venerdì 30 aprile 2010

Palline di Zucchine

Ho preparato tali palline con una ricetta che proviene dal ricettario senza glutine del sito AIC. Queste palline sono veloci e molto gustose… vi raccomando la qualità delle zucchine, nel dubbio è meglio se (prima di mescolarle agli altri ingredienti e dopo averle grattugiate) le fate asciugare qualche minuto in padella senza alcun condimento.




Palline di Zucchine
Inserita da me su Cis il 2 maggio 2007


Mi sono regolata ad occhio, perciò vi do dosi approssimative ed attenti perchè le zucchine possono essere acquose, perciò preferire le romanesche con il fiore, le c.d. zucchine delle 48 ore, sono più asciutte e non rilasciano acqua.


4 zucchine medie
3 cucchiai circa di farina di riso
4 cucchiai di parmigiano misto a pecorino
2 uova
sale e pepe
Grattugiate le zucchine con la grattugia a fori grossi, amalgamate insieme farina, parmigiano ed uova ed aggiungete le zucchine ed il sale…
Ho formato le palline con due cucchiai, perché il composto era morbidino
E le ho cotte in forno a 220° per 20 m., ma in realtà si dovrebbero friggere…

Orecchiette Primavera

Adesso va di moda mangiare biologico, mangiare sano… chi come me vive nelle grandi città ha preso l’abitudine di affidarsi ai gruppi GAS (dal produttore “biologico” al consumatore). Io ci penso… sto ancora nella fase di selezione del produttore e nel frattempo approfitto del mio GAS personale, la mia amica Claudia, che quando raccoglie le primizie dal suo meraviglioso orticello (quello sì davvero biologico) ne mette da parte per me dentro una scatolina, anche piccola alle volte, dipende da ciò che riesce a raccogliere, e me la invia…

Questa volta c’erano 7 carotine piccole con ancora la terra attaccata ed i ciuffi lunghissimi e verdissimi, 10 baccelli di fave, e le uova… sì le uova

Ho pulito tutto: tornito le carotine, sbucciato le fave, aggiunto degli asparagi che avevo in frigo ed ho nobilitato le orecchiette della Bioalimenta, che non ricomprerò di certo. Pertanto voi usate un altro formato, perfette sarebbero le caserecce, oppure se avete il torchio Kenwood con la trafila orecchiette, è un attimo farle da voi!


Orecchiette Primavera

260 g di orecchiette senza glutine
carotine piccole e dolci
fave tenerissime (io ad alcune ho tolto la cuticola, ma non ce n’era bisogno )
un mazzetto piccolo di asparagi
una noce di burro generosa (meglio se chiarificato)
4 foglie di salvia (questa cresce nel mio vaso e quest’anno è gigantesca)
1 scalogno
acqua calda o brodo vegetale caldo (se le verdure sono buone io consiglio solo acqua)
sale e pepe bianco

Ho tritato lo scalogno al coltello (oppure mezzaluna) e l’ho fatto rosolare con il burro e le 4 foglie di salvia spezzate con le mani. Fiamma dolce che non deve colorire.
Unite le verdurine pulite (carotine tornite, fave e asparagi tagliati a tocchetti, lasciando le punte intere) fate rosolare a fuoco dolce, in modo che si insaporiscano.
Salate e pepate poco poco (se non avete il pepe bianco meglio non mettere niente). Unite 3 dita di acqua calda o brodo vegetale caldo, incoperchiate e fate cuocere a fiamma bassa per circa 15 - 20 minuti.
Quando vedete che le verdure sono tenere ma ancora intere, spegnete.
Intanto avrete fatto bollire la pasta (quelle orecchiette devono cuocere quasi 30 minuti sic!) che poi farete saltare in padella con le verdurine.
Piatto finito!
Grazie Cla!

giovedì 29 aprile 2010

Quiche Senza Glutine agli Asparagi

Ecco un’altra tortina salata con verdura di stagione, amo gli asparagi!
Vi segnalo che avevo usato come pasta base la pasta sfoglia della “Gluten-stop” trovata al supermercato nel banco freezer. L’ho trovata migliore della pasta sfoglia DS, infatti non trasuda olio in cottura e sfoglia leggermente di più. Secondo me non ha niente a che vedere con la pasta sfoglia come dovrebbe essere (ho fatto anche la prova salatini, quindi l’ho cotta così semplicemente) ma costituisce una valida alternativa se non si ha tempo di farla in casa… e poi è già stesa… anche questo, fattore da non trascurare…
Buonissima, ma va bene anche una brisèe fatta in casa.


