolla e il peperoncino e tritare per 10 sec. vel. 4-5
Unire l’olio ed il guanciale vel. 1 temp. 100° 5 minuti
sfumare con il vino bianco vel. 1 temp. 100° 4 minuti con il misurino inclinato
unire i pomodori tagliati a pezzettoni, sale e pepe vel.1 temp. 100° 10 - 12 minuti
se fosse necessario fare restringere ancora un paio di minuti.
Pronto  e ottimo 

Torta alle Mandorle Pistacchi e Fragole

In realtà volevo preparare questa bella torta di Gaia, ce l’avevo nel cuore… ma vado ad aprire la dispensa e trovo solo 50 g di mandorle e non mi andava di fare adattamenti, riduzioni etc… per cui l’ho rinviata alla prossima settimana ed ho rimaneggiato una ricetta alle mandorle che preparo da sempre e che trovate qui nella versione originale.


Anche per questa non mi bastavano le mandorle e ci ho aggiunto i pistacchi…

230 g. di zucchero
50 g. di mandorle
50 g di pistacchi non salati
250 g di fragole a pezzetti
4 uova
90 g di burro
80 g di panna fresca
180 g di farina senza glutine per dolci (io ho usato il Mix di farine senza glutine per impasti lievitati)
1 bustina di lievito per dolci (consentito dal prontuario AIC)

Zucchero mandorle e pistacchi 30 sec. vel Turbo. Aggiungere le uova 1 m. vel. 7. Aggiungere il burro e la panna 1 m. vel 7. Poi la farina 30 sec. vel. 7. A questo punto ho tirato fuori l’impasto dal bimby ed ho unito a mano la bustina di lievito setacciato



Ho aggiunto le fragole a pezzettini, mescolato delicatamente, versato dentro uno stampo imburrato e infarinato di 26 cm di diametro e infornato per 30 m. a 175°



La torta è venuta ottima, sofficissima, morbida, umida e non sbriciola (neppure dopo due giorni, è finita stamane), le fragole sono andate a formare una base sul fondo, non era l’effetto che volevo, ma il risultato è stato buonissimo uguale!

E questa è la pianta, una Bromelia, che il maritino mi regalò per l’anniversario di fidanzamento (12 anni)… la pianta a me e la torta a lui!

sabato 22 maggio 2010

Tigelle senza glutine

Al volo… di corsa… con un lavoro tra capo e collo che dovrebbe farsi in un mese, assegnato stamattina e da finire entro stasera, sic! (concetti giuridici da far quadrare in 12 ore, neppure se fossi Einstein e sicuramente verrà fuori un pasticcio… meglio se interrompo qui il discorso), dicevo… al volo vi lascio questa ricetta, che è sì datata, ma che ogni volta che viene provata riscuote successo… speriamo piaccia anche a Voi! Se sopravvivo ci rileggiamo domani!


Tigelle senza glutine
Ricetta da me inserita su Cis il 6 luglio 2007


150 ml di latte
50 ml di olio evo
1/2 cucchiaino di sale
50 g di farina agluten
200 g di farina Farmo
20 g di lievito di birra
Introdurre gli ingredienti nella macchina del pane, programma impasta e lievita (si può fare anche a mano). Otterrete un impasto non appiccicoso, ma soffice, che si stende al mattarello. Stendete l’impasto all’altezza di mezzo centimetro e ricavate tanti dischetti tondi con un bicchiere. Ponete questi dischetti su di un canovaccio e copriteli con un altro telo. Fateli riposare così un’ora circa.
Cuocerli con la tigelliera


io ho questa   ma in realtà servirebbe per cuocere le arepas argentine
oppure su una piastra antiaderente per 2-3 minuti per lato, non devono essere stracotte, altrimenti si seccano.


Sono buone! Si mangiano calde farcite di formaggi e salumi… se vi avanzano, proprio perchè non sono stracotte, basta farcirle e scaldarle così su di una piastra tornano nuovissime di zecca.

