Sono legatissima a questa ricetta... perché da quando l'ho realizzata la prima volta ho compreso in pieno le potenzialità delle farine senza glutine e soprattutto ho imparato a cuocere il pane.
E le Sorelle Simili sono davvero delle maestre, già solo attraverso il loro libro ho imparato tantissimo!
Ciabatta delle Simili senza glutine
Ingredienti
Impasto a biga o simil tale
300 g di Mix B
100 g di Farmo (chi non la tollera usi sempre il Mix B)
100 g di Pandea
470 g di acqua
3 g di lievito di birra fresco
Secondo impasto
25 g di Mix B
90 g di acqua
5 g di miele o malto di riso
12 g di sale
Amalgamate il giorno prima gli ingredienti della biga, con un cucchiaio di legno, l’impasto non è necessario che sia perfettamente liscio.
Fatelo riposare dalle 18 alle 20 ore
Stamattina era così
Pizzicate l’impasto fino a scoprire gli alveoli e versateci dentro lentamente l’acqua, il miele ed il sale, cominciate a lavorare l’impasto battendo con la mano fino a che l’acqua non è assorbita.
A questo punto aggiungete la farina e continuate a lavorare per circa 8 minuti.
Ungete la ciotola, copritela e fate riposare 30 minuti
Nel frattempo sistemate sul piano di lavoro due fogli di carta da forno infarinandoli molto, io ho usato il Mix it! DS
Versate sul piano l’impasto e con una spatola infarinata tagliatelo in tre pezzi e sempre con la spatola date una forma allungata, infarinate anche sopra e coprite con un canovaccio.
Fate lievitare per 50 - 60 minuti
Cominciate già a scaldare il forno portandolo sui 250° con la teglia dentro, la quale quando accoglierà le ciabatte deve essere rovente.
Adesso molto attentamente trasferite il pane con tutta la carta da forno sulla teglia bollente (ponendola al penultimo gradino del forno) e tenete la temperatura a 250° per 10 minuti.
Si gonfieranno tantissimo anche se quando le avete infornate sembravano delle pizzette
Abbassate la temperatura a 200° e continuate la cottura per 35 minuti circa.
Io ho aperto la più bassa… mano a mano che le apro le fotografo tutte
e andando avanti nel rosicchiamento la stessa ciabatta di cui sopra si presenta sempre più bucata
Inserisco il procedimento per gli Zoccoletti così come lo spiegano le Sorelle Simili
Stesso impasto, dopo averlo rovesciato sul tavolo, cospargerlo di abbondante farina e, con la spatola infarinata, tagliare dei quadrati di circa 6 - 7 cm, disporli un poco distanziati su una teglia e farli lievitare per 40 - 45 minuti.
Infornare a 250°, abbassare subito a 200° e cuocere 20 - 25 minuti
Ecco gli Zoccoletti, la prossima volta cerco di porzionarli meglio
Qui prima dell’ultima lievitazione
E qui cotti, io li ho fatti stare 10 minuti a 250° e poi abbassato a 200°
interno
L’alveolatura è leggermente diversa, perchè in parte diverso è il metodo di cottura, le ciabatte vengono disposte su di una piastra rovente.
Gli zoccoletti vengono infornati direttamente su di una teglia fredda.
Sono ottimissimi anche questi eh… di una straordinaria sofficità e leggerezza
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 14 marzo 2009











4 commenti:
Ieri ho rifatto le ciabatte; ne vale davvero la pena! Io e diletta abbiamo comprato la mortadella bella sottile sottile e l'abbiamo schiaffata nella "ciabatta" ancora calda e fragrante...ragazzi che goduria!
E ieri sera anche il papà "non celiaco" ha gradito molto e avrebbe continuato a gradire se non gliele avessimo strappate dalla mani!
Ahahah! Povero papà! Ne sono felicissima Annina!
Un bacione anche a Diletta... che bel nome!
Ciao,
io ierri ho provato a fare queste ciabatte, purtroppo non si sono gonfiate nel forno :(
Il primo impasto si e gonfiato tantissimo, poi dopo aver aggiunto l'acqua e i 25g di farina era moolto molle e non si è piu gonfiato. Ho versato lmimpasto sulla carta da forno e l ho cotto sulla refrattaria. Non sono riuscita a formare le 3 ciabatte perche era cosi molle.
cosa ho sbagliato? mi sembra di aver seguito esattemente la ricetta...
Grazie
Delia
Ciao Delia, evidentemente era troppo molle e non ce l'ha fatta a diventare pane e ti è rimasta più una focaccia...
In effetti non deve essere poi così molle... morbido morbido sì però... hai usato le stesse farine? Se sì è probabile che dovessi lavorarlo più a lungo in modo da fargli assorbire perfettamente l'acqua... in ogni caso alla prossima (se ci riprovi) aggiungi (al secondo impasto) 1 o 2 cucchiai di farina in più :)
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