Quiche Senza Glutine agli Asparagi
Realizzata su Cucinainsimpatia il 6 maggio 2007

300 g di pasta sfoglia senza glutine Gluten-Stop
un mazzetto di asparagi
2 uova
120 g di latte
110 g di panna
50 g di parmigiano grattugiato
sale pepe
un pizzico di noce moscata

Mondare e lessare gli asparagi al dente (in acqua bollente circa 10 minuti) e passarli interi in una padella con dell’olio. Foderare una teglia con la pasta sfoglia e adagiare gli asparagi, coprire con due uova sbattute con il latte, la panna, il parmigiano, sale pepe e noce moscata. Cuocere a 180° per 50 m. circa

Torta Salata Gluten Free con Salsiccia e Asparagi

In previsione del 1° maggio inserisco qualche ricettina di torta salata, può far comodo per una gita fuori porta.
La ricetta originale glutinosa prevedeva un involucro di pasta di pane, io invece allora (per far prima) avevo utilizzato una Pasta Brisèe senza glutine preparata in casa con le mie manine.


Torta Salata Gluten Free con Salsiccia e Asparagi
Realizzata da me su Cucinainsimpatia il 17 Aprile 2007

Pasta sfoglia o brisèe senza glutine (o come dice la ricetta originale 500 g di pasta da pane)
1 kg asparagi
400 g di salsiccia fresca (controllare che sia senza glutine)
peperoncino in polvere
olio
sale

Pulite gli asparagi e cuoceteli in acqua salata, tagliateli a pezzi e mischiateli con la salsiccia spellata e sbriciolata.
Insaporite con peperoncino e 2 cucchiai di olio.
Ungete d’olio una tortiera e stendete 2/3 della pasta: versateci il composto e coprite con la restante pasta, chiudete i bordi, bucherellate la superficie con una forchetta, spennellate d’olio e cuocete per 40 m a 180°

martedì 27 aprile 2010

Focaccine all’Erba Cipollina e Ricotta

La ricetta glutinosa è di Elastiga di Cucinainsimpatia e la trovate QUI. Altra ricetta datata, che risale a quando sperimentavo mescolando solo Farmo e Agluten (avevo fatto fuori il Mix B). Adesso è da replicare con il Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce. Io intanto vi offro l’idea, ma… vengono buone anche seguendo la ricetta così come la vedete

Focaccine all’Erba Cipollina e Ricotta
Ricetta da me inserita su Cis il 13 luglio 2007

130 g di latte
80 - 90 g di ricotta
1 mazzetto di erba cipollina
3 cucchiaini di senape in polvere
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe
70 g di farina Agluten
150 g di farina Farmo/Coop
18 g di lievito di birra fresco
latte e formaggio grattugiato per spennellare

Tutti gli ingredienti nell’ordine nella macchina del pane, programma impasta e lievita. Al termine con le mani ben infarinate (l’impasto è appiccicoso) porre l’impasto su di un piano infarinato, lavorarlo un pochino e appiattirlo con le mani lasciandolo di spessore altino.

Con la formina che volete, ritagliate le focaccine e ponetele su di una teglia coperta con carta da forno. Fate lievitare ancora 1 ora.
Spennellate con il latte e cospargetele con formaggio grattugiato. Cuocetele per 15-20 minuti a 180°

lunedì 26 aprile 2010

Focaccine Senza Glutine

E’ una ricetta datata come si vede, non ci sono i soliti miei mix di farine senza glutine, però le focaccine erano buonissime! La particolarità sta nell’avere usato un pochino di stracchino nell’impasto che le mantiene morbide, e nello stesso tempo non si sente.
Se vi va di provare, potete anche usare il Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce


Focaccine senza glutine
Ricetta da me inserita su Cis il 3 luglio 2007

145 g di acqua
18 g di olio evo
50 g di stracchino light
3 g di sale
mezzo cucchiaino di miele
50 g di agluten
200 g di Farmo
7 g di lievito di birra secco (ho usato quello Schar)

Ho fatto impastare e lievitare alla macchina del pane. Al termine ho preso l’impasto ho formato delle pallette, le ho appiattite con le mani e le ho disposte sulla carta da forno.