Torta alle Mandorle

Questa torta è il mio cavallo di battaglia, quando ho bisogno di una torta semplice, ma che sia qualcosa di più di una semplice torta del pomeriggio o del mattino, la preparo e con il Bimby è un attimo! Tale ricetta si trova con glutine sul ricettario torte Bimby TM21


Torta alle mandorle
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 27 Gennaio 2007


230 g. di zucchero (anche meno)
100 g. di mandorle
4 uova
170 g di burro
160 g di farina senza glutine per dolci (io ho usato il Mix di farine senza glutine per impasti lievitati)
1 fialetta aroma mandorla (consentito dal prontuario AIC)
1 bustina di lievito per dolci (consentito dal prontuario AIC)

Zucchero e mandorle 30 sec. vel Turbo. Aggiungere le uova 1 m. vel. 7. Aggiungere il burro 1 m. vel 7. Poi la farina 30 sec. vel. 7. Infine la fialetta ed il lievito 10 sec. vel. 7.
Infornare 30 m. a 175°

venerdì 21 maggio 2010

Riso Venere con Zucchine e Gamberi

Il Riso Venere (oltre al nome che trovo soave) è un riso delizioso, ha un aroma che sa di pane e si accompagna perfettamente al pesce… buono davvero, adatto a preparazioni semplici, è sufficiente lessarlo ed il gioco è fatto.

Nulla vieta di portarlo a cottura come fosse un risotto, ma occorre calcolare dei tempi più lunghi, a meno di non usare quello che cuoce in 20 m., ma io, che consumo regolarmente questo tipo di riso, consiglio quello che cuoce in tempi più lunghi è più buono!



Riso Venere con zucchine e gamberi
Ricetta da me inserita su Cis il 26 maggio 2007

200 g di riso venere
250 g di zucchine
250 g di gamberi
limone
olio
sale

Ho lessato il riso venere per circa 45-50 minuti, l’ho scolato condito con un cucchiaino d’olio e del succo di limone e messo in frigo. Ho pulito le zucchine le ho tagliate a julienne e le ho fatte saltare per 3 minuti in un filo d’olio poi ho aggiunto i gamberi sgusciati ho lasciato sul fuoco per 1 minuto e poi ho spento, così i gamberi si cuociono ma restano morbidi. Ho unito gamberi e zucchine al riso freddo e versato tutto dentro gli stampini d’alluminio cuki. Li ho messi in frigorifero per qualche ora.

giovedì 20 maggio 2010

Pesto al Sedano

Vi propongo anche questo pesto, molto molto buono, leggero e privo di formaggi, ideale se si è intolleranti al lattosio.

La ricetta proviene dal bel Blog di Zori, e vi consiglio di visitarlo, soprattutto se la vostra celiachia fosse correlata ad altre intolleranze come al latte e uova.

Io, nel realizzarlo, ho usato tutto olio di oliva extravergine





Pesto al sedano

Per comodità riporto anche qui la ricetta…
70 gr foglie di sedano
30 gr mandorle pelate
20 pinoli
sale
olio leggero di mais
Il procedimento è quello classico del pesto al basilico con il mixer: si mette tutto nel frullatore e alla fine si aggiunge l’olio a filo.

martedì 18 maggio 2010

Tagliatelle senza glutine al pesto di mandorle e salvia

Questo è un primo piatto ottimo! Adesso che la salvia che ho in balcone è rigogliosissima lo preparerò sicuramente di nuovo (e così approfitto per aggiornare la foto)
E’ una ricetta della Cucina Italiana


Tagliatelle senza glutine al pesto di mandorle e salvia
Ricetta da me inserita su Cis il 9 settembre 2007
350 g di tagliatelle senza glutine (io ho usato quelle Le Veneziane)
15 foglie di salvia
200 g di mandorle pelate
20 g di burro
1 spicchio d’aglio
1 dl di panna fresca
olio d’oliva
sale


