venerdì 19 settembre 2014

I Biscotti "Senza"

Lo leggete sulla foto, non ci sono glutine, lattosio, uova e zucchero.

E che c'è dentro? E soprattutto: saranno commestibili?
Sì sì, sono davvero buoni altrimenti mai li avrei pubblicati :)

Da una ricetta trovata su un libricino delle guide di Natura&Salute, che insegna ad utilizzare miele, malto e sciroppi al posto dello zucchero.

Io ho soltanto tolto anche il glutine, ma era (in questo caso) la cosa più semplice da fare.


©I Biscotti "Senza"©


  • 1 limone piccolino (la ricetta originale indica l'arancia)
  • 40 g di cioccolato fondente tritato (io ho tritato le gocce di cioccolato fondente: la cui idoneità va verificata sul prontuario AIC o in etichetta con la scritta "senza glutine")
  • 50 g di farina di castagne (la cui idoneità va verificata sul prontuario AIC o in etichetta con la scritta "senza glutine")
  • 100 g di farina senza glutine per dolci (ovviamente sceglietene una senza lattosio)
  • 1 cucchiaino di cacao amaro (la cui idoneità va verificata sul prontuario AIC o in etichetta con la scritta "senza glutine")
  • 5 g di lievito per dolci  (la cui idoneità va verificata sul prontuario AIC o in etichetta con la scritta "senza glutine")
  • 50 ml di sciroppo di agave 
  • 3 cucchiai di olio di mais bio spremuto a freddo (la ricetta originale indica 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva fruttato e leggero)



  1. Grattugiate la buccia dell'agrume e spremetene il succo.
  2. Tritate il cioccolato.
  3. Dentro una ciotola setacciate insieme le farine con il lievito ed unite lo sciroppo di agave, il cacao, la buccia dell'agrume e l'olio.
  4. Cominciate ad impastare ed unite le gocce di cioccolato.
  5. Impastate bene in modo da amalgamare il tutto. Se lo ritenete necessario, cioè vedete che è un po' asciutto unite qualche goccia del succo dell'agrume spremuto.
  6. Verrà fuori un impasto sodo, non appiccicoso, "plastico" direi, che si lavora benissimo e si stende con facilità senza avere bisogno di farina.
  7. Stendete l'impasto ad un'altezza di 3 mm circa (in questo modo i biscotti vengono belli croccantini) e ritagliateli con una formina a piacere, meglio di dimensioni medio piccole.
  8. Cuocete in forno caldo a 160° ventilato per circa 15 minuti, ma come sempre quando si tratta di biscotti cominciate a controllare dal decimo minuto in poi.


I biscottini (contro ogni mia previsione) sono buonissimi, ovviamente non sono molto dolci e per me sono perfetti così, ma se volete potete ovviare spalmandoci sopra del miele, della marmellata fatta in casa, etc...
Tendono ad ammorbidirsi nell'arco delle 24 ore, ma è l'uso dello sciroppo, che per sua caratteristica trattiene umidità.

Un abbraccio!

Olga



lunedì 15 settembre 2014

Le Brioche Con il Tuppo di Mari :)

Quanto mi piace scrivere questi post! Sono i più belli, all'insegna della condivisione, dell'aiuto reciproco che deve contraddistinguere una comunità unita.
Significa crescita e indica le infinite possibilità che abbiamo, stando uniti, di superare un limite :)

Andiamo alla ricetta.

Mari ha seguito il procedimento come indicato in questa ricetta Brioche con il Tuppo II; ma sono anni (io lo so :) ) che fa le prove di brioche con quest'altra ricetta: Babà senza glutine, che invece prevede l'utilizzo di sole farine naturalmente senza glutine (non mix già pronti quindi).

Alla fine è uscita fuori questa sua rivisitazione:


©Brioche con il Tuppo di Mari©

Il lievitino va fatto con:


  • 68 g del mix di farine naturali preso dal totale di 268 g di farina in tutto
  • 68 g di acqua e tutto il lievito dato in ricetta (cioè i 3 g di lievito di birra secco)


  • 250 g di mix per impasti lievitati (cliccate e vi si apre la composizione del mix) più 18 g di amido di tapioca
  • 34 g di latte in polvere (quello da 0 a 6 mesi)
  • 7-8 g di xantano
  • 100 g di latte scremato
  • 50 g di zucchero a velo (verificare in etichetta o sul prontuario AIC l'idoneità)
  • 1 uovo
  • 50 g di di burro
  • scorza di arancia e limone grattugiati
  • 1 cucchiaio abbondante di miele (che sostituisce lo sciroppo di glucosio)
  • 3 g di lievito di birra secco


Il procedimento da seguire (anche per la cottura) è esattamente quello descritto QUI (cliccate e vi si apre la ricetta con il procedimento)

Questo è l'impasto lievitato pronto per confezionare le brioche



e questa è la cara Mari durante l'opera di confezionamento :)


Provatele! Restano belle morbide, sono profumate e a prova di retrogusto, pregio dell'uso di sole farine naturalmente senza glutine :)

Un abbraccio!