Le ho bucherellate con la forchetta e le ho lasciate riposare 30 minuti.
Le ho spennellate con poco olio e le ho cotte a 230° fino a quando non mi sono ricordata che stavano in forno (sic!) comunque dovrebbero starci 15 minuti.

domenica 25 aprile 2010

Petto di Pollo in Rosso

Dal titolo chissà che sembra… in realtà è il mitico pollo all’arancia di Gaia, vittima delle mie 2 arance tarocco… se puoi Gaia perdonami, ma avevo solo quelle. In compenso lo abbiamo fatto sparire dal piatto in un attimo… era delizioso e nello stesso tempo leggero. Non avendo polvere d’arancia ho sostituito con la buccia d’arancia passata al rigalimoni. Mio marito si è innamorato di questo piatto, sicuramente lo farò spesso!

Grazie!

La ricetta è uguale uguale e vi rimando al suo blog, l’unica differenza è l’avere usato il succo di 2 arance piuttosto che 4 e l’avere aggiunto poco pepe bianco

Non è bello come il suo, ma è tanto tanto buono!

giovedì 22 aprile 2010

Fave Alla Romana

Avevo un bustone di fave fresche, quelle genuine, dal campo al consumatore insomma… le ho tolte dal baccello, e poi le ho sbucciate tutte (ne ho lasciate circa una ventina con la buccia perchè erano tenerissime) una per una per un totale di 900 g di fave sbucciate.



Fave Alla Romana
Ricetta da me inserita su Cis il 22 maggio 2009

800 - 900 g di fave sbucciate
2 cipollotti (io ho usato dei porri piccoli e tenerissimi)
70 g di guanciale
2 cucchiai di olio
100 ml di vino bianco
sale e pepe
Tagliate a rondelle i cipollotti e fateli appassire nell’olio caldo, poi aggiungete il guanciale tagliato a listarelle e fate rosolare per 3 minuti.
Aggiungete tutte le fave e fate insaporire per 3 minuti, mescolando spesso.
Unite il vino e fate sfumare a fuoco alto, poi salate poco, pepate ed unite 200 ml di acqua calda.
Incoperchiate e fate cuocere a fuoco moderato per 15 minuti.





So che non piacciono a tutti le fave, ma io le preferisco ai piselli e queste cucinate così sono davvero ottime, rimangono tenerissime, ma sode

Risotto Terra-Mare

Questa ricetta proviene dalla cucina italiana di aprile… 2007… ed io ho usato i gamberi al posto dei calamaretti…
Perdonate la qualità della foto, ma è vecchia… realizzata con una macchinetta piuttosto “vetusta” per gli standard odierni. Tra l’altro, allora chi ci pensava a blog et similia???
Mi riprometto di replicarla a breve e fare una foto migliore


Risotto Terra-Mare
Ricetta da me inserita su Cis il 22 Aprile 2007

500 g di asparagi
400 g di riso (ho usato il Carnaroli)
200 g di gamberi puliti o di calamaretti puliti
1 cipolla
1 foglia di alloro
brodo vegetale
vino bianco
olio, sale e pepe

Pulite gli asparagi e lessateli in acqua bollente salata per 7 minuti con un filo d’olio e una foglia d’alloro. In una casseruola soffriggete la cipolla con un filo d’olio e aggiungete i gambi degli asparagi a rondelle (tenete da parte le punte), quindi tostatevi il riso. Sfumatelo con un dito di vino  e cuocetelo per 12 minuti unendo il brodo poco alla volta. Trascorsi i 12 minuti unite i gamberi a pezzetti e cuocete ancora per 3 minuti. Salate, pepate, condite con un filo d’olio, aggiungete le punte degli asparagi  intere e lasciate riposare il risotto coperto per 2 minuti prima di servirlo.

martedì 20 aprile 2010

Pane Senza Glutine con Preparato Scotti

L'ho trovato al supermercato e l'ho preso per curiosità, dentro ci sono farina di riso, fecola di patate, amido di tapioca e le solite sostanze addensanti... sulla confezione ci sono le indicazioni da seguire per prepararlo.
Consigliando come ideale la macchina del pane, ho fatto una prova.
Non occorre aggiungere lievito, solo acqua ed 1 cucchiaio di olio.