Lavate e asciugate la salvia. Frullate con il mixer 10 foglie con 100 g di mandorle e un pizzico di sale. Dovrete ottenere un composto fine ed omogeneo. A questo punto aggiungete tanto olio quanto ne serve per raggiungere la consistenza di pesto (io ne ho messi 5 cucchiai). Affettate le mandorle rimaste e mettetele da parte.
Scaldate il burro in una padella piuttosto ampia e rosolatevi l’aglio spellato e leggermente schiacciato. Eliminate l’aglio e versate il pesto di salvia e mandorle, aggiungete la panna e spegnete la fiamma. Mescolate bene la salsa. Mettete a cuocere la pasta. Scaldate 1 cucchiaio d’olio in una padellina antiaderente e doratevi le mandorle a fettine con 5 foglie di salvia.
Scolate la pasta trasferitela nella padella della salsa aggiungete le mandorle e la salvia tostati e servite.
Io il pesto lo avevo preparato il giorno prima, si conserva in frigo 1-2 giorni.

lunedì 17 maggio 2010

Fave e Carciofi

Appena prima che finiscano, fave, asparagi e con qualche carciofo (ultimissimo di stagione), una ricettina saporita e pure veloce con il Bimby


Fave e Carciofi
Ricetta da me inserita su Cis l’8 maggio 2008

4 carciofi medi
300 g circa di fave sgusciate
3 asparagi
4 cipollotti freschi
20 g di olio
1 bicchiere d’acqua (200 g circa)
1 pezzetto di dado vegetale (come da prontuario AIC)
peperoncino
1 mazzetto di prezzemolo

Pulite bene i carciofi (sfogliateli e togliete la barba interna) e tagliateli a fettine sottili.
Togliete la pellicina alle fave, per facilitare l’operazione immergetele un paio di minuti in acqua bollente.
Pulite e tagliate a rondelle gli asparagi, lasciando intere le punte. Nel Bimby: tritate i cipollotti 30 sec. vel.4. Unite l’olio e fate rosolare 3 minuti vel. 1 temp. 100°. Posizionate la farfalla ed aggiungete i carciofi a fettine: 3 minuti vel.1 temp. 100°. Unite le fave e gli asparagi, l’acqua, il dado ed il peperoncino e cuocete per 30 minuti vel. 1 temp 100°. Se vi dovessero risultare troppo acquosi fate asciugare per qualche minuto a temperatura Varoma. Al termine unite il prezzemolo tritato, fate intiepidire e servite.

Pesto Genovese al Mortaio

Sono in fase sfoltimento piantina di basilico… altrimenti non cresce bene… ho raccolto 50 g di foglioline… ho cercato una ricetta per il mortaio qui e mi son lanciata.

Gli ingredienti non sono liguri, ma il pesto è venuto ottimo… un profumo straordinario, ne sono così orgogliosa che mi sembra di essere l’alchimista che è riuscita ad ottenere l’oro dalla roccia e ora rimiro continuamente il contenuto del vasetto.



Pesto Genovese

50 g di foglie di basilico
1 cucchiaio di pinoli
qualche granello di sale grosso
2 agli
6 cucchiai di grana o parmigiano grattugiati
2 cucchiai di pecorino (avevo il romano)
1/2 bicchiere di olio

Ho prima schiacciato l’aglio con i grani di sale, poi ho aggiunto un po’ alla volta le foglie di basilico (che avevo molto delicatamente lavato e asciugato, senza rompere le foglie). Il basilico non va pestato in modo aggressivo ma schiacciato facendo roteare il pestello sulle pareti del mortaio.
Quando vedete che comincia ad uscire del liquido verde unite i pinoli e continuate a lavorare. Unite i formaggi, lavorate il tutto ancora un po’ e nel mentre unite l’olio a filo.