Olga

giovedì 11 settembre 2014

Crunchy Cookies

Nella rubrica "compro e poi dimentico in dispensa",  si inserisce questa ricetta, nata per fare fuori un pacchetto di Crunchy ai 4 cereali e mandorle bio a marchio Werz con spiga barrata.

Mi sono ispirata ai Biscotti di Muesli trovati sul blog MentaeCioccolato, ed ho ovviamente modificato qualcosina.
Sono facilissimi e sono deliziosi!!! Non me lo aspettavo, probabilmente sono i cookies più buoni che ho fatto fino ad ora, perché sono "giustamente" croccanti.

Non vi dico con quale soddisfazione li ho accompagnati ad una bella tazza di caffè lungo.


©Crunchy Cookies©


  • 100 g di farina senza glutine per dolci
  • 250 g di crunchy ai 4 cereali e mandorle Werz bio (tutto il pacchetto) 
  • 1 uovo
  • 80 g di burro
  • 150 g di zucchero di canna (anche meno se volete, perché il crunchy werz contiene sciroppo di riso)
  • 25 g di gocce di cioccolato (la cui idoneità va verificata in prontuario AIC o sul pacchetto)
  • 25 g di gocce di cioccolato bianco (la cui idoneità va verificata in prontuario AIC o sul pacchetto)
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci (la cui idoneità va verificata in prontuario AIC o sul pacchetto)
  • 1 pizzico di sale


Versate nella ciotola la farina, il crunchy, il sale, il lievito ed il burro a pezzetti e lavorate con il gancio K in modo da ottenere uno sfarinato intriso.
Aggiungete lo zucchero e l'uovo e fate lavorare fino a che il composto non si presenti amalgamato.

Sempre con l'impastatrice in azione unite infine le gocce di cioccolato

Trasferite tutto il composto su un pezzo di carta da forno e compattatelo bene in modo da formare un cilindro (come per il salame di cioccolato per intenderci),  di 5 cm di diametro, avvolgetelo nella carta e fatelo riposare in freezer per 15 minuti circa.

Trascorso questo tempo, scaldate il forno a 170°, tagliate il "salamotto" a fette di poco meno di un centimetro e adagiatele sulla teglia coperta con carta forno.

Cuocete per 15 minuti a 170°.
Considerate che la prima infornata si prende tutti i 15 minuti, le infornate successive anche meno, quindi dopo i primi 10 minuti andate a controllare.
Sfornateli e lasciateli raffreddare bene: lì per lì sembrano morbidi, poi diventano deliziosamente croccanti.

Un abbraccio!

Olga

p.s. il crunchy che ho usato io è questo



Ingredienti: riso, mais, miglio, grano saraceno soffiati; fiocchi di riso, sciroppo di riso, mandorle tritate, mais, cocco disidratato. 

martedì 9 settembre 2014

Pancarrè con "Farine dei nostri Sacchi"

Sempre sperimentando le nuove farine senza glutine che arrivano sul mercato, oggi è toccato a questa miscela formulata appositamente per realizzare il pancarrè, l'avevo acquistata nel corso dell'expo di Brescia.

Per la ricetta ho seguito (quasi) esattamente quella riportata sul loro sito e che trovate QUI

Ed è uscito questo "mostro", che si realizza piuttosto velocemente



Pancarrè 


  • 500 g di Miscela per Pancarrè "Farine dei nostri sacchi"
  • 360 g di acqua (come vedete l'ho aumentata un pochino)
  • 8 g di sale
  • 15 g di olio di semi di mais spremuto a freddo (quindi l'ho poco poco diminuito)
  • 6 g di lievito di birra secco