Si usa un programma di circa 2 ore e 30 minuti


Io l'ho tagliato caldo, comunque è un po' gommoso e piuttosto umido... con la mollica grigina

...nzomma...




E la Glutafin da sola?

Ho provato la glutafin da sola, senza trucchi e senza inganni, ho usato la macchina del pane e la ricetta sul pacco più o meno: nel senso che invece di metterne 375 g come dicevano loro, ne ho messi 390 e di lievito secco ho usato quello Pandea.

300 ml di acqua
15 g di olio
390 g di farina Glutafin Select
6 g di lievito secco
4 g di sale
1 punta di zucchero
Io ho impostato pane base crosta scura (durata in tutto 3 ore e 20, mentre loro consigliano un programma più breve)

La consistenza è cremosissima (con quelle dosi non si lavora certo a mano, si può solo colare negli stampi) e fa un fortissimo odore di latte… lo guardavo e pensavo mah!!! sto coso implode quando passa in cottura ed invece ha toccato il coperchio della macchina del pane!

In cottura


Sfornato


Interno

La crosta è bella croccante, il pane è una nuvola di leggerezza (la mollica è come se fosse zucchero filato) e non ha retrogusto alcuno (almeno io non ho sentito proprio nulla)

Stamattina il pane è ancora buono, la mollica non è asciutta e non sbriciola, per la consistenza che ha si potrebbe pensare ad un utilizzo per i tramezzini, tipo tentare il rotolo di tramezzino come questo.

lunedì 19 aprile 2010

Prova di farina senza glutine Nutrifree/NuovaTerra

La farina a marchio Nuova Terra che si trova nei supermercati è la stessa che trovate in farmacia a marchio Nutrifree: esiste in due varianti, questa per pane e lievitati e una per dolci, qui Farine Nutrifree trovate tutta la gamma di farine.
E insomma alla fine, dopo mesi e mesi di giacenza in dispensa, mi sono decisa anche io (Qui trovate la prova di Vale) a provarla… l’ho usata tutta… pacco da un chilo, finito: l’ho messa nelle piadine e con tutto il resto ho “stecchificato”  con questa ricetta le stecche di Jim senza glutine
Nella prima prova l’ho mescolata, ma poco, con la farina di Teff (ne ho messi giusto 50 g), voi potete usare una farina integrale senza glutine.

Per inciso la scamorza è veri veri pugliese… una squisitezza, grazie sempre Linda!


Nella seconda prova l’ho usata da sola per le stecche vere e proprie


Alura… questa farina beve tantissimo… infatti ho dovuto modificare la dose d’acqua rispetto alla ricetta originaria, son dovuta andare a pari peso della farina e forse ce ne voleva di più…
Lievita di meno (l’impasto originale mi aveva sollevato il coperchio, questo è arrivato a metà ciotola)
Si colora meno…
Viene meno alveolato e poco più pesante…
Il sapore però è molto buono tant’è che ieri se lo sono divorato facendo scarpette e controscarpette e il pane stamattina è ancora morbidino (c’è da dire che la tecnica delle stecche resuscita qualsiasi farina)


Se la trovate e siete curiosi non è male provarla… resta da testare quella per dolci

domenica 18 aprile 2010

Pesto ai Pistacchi

Ho scoperto che il mortaio è perfetto per scaricare la tensione
L’ho testato con questo pesto, nato pescando qualche idea qua e là, alcuni ingredienti li ho aggiunti ad occhio…