Per dovere di cronaca vi faccio vedere il mortaio sporco… a conferma che non ho usato il frullatore :-P

ne è uscito un solo vasetto da 150 g, poco (direte) ma ne vale la pena!

Le Mie Rose...

Per non dimenticare che siamo in maggio e che di solito fioriscono le rose… ecco le mie, che a dispetto di questa pioggia battente… son sbocciate ugualmente, son bagnate anche loro, ma stanno bene.
Le offro a voi, in questa mattina che si era aperta molto presto con un fortissimo temporale, adesso c’è il sole, speriamo che duri


Buon inizio di settimana!

domenica 16 maggio 2010

Pesto alla Genovese Bimby

Questa ricetta Bimby usa una proporzione tra gli ingredienti che mi piace molto: il basilico si sente e non è prevaricato né dall’aglio né dai formaggi….

Tuttavia, quando si fa il pesto bisognerebbe bandire qualsiasi tipo di frullatore, quello realizzato con il mortaio rimane divino!

Pesto alla Genovese
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 16 maggio 2007


80 g di foglie di basilico lavato e asciugato (era il primo raccolto dell’anno)
50 g di parmigiano
30 g di pecorino
30 g di pinoli
1 spicchio d’aglio
135 g di olio
sale q.b.

Inserire nel boccale il parmigiano, il pecorino, i pinoli, l’aglio e il basilico: 30 sec. a vel. Turbo. Raccogliere il trito con una spatola, versare l’olio e il sale: 20 sec. a vel. 4 e 20 sec. a vel. 8. Ed è pronto!

mercoledì 12 maggio 2010

Carciofi in Tegame

E non di solo pane (o pizze e focacce) si vive! Almeno così dicono, perché io ci vivrei eccome… diamo spazio allora anche a questi carciofi, bisbetici, perché non si sono lasciati fotografare come volevo io. Avrò scattato decine di foto, si è salvata solo quella che vedete…

In compenso si sono lasciati cucinare benissimo. Qualche carciofo che sia ancora bello e buono si incontra, anche se la primavera si inoltra sempre più (cielo perennemente coperto e pioggia a parte che aleggiano su Roma da 10 gg consecutivi, sic!)


Carciofi in Tegame

La ricetta proviene dallo Speciale Verdure della Cucina Italiana, io ho ridotto le dosi
4 carciofi Mammola
70 g di pancetta a dadini (come da prontuario Aic)
1 scalogno
3 dita di vino bianco
1 mestolo di acqua
olio, sale e pepe

Si puliscono bene i carciofi: si taglia il gambo lasciandone 2 cm, si nettano delle foglie più dure e si tagliano le punte dei carciofi. Poi immergerli interi nell’acqua acidulata con succo di limone.
Dentro un tegame a sponde alte si fa soffriggere con un filino d’olio, a fuoco dolcissimo, lo scalogno a fettine con la pancetta a dadini, appena diventa trasparente si posizionano i carciofi interi a testa in giù.
Sale, pepe, vino e mestolo d’acqua.
Chiudere con il coperchio e far cuocere a fuoco bassissimo dai 40 ai 50 minuti.
Controllate che non si asciughi il fondo.
Servire caldi accompagnati dal sughetto, sono tenerissimi e saporiti!

martedì 11 maggio 2010

Biscotti alla Ricotta

E questi sono buonissimi, facili, veloci, e leggeri. Si realizzano benissimo anche senza Bimby.
Li ho fatti tante volte ma le uniche foto che ho risalgono a tre anni fa!
Prometto che appena li preparo di nuovo, cambio le foto!






Biscotti alla ricotta
Ricetta da me inserita su Cis il 15 febbraio 2007


250 g di ricotta
250 g di farina senza glutine per dolci (io ho usato il Mix di farine senza glutine per crostate e biscotti, oppure usare la biaglut per dolci)
100 g di burro morbido (io ne ho messi 70 g.)
1 bustina di lievito per dolci (come da prontuario Aic)
un pizzico di sale
marmellata o nutella


Come vedete nell’impasto non ci sono nè zucchero nè uova. Inserire nel boccale ricotta, farina, burro, lievito e sale 40 sec. vel 3. Togliere l’impasto e farlo riposare in frigo per 30 m. Stendetela (considerate che l’impasto è molto delicato, quindi maneggiare con cura, ma si fa senza difficoltà) e con un bicchiere ricavate dei cerchi. Mettete un po’ di nutella o di marmellata e chiudete a raviolo. Infornare in forno caldo a 140° per 20-25 m. Spolverare abbondantemente con zucchero a velo.
Questo è l’impasto

domenica 9 maggio 2010

Risotto allo Zafferano, Zucchine e Fiori di Zucca

Ieri trovo al super delle magnifiche zucchine con il fiore, me ne innamoro e penso ad un risotto! Ho rivisitato poco poco una ricettina (la trovate in fondo con la vecchia foto) che prevedeva solo i fiori di zucca e stavolta ho usato lo zafferano in pistilli.


Risotto allo zafferano, zucchine e fiori di zucca

350 g di riso carnaroli
5 zucchine medio piccole
8 fiori di zucca freschissimi
1 scalogno
olio d’oliva extravergine
brodo vegetale (se di dado consultate il prontuario Aic)
mezzo bicchiere di vino bianco
zafferano in pistilli
provolone dolce (quantità a piacere)

Ho rosolato lo scalogno con l’olio a fiamma dolcissima, non si deve colorare.
Ho unito il riso e mescolato fino a che il chicco non si presentava lucido, sfumato con il vino bianco e poi unito le zucchine tagliate sia a dadini che a julienne.
Ho mescolato bene ed unito 3 mestoli di brodo caldo, senza mescolare ho atteso che si asciugasse un po’, quando ho visto che il brodo si era quasi del tutto ritirato, ho unito altri due mestoli senza mescolare (tutte queste operazioni a fiamma dolcissima).
A brodo quasi asciugato, ho unito i fiori di zucca tagliati a striscioline sottili e private del pistillo. Ho unito altri due/tre mestoli di brodo caldo e finito la cottura quasi senza mescolarlo. Un paio di minuti prima di spegnere la fiamma ho aggiunto lo zafferano in pistilli (se è molto forte ne bastano 2 - 3), e dei cubetti di provolone dolce (pochissimo).
Coperto e fatto riposare circa 3 minuti prima di servirlo.
Era delizioso, leggero e lo zafferano si sentiva il giusto.

e questa è l’altra versione mantecata con la ricotta fresca

Ricetta da me inserita su Cis il 25 marzo 2007

200 g di riso (ho usato qualità Arborio)
80 g di fiori di zucca
mezza cipolla o una cipolla piccola
zafferano
60 ml di vino bianco
brodo vegetale
prezzemolo
40 - 50 g di ricotta per mantecare
1 cucchiaio d’olio
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in un cucchiaio d’olio, aggiungere i fiori di zucca a cui avrete tolto il pistillo tagliati a striscioline e fateli appassire. Unite il riso e fatelo insaporire mescolando, aggiungete il vino e quando questo sarà sfumato aggiungete lo zafferano che avrete sciolto in una tazza di brodo caldo. Portate a cottura il riso tirandolo con il brodo e 5 minuti prima che sia cotto aggiungete il prezzemolo tritato. Una volta cotto unite la ricotta e mantecate il riso. Coprite e aspettate qualche minuto prima di servirlo.

mercoledì 5 maggio 2010

Prove di Pane con farina Piaceri Mediterranei

Eccoci qui! Partecipo anche io alla iniziativa della ditta di prodotti senza glutine Piaceri Mediterranei. Ricevo il mio pacchetto tutta contenta, c’era la farina e altre cosine!