Pesto ai pistacchi
Ricetta da me inserita su Cis il 21 Maggio 2008

120 g di pistacchi di Bronte (non salati)
50 g di pinoli
1 ciuffo di prezzemolo
10 foglie di basilico
1 aglio
un po’ di sale grosso (io ho usato del sale grigio di Bretagna, molto aromatico, buono!)
qualche grano di pepe di Sichuan (facoltativo: non è piccante ma molto molto aromatico)
olio evo quanto basta

Riunite gli ingredienti dentro il mortaio come vedete nella foto sopra e cominciate a pestare, facendo contemporaneamente ruotare il pestello.
Piuttosto faticoso devo dire…
Se non vi va riunite tutto dentro un mixer e via!
Mentre pestate unite mano a mano l’olio….
Quando ha raggiunto questa consistenza…

ponete il pesto dentro un barattolo pulito ed unite ancora olio fino a coprire il pesto.
Il pesto deve avere una consistenza pastosa da sciogliere poi al momento dell’uso con qualche cucchiaio di acqua bollente

Riso Pilaf Gamberi, Asparagi e Fave

La ricetta proviene dal ricettario della “Cucina Italiana”. Primaverile, adatta al mese in corso, con asparagi e fave, verdure “apriline”. Asseconda la mia ricerca di seguire la stagionalità nel consumo degli ortaggi e della frutta.
La cottura era prevista al microonde, io l’ho riadattata al forno tradizionale, ma vi riporto anche la versione per il microonde. Si tratta, quindi, anche di una ricetta piuttosto rapida…



Riso Pilaf Gamberi, Asparagi e Fave
Ricetta da me inserita su Cis il 20 Aprile 2008

350 g di riso carnaroli
100 g di fave fresche sbucciate
150 g di asparagi
2 zucchine romanesche medio-piccole
2 scalogni
250 g di gamberi freschi
olio evo 3 cucchiai
brodo vegetale (se di dado consultare il prontuario AIC)

Procedimento
Riducete la zucchina a dadini, i gambi degli asparagi a rondelle, conservando le punte intere, togliete la pellicina alle fave, affettate gli scalogni.
Raccogliete il tutto dentro una pirofila e condite con i 3 cucchiai di olio e mescolate
Infornate a 180° per 15 minuti circa, le verdure dovranno solo rosolare e rimanere verdi
Con il microonde: infornate alla massima potenza per 3 minuti.
Tirare fuori la pirofila dal forno, prelevare le punte degli asparagi e teneterle da parte.

Unire alle verdure il riso e le code di gambero e coprire con il brodo bollente: il brodo deve essere il doppio del riso, mi sono regolata con i mestoli. 1 mestolo di riso=2 mestoli di brodo.
Il mio era, secondo il mio mestolo, 4 mestoli, quindi ho fatto otto mestoli di brodo bollente.

Infornate coperto con la carta stagnola per circa 25 minuti a 200°
Con il microonde: infornate senza carta stagnola alla massima potenza per 11 minuti.

Alla fine il brodo si sarà assorbito ed il riso perfettamente cotto, ma non scotto.
Guarnite le porzioni con le punte di asparago tenute da parte.

sabato 17 aprile 2010

Perle di Patate o Spaghettini al Pesce Spada e Mentuccia Senza Glutine

Ricetta da me inserita su Cis il 29 Agosto 2007. In origine l’avevo realizzata con gli spaghettini della Schar, ieri invece ho usato le Perle di patate senza glutine della Bioalimenta, modificando qualcosina negli ingredienti…



 Le differenze: ho usato le perle di patate della Bioalimenta, ho aumentato l’olio, ho usato i pomodorini tondi, ho aggiunto 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro ed ho accentuato di poco il sapore della mentuccia, spolverizzandone poco di quella secca.
Davvero molto buone!
__________________________________________
200 g di spaghettini Schar
200 g di pesce spada
150 g di pomodori datterini
4 rametti di mentuccia fresca
1 aglio
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di vino bianco secco
sale
Procedimento
Ho tagliato il pesce spada a cubetti e l’ho fatto saltare con l’olio e un aglio e il sale, poi ho versato il vino e fatto sfumare, aggiunto i datterini tagliati a metà e ho cotto sempre girando per due minuti, se si asciuga aggiungere mezzo mestolo dell’acqua della pasta, alla fine ho aggiunto le foglioline di mentuccia e ho spento.
Quando la pasta è pronta versarla nella padella del condimento e farla saltare così da amalgamare i sapori.

mercoledì 14 aprile 2010

Cous Cous Senza Glutine Pollo e Verdure

Ho usato il Cous cous Nutrifree, si trova in farmacia in pacchetti da 375 g




Cous Cous Senza Glutine Pollo e Verdure


io mi sono arrangiata con quello che avevo in frigo (cioè quasi nulla) ma insieme alle zucchine ci stanno benissimo i peperoni, le melanzane, le carote…


300 g di cous cous senza glutine
5 - 6 zucchine romanesche medio piccole
1 vasetto di ceci precotti da 140 g
mezza cipolla
5 fettine di petto di pollo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di harissa (è una pasta speziata per il cous cous, se non vi fidate ad usarla, mettete insieme voi le spezie che servono:
peperoncino, aglio meglio se liofilizzato, coriandolo secco, semi di carvi o cumino dei prati)
brodo vegetale
curry
zafferano
paprika forte
olio evo
Tagliate la cipolla a pezzetti e fatela soffriggere a fuoco basso con dell’olio (non lesinatelo) poi unite le zucchine tagliate a dadini piccoli, alzate la fiamma e fate rosolare sempre mescolando, unite la paprika (quantità a piacere), sale, due mestolini di brodo, i ceci, l’harissa, ed il concentrato di pomodoro.
Coprite  fate stufare in modo che rimanga del sugo che non deve essere liquido. Se non fate rimanere del sughetto il cous cous verrà asciutto.
In un altra padella scaldate dell’olio e fatevi rosolare a fiamma viva il pollo tagliato a cubettini… quando i pezzettini hanno preso colore unite un mestolino di brodo ed un cucchiaino abbondante di curry, incoperchiate, fate andare qualche minuto e spegnete.
Anche al pollo deve rimanere del sughetto.
Non vi resta che fare rinvenire il cous cous.
Si prende tanta acqua quanto è il volume del cous cous (1 bicchiere di cous cous=1 bicchiere di acqua) si scalda bollente (io ci ho sciolto 1 bustina di zafferano con un pizzichino di sale) e si versa sul cous cous.
Si copre con un coperchio e si aspetta 5 minuti.
Si sgrana con una forchetta si mette su un piatto di servizio, si versa sopra il condimento di verdure e poi il pollo.




E’ ottimo… (vi devono piacere i sapori speziati) devo dire che il cous cous di mais non fa rimpiangere quello di semola ed è anche più leggero

martedì 13 aprile 2010

Biscotti Cruscosi Senza Glutine

Questa ricetta è l’adattamento in versione gluten free di una ricetta data per il Bimby.
Il passo da questi biscotti ai più famosi Gran Cereale del Mulino Bianco è brevissimo.
Oggi li ho rifatti senza Bimby, usando un comunissimo mixer
Anche la ricetta è poco diversa, perché il bello di questi biscotti consiste nel poterli fare con tutti cereali senza glutine che abbiamo a casa, aggiungendo anche della frutta secca e regolare la quantità di ingredienti liquidi di conseguenza (aumentandola o diminuendola rispetto alla ricetta base).


100 g di cereali misti senza glutine (io ho messo: corn flakes di riso, miglio soffiato, riso soffiato. Tutti acquistati da Natura Sì)
120 g di farina senza glutine per dolci (ho svuotato il sacchetto di Biaglut da 500 g ed aggiunto il Mix it! DS)
2 cucchiai belli colmi di pistacchi non salati già ridotti in farina
1 uovo
38 g di olio di semi di arachidi
50 g di latte
60 g di zucchero
1 cucchiaino ed 1 punta di lievito per dolci (come da prontuario Aic)

Procedimento senza Bimby
Ho versato nel mixer con le lame i cereali e la farina, e tritato tutto insieme in modo da ottenere uno sfarinato molto granuloso. Ho messo il tutto dentro una ciotola e ci ho aggiunto la farina di pistacchi ed il lievito.
Sempre nel mixer (non c’è bisogno di lavarlo) ho messo l’uovo, il latte, lo zucchero e l’olio e frullato il tutto.
Ho versato sugli ingredienti secchi, mescolato con un cucchiaio di legno, il composto è morbido e leggermente appiccicoso, va bene così.
Formate delle palline, appiattitele con il palmo della mano ed infornate il tutto a 180° per 8-12 minuti, controllate spesso perché la variazione dipende dal forno.