Come prodotto di prova ho scelto la farina, e l’ho testata facendo 4 prove, due relative alla panificazione e due relative invece alla produzione di cake con lievito chimico per torte dolci e salate.

Prima ho realizzato una schiacciatina.

Quando mi è arrivata la farina avevo già avviato un lievitino con lievito madre: composto da 50 g di lievito madre senza glutine, 50 g di acqua e 50 g di farina per pane… l’ho fatto fermentare 24 ore.

Così ho poi deciso di proseguire la ricetta con la farina Piaceri Mediterranei.

Quindi al lievitino ho aggiunto 500 g di questa farina, 350 g di acqua tiepida, 2 cucchiaini di sale, 1 cucchiaino di zucchero, 2 cucchiai di olio.

Impastato bene bene tutto con l’impastatrice e posto a lievitare ancora 24 ore (le prime 12 ore in frigorifero le restanti 12 a temperatura ambiente, in questo modo si evita che l’impasto diventi acido)

il giorno dopo si presentava come lo vedete qui sopra in foto. Sicuramente lievitato.

Ho scaravoltato l’impasto su un piano infarinato, per asciugarlo un po’ e poi l’ho steso con le mani unte e bagnate (se non fate così si appiccica da morire, la farina non è per nulla elastica), condito con olio, sale grosso e peperoncino e fatto riposare finchè il forno non è arrivato a temperatura.


Cottura a 250° fin tanto che non la vedete cotta.



Allora: la farina non ha odori strani ed è buonissima di sapore, tuttavia il prodotto resta sempre bianco anche con abbondante spennellata di olio quale può esserci per esempio nella focaccia.

La trovo leggermente gommosa con una media capacità di lievitazione
Chiaramente il giorno dopo ho provato con una ricetta base ed ho provato il pane con il lievito di birra.

Ho usato la mia supercollaudata ricetta per pane bianco con metodo Fougasse Senza Glutine, pane che io poi cuocio anche in pentola, quando voglio il pagnottone:

500g di farina piaceri mediterranei
350 g di acqua che questa farina è più sottile di quelle che io uso con il Mix per pane
20 g di olio
16 g di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
Procedimento è il solito: ho sciolto il lievito nell’acqua ed aggiunto lo zucchero, fatto riposare 10 minuti. Poi con l’impastatrice in azione ho unito la farina, alla fine anche l’olio e il sale. Lavorato a velocità sostenuta per 5 - 6 minuti. Le nostre farine hanno bisogno di essere lavorate molto bene in modo energico per rendere al meglio, occorre che incorporino aria per nutrire il lievito.

Ho fatto lievitare per due ore. Poi ho scaravoltato l’impasto sul piano infarinato, l’ho porzionato: una parte l’ho lasciata pagnotta per cuocerla in pentola, quindi non l’ho rilavorata a mano; due parti piccole l’ho lasciate panini senza lavorarle; altre due invece l’ho lavorate e stese come per fare delle pite. Fatto riposare il tempo che si scaldassero bene il forno, la refrattaria e la pentola (mai meno di 30 minuti) e infornato tutto sulla refrattaria bollente, anche la pentola messa sulla refrattaria a 250°



questi sono i panini, anzi il panino rimasto dopo l’assaggio e le pite che si sono gonfiate benissimo, erano vuote. Solito discorso, il pane si colora molto poco malgrado la pennellatura, l’interno non è leggero (sicuramente giova di più la lievitazione prolungata con il lievito madre) sembra come bagnato e la lievitazione è di grado medio, sempre difetta l’elasticità, mentre la crosta diventa molto molto spessa.

Profumo e sapore sono buoni

Questo è il pane uscito dalla pentola, anche questo diverso da come mi riesce di solito.