Questa è la ricetta base per il Bimby da me adattata senza glutine: inserita da me su Cucinainsimpatia il 29 Aprile 2007

100 g. tra muesli gf (ho usato quello Farmo), riso soffiato e fiocchi di miglio (se non trovate gli utlimi due fate tutto muesli)
120 g. farina gf (ho usato il mix per biscotti e torte salate, altrimenti biaglut per dolci)
1 uovo
30 g. olio
20 g. latte
60 g. zucchero
1 cucchiaino di lievito (come da prontuario AIC)

Nel boccale farina riso soffiato muesli fiocchi 15 sec vel. 4, mettere in una ciotola.
Nel boccale l’uovo l’olio il latte e lo zucchero 30 sec. vel. 5
Aggiungere le farine pre miscelate ed il lievito, 30 sec. vel tra 4 e 6 risulta un impasto “papposo”
Prelevare a pizzichi e sistemare su una teglia coperta di carta forno
Cuocere a 150° (ventilato) / 180 ° (statico) per 8/12 minuti (dipende dalla dimensione dei biscotti)

I biscotti sono facili da preparare, sono leggeri e molto molto buoni!

lunedì 12 aprile 2010

Pizza alle Verdure Tenere di Primavera

Ricetta da me inserita su Cis il 25 maggio 2008 quando avevo la borragine in vaso… e pure la rucoletta…
Dovevo sfoltire la mia piantina di rucola e volevo usare le foglie tenere della borragine che ha cominciato a crescere nel vasetto.


Pizza alle verdure tenere

Ingredienti
Impasto per pizza senza glutine (ho seguito questa ricetta Pizza senza glutine ed ho sostituito i 30 g di lievito di birra con 350 g di lievito madre senza glutine)
3 zucchine romanesche con il fiore
3 cipollotti freschi
1 mazzetto abbondante di rucola
20 foglioline di borragine
formaggio a pasta filata (io ho usato galbanino)
2 acciughine sott’olio

Premetto che queste dosi di farcitura vanno bene per una teglia di pizza, io con le dosi di impasto ne ho realizzate due ed una l’ho condita semplicemente con pomodoro e mozzarella.
Mentre l’impasto lievita preparate le zucchine.
Tagliatele sottilmente così come i cipollotti, fateli andare in padella con un cucchiaio di olio, sale e pepe.
Quando saranno morbidi e asciutti spegnete.
Quando avete l’impasto pronto stendetelo su di una teglia unta d’olio, metteteci sopra in quest’ordine: prima le acciughine a pezzetti, poi le zucchine ed i cipollotti cotti.
A seguire metà del formaggio a cubetti, sopra il formaggio, la rucola e la borragine crudi e finite con il restante formaggio a cubetti.

Un filo d’olio, sale se necessario ed infornate alla massima temperatura nella parte più bassa del forno così si cuoce bene sotto.
Pensavo di aver fatto un pasticcio di sapori e invece era squisita

domenica 11 aprile 2010

"Ciambi" Plum Cake Senza Glutine

La ricetta è quella del Ciambellone Senza Glutine di Coccinella di Cucinainsimpatia e la trovate Qui, avendo uno stampo per ciambellone grande solo a cerniera e che perde sotto anche con la carta da forno (sic!) ho realizzato con questo impasto dei mono (di certo non sono mini) plum cake.

Per le farine ho fatto: 200 g di Mix di farine senza glutine per impasti lievitati e 200 g di biaglut per dolci pacco da 500g, il resto tutto uguale alla ricetta originale che per comodità riporto anche qui di seguito…


400 g farina senza glutine (200g Mixb e 200g Biaglut per impasti lievitati)
300g zucchero
4 uova
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di olio d’oliva o di semi(io ho usato olio di semi di mais)
cacao amaro q.b. (come da prontuario Aic)
1 bustina lievito per dolci (come da prontuario Aic)
1 bustina vanillina (come da prontuario Aic)

Procedimento
Amalgamare tutti gli ingredienti in una terrina e mescolare(meglio con lo sbattitore) fino ad ottenere una crema omogenea.Aggiungere per ultimo il lievito per dolci, dividere l’impasto in 2 recipienti e in uno aggiungere un po’ di cacao amaro a piacere (io ne ho messi 2 cucchiai abbondanti… se l’impasto dovesse risultare troppo duro, aggiungete un altro po’ di latte).
Imburrare lo stampo per dolci e versarvi l’impasto… io ho alternato gli strati bianco e nero,ma potete fare come volete!
Infornare a 180° per circa 40 minuti senza aprire il forno e alla fine spolverizzare con zucchero a velo!

Chiaramente io li ho fatti cuocere per minor tempo (20 m circa) visto che sono monoporzione



L’assalto è stato dato da tiepido


La ricetta è ottima, facilissima e golosa golosa

Grazie mille Flo!

giovedì 1 aprile 2010

Tortelli ai Piselli e Caprino Senza Glutine

Bon, mi sono ricordata di questa ricetta primaverile che avevo inserito su Cis il 20 Aprile 2007, spero vi possa piacere
Sfogliando la cucina italiana di aprile, mi sono imbattuta in questi tortelli… ho modificato le dosi dimezzandole…

Tortelli ai piselli e caprino senza glutine

Per la pasta:
100 g di farina sg (io ho usato il Mix di farine naturali per pasta all’uovo, ma ho visto che si ottengono buoni risultati anche con il Mix farina per pane e pasta Schar)
1 uovo
1 puntina di sale
1 puntina di zafferano
acqua q.b.

Per il ripieno
75 g di pisellini
40 g di caprino
sale pepe
qualche goccia di succo di limone

Preparate il ripieno. Lessate i piselli, passateli al setaccio e amalgamateli con il caprino, gocce di succo di limone, sale e pepe. Mettete da parte. Preparate la pasta. Lavorate la farina con l’uovo, il sale e lo zafferano e poi aggiungete un po’ d’acqua (perchè con questa farina un uovo non basta, piuttosto che aggiungerne un altro ho messo l’acqua). Dovrete ottenere un panetto sodo. Stendete la pasta in una sfoglia sottile (io arrivo al quinto scatto) e ritagliate dei dischi con un tagliapasta, mettete al centro il ripieno e chiudete a mezzaluna.

Fateli cuocere 3 minuti dal bollore, e poi fateli saltare in padella, dove avrete scaldato 3 cucchiai di olio con due fettine d’aglio e del peperoncino.
Come vedete ho aggiunto anche i ritagli di pasta
Sono ottimi e molto leggeri

Con il ripieno avanzatomi ho preparato queste quenelle che ho servito con dei pomodorini, spellati, tagliati a cubetti e marinati per un’ ora, con olio, peperoncino, aglio schiacciato e basilico

Orate all'Acqua Pazza con Patate

Ricettina gentilmente concessa telefonicamente dal fratellino, nuovo di Bimby-acquisto


Orate all'acqua pazza con patate
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 1 Aprile 2008

2 orate del peso di circa 300 g ciascuna
4 patate
5 - 6 pomodorini
2 spicchi di aglio
un bel mazzetto di prezzemolo
350 g di acqua
50 g di vino bianco
20 g di olio
sale e pepe

Sistemate nel vassoio del Varoma le due orate, salatele (io ho usato un sale alla Vaniglia  ) anche internamente e sempre all'interno infilate mezzo spicchio di aglio, un ciuffo di prezzemolo e un goccino d'olio.
Pelate le patate dividetele in quattro e posizionatele dentro il Varoma sotto il vassoio che contiene il pesce.
Nel boccale versate l'acqua, il vino, l'olio, il sale e il pepe. Aggiungete i pomodorini interi l'aglio ed il prezzemolo sminuzzato con le mani. Posizionate il Varoma sopra il boccale.
Impostate 40 minuti, vel. 1, temperatura Varoma.
Al termine irrorate le orate e le patate con il sughetto.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...