Nei giorni successivi quindi ho testato la farina con dei cake…

Prove di Cake con farina Piaceri Mediterranei

Ed eccoci anche con i Cake che mi hanno soddisfatto molto di più del pane. Il primo è un cake salato

Cake con pomodorini secchi, pomodori ciliegia e feta

200 gr. di farina senza glutine Piaceri Mediterranei
6 pomodorini ciliegia
3 uova
1 bustina di lievito per torte salate (consultare il prontuario Aic)
100 ml. di latte
100 ml. di olio di semi (l’ho usato di arachidi)
6 - 7 pomodorini secchi sott’olio
120 gr. di formaggio Feta
1 pizzichino di sale (poco che la feta è salata)
1/2 cucchiaino di pepe macinato
timo e basilico (o menta secca)
Versare la farina ed il  lievito nell’impastatrice, aggiungere l’olio, il latte, sale e pepe ed iniziare ad impastare, incorporando quindi le uova una alla volta. Tagliare i pomodorini a metà, o in 4; il formaggio a dadini. Mettere i pomodori, e la feta e le erbe tritate nell’impasto e mescolare bene a mano. Riempire uno stampo da cake ed infornare a 175° per 40 minuti circa.

Il cake è venuto bene, cotto, molto morbido a tale è rimasto per due giorni!



E questo il plum cake dolce! Con il Bimby

Ingredienti
1 yogurt bianco (125 g.)
90 - 100 g di olio di semi di mais
180 g. di farina Piaceri mediterranei
180 g. di zucchero
2 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale 3 minuti vel. 8
Infornare a 160° per 35/40 minuti


Anche questo sofficissimo!!! Si è mantenuto morbido per 4 gg e non sbriciola!!!

martedì 4 maggio 2010

Insalata di Riso e Calamari

Lo so, lo so… sembra di essere ripiombati in autunno, ma affinché sia di buon auspicio vi affido questa saporita insalata di riso!

Insalata di riso e calamari
Allora… avevo fagiolini, calamari, pisellini, che faccio? Non mi andavano cose complicate, del tipo calamari ripieni ed allora vada per un’insalata di riso… tanto, mi son detta, se metto tutto insieme cattivo cattivo non sarà…

Ricetta da me inserita su Cis il 14 giugno 2007
350 g di riso (dovendo smaltire pacchi aperti ho messo insieme carnaroli e parboiled)
400 g di fagiolini
200 g di pisellini
2 calamari medi
4 - 5 cucchiaini di gomasio (sesamo salato)
due manciate di arachidi tostate non salate
aglio, olio, sale, succo di limone, peperoncino
qualche goccia di salsa Tabasco

Ho pulito i fagiolini e li ho tagliati a tocchetti (ogni tocchetto più o meno della stessa grandezza di un pisellino) e li ho lessati insieme al riso e ai pisellini per 16 minuti circa. Ho scolato il tutto passato un attimo sotto l’acqua fredda e condito con 2 cucchiai di olio, un cucchiaio di limone, il gomasio e la salsa Tabasco. A parte ho lessato i calamari, puliti e spellati, in acqua a cui ho aggiunto mezzo limone ed uno spicchio d’aglio, cuocere per 20 minuti. Li ho scolati tagliati a rondelle e conditi con olio sale e peperoncino. Ho aspettato che si insaporissero un po’ e poi li ho aggiunti al riso. Alla fine ho messo anche le arachidi, mescolato il tutto e lasciato riposare a temperatura ambiente, in modo da far amalgamare bene tra di loro tutti i sapori.

lunedì 3 maggio 2010

Madeleines alle fragole senza glutine

La ricetta (con glutine) è di Adriana di Cis, io al solito ho solo sostituito la farina. Non avevo una farina autolievitante e quindi l’ho fatta da me: molto semplicemente si calcola mezza bustina di lievito per torte su 250 g di farina senza glutine per dolci, si mescola bene il tutto et voilà farina autolievitante pronta da tenere in dispensa!

A tutti un buon inizio di giornata!

Madeleines alle Fragole Senza Glutine
Ricetta da me inserita su Cis l’11 marzo 2007

Ingredienti: per 16 madeleine, ma dipende dalla grandezza dello stampo
2 uova
80 gr. di farina senza glutine autolievitante (io ho usato il Mix di farine senza glutine per impasti lievitati)
80 gr. di zucchero
80 gr. di burro salato
16 fragole (medie o meglio ancora piccoline, altrimenti il quantitativo è eccessivo e le madeleines diventano mollicce e l’impasto ingestibile)

Scaldare il forno a 240º.
Fondere il burro nel micro e lasciarlo intiepidire.
In una terrina mescolare la farina con lo zucchero; poi aggiungere i rossi d’uovo (gli albumi si tengono a parte) e mescolare con un cucchiaio di legno.
Sbattere leggermente gli albumi con una forchetta, senza montarli, ed incorporarli all’impasto. Quindi versare il burro fuso ed amalgamare bene il tutto.
Per ultimo aggiungere le fragole tagliate a pezzettini, e leggermente mescolarle all’impasto.
Riempire gli stampini ed infornare per 4 o 5 minuti. Abbassare la temperatura del forno a 180º e lasciarle altri 4 o 5 minuti in più.

domenica 2 maggio 2010

Pollo nel Cuocipollo in Terracotta

E’ un tegame che cuoce quasi senza grassi… di certo la cottura è lunga… però le pietanze riescono più saporite, buone ed il pollo tenerissimo che si scioglie in bocca



Non è facile trovargli un’allocazione in cucina (soprattutto se piccola come la mia)… comunque l’ho visto, mi sono precipitata a comprarlo e l’ho provato subito!
Prima di usarlo va lasciato a bagno (meglio una notte) in acqua tiepida.


Ricetta da me inserita su Cis il 28 settembre 2008
Ho messo dentro una cipolla tagliata a fettine, il pollo intero aperto al centro con dentro un po’ di sale, menta, rosmarino e salvia freschi.
Cinque patate medie tagliate a spicchi e 4 piccoli peperoni a cornetto tagliati a metà.
Chiuso il tegame con il suo coperchio

Ho infornato a 220° per 1 ora e mezza… al termine ho aperto ho visto che si era formato un bel po’ di sughetto e l’ho fatto asciugare a tegame scoperto per circa mezz’ora.
Il pollo è venuto ottimo così come le verdurine, morbido e saporito senza olio e con pochissimo sale.
A mia suocera è piaciuto tantissimo ed ha pure pucciato il pane nel sughetto.






Ho provato a cucinare dentro queste belle verdurine fresche fresche di orto (da sole, senza pollo) e son venute leggere e saporite

sabato 1 maggio 2010

Teglia di formaggi e zucchine

Si tratta di un piatto da preparare adesso che inizia a fare più caldo, e si trovano le zucchine fresche!


Teglia di formaggi e zucchine
Ricetta da me inserita su Cis il 25 settembre 2007

300 g di ricotta
300 g di robiola
2 Cucchiai di parmigiano grattugiato
3 uova
2 zucchine medio grandi (le mie erano tre piccole)
1 spicchio d’aglio
2 rametti di menta
noce moscata, olio, sale e pepe

Affettare le zucchine, e farle rosolare in padella con l’aglio, e 2 cucchiai di olio per 4-5 minuti. Spegnere e aggiungere la menta tritata, sale e pepe. Lavorare i formaggi con le uova fino ad avere un composto liscio e cremoso, profumare con la noce moscata e salare poco. Imburrare una pirofila non troppo grande e versare metà della crema di formaggi, disporre sopra le zucchine e coprire con l’altra metà della crema e finire con un altro strato di zucchine.
Cuocere in forno a 180° per 40 minuti a bagnomaria. Dopo 20 minuti coprire la teglia con un foglio di carta da forno e proseguire la cottura.

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