Io ho lavorato con le frustine a spirale.
Dentro una ciotola sciogliete il lievito in acqua aggiungete la farina ed iniziate ad impastare.
Quando inizia ad amalgamarsi unite l'olio ed infine il sale.
Lavorate per 10 minuti buoni finché l'impasto non si presenta soffice e leggermente appiccicoso.
Trasferitelo su un piano leggermente infarinato con farina di mais fine e formate un salsicciotto.
Ponetelo dentro uno stampo da plumcake, magari più grande di quello che ho usato io che era di 25 cm e fatelo lievitare per circa 60 minuti.
Per agevolare la lievitazione infilate lo stampo dentro uno di quei sacchetti giganti per la congelazione e lo richiudete.
Appena si presenta raddoppiato, quindi quasi a livello con il bordo, lo infornate in forno già caldo a 200° per 50 minuti circa.
In cottura il mio è proprio esploso come vedete.


Viene molto leggero, anche se io (ma il mio naso ed il mio palato sentono tutto) un certo retrogusto l'ho percepito, e questo solo dopo, cioè da cotto.
In ogni caso è un pane comodo e che si mantiene ben morbido.

Più in là proverò il loro mix specifico per brioche e vediamo... :)



Un abbraccio!

Olga

lunedì 8 settembre 2014

Dimostrazione di Cucina Senza Glutine Torino 2014

Ripartiamo :)

Alla fine del mese saremo a Torino per una dimostrazione di cucina senza glutine.
Ringraziamo fin da subito le care ragazze torinesi che ci hanno invitato e si sono preoccupate di organizzare tutto (attività che non è mai facile).
Di seguito la locandina ed i contatti per partecipare.

A presto! :)




giovedì 24 luglio 2014

Crostata con mix per dolci "Acelia"

Ogni tanto trovo farine che non sapevo di avere, acquistate non so quando.
Nel caso di specie è il mix per dolci "Acelia" semplice semplice nella composizione, trovate le informazioni qui: DeGustibus/Acelia.

Ho utilizzato tutto il pacchetto per le crostate, perché provata la prima, che mi è piaciuta tantissimo, ne ho fatte altre tre. Si lavora bene, sapore ottimo, non sbriciola.

La ricetta l'ho fatta ad occhio, utilizzando solo zucchero di canna ed un uovo, per ottenere una crostata come piace a me: cotta bene sotto, croccante, bassa, e non con tre dita di confettura.

Di quattro preparate, mi sono ricordata di fotografare solo quest'ultima che è farcita con una gelatina di ciliegie fatta da me.



©Crostata Croccante©

stampo da 24 cm di diametro


  • 250 g di mix per dolci senza glutine "Acelia"
  • 120 - 125 g di burro freddo di frigo
  • 130 g di zucchero di canna 
  • 1 uovo
  • un goccio d'acqua freddissima se non dovesse formare subito la palla
  • scorza di limone per aromatizzare, ma l'aggiunta dipende dalla farcitura che sceglierete


Nella ciotola dell'impastatrice versate la farina, lo zucchero, la scorza di limone ed il burro a pezzetti, azionate la macchina con la frusta K a velocità bassa per ottenere uno sfarinato.
Unite l'uovo intero ed attendete che formi la palla, se vi rimane a grosse briciole aggiungete 1 goccino di acqua.
Stendetene subito i 2/3 nello stampo, bucherellate bene il fondo (serve a farla cuocere per bene), farcite come vi piace. Con la frolla rimanente formate dei rotolini e adagiateli a decorare la crostata (così non impazzite a fare le strisce e sono ugualmente carini).
Adesso fate riposare la crostata in frigo per un minimo di 30 minuti.
Fate scaldare il forno a 180° e infornate direttamente passando da frigo a forno per circa 30 - 35 minuti.
Sfornate, fatela raffreddare bene e gustatela: il giorno dopo le crostate sono ancora più buone secondo me.

Un abbraccio!

Olga

lunedì 14 luglio 2014

Stecche di Pane alla Canapa e Semi di Lino o "Omega Stecche"

A dire il vero non avevo intenzione di pubblicarle, le davo un po' per scontate (sapeste quante cose ho solo fotografato, non pubblicato, e ora non mi ricordo la ricetta, perché raramente la scrivo...).

Poi, arriva ospite un amico "ritrovato" di mio marito, il quale mai aveva cenato da noi e mai aveva assaggiato un pane e simili che fosse senza glutine e mi dice: "questo pane è un piccolo capolavoro".

Insomma gli è piaciuto moltissimo, tanto da averlo mangiato così, da solo, preferendolo a tutto il resto...

Il pane effettivamente è molto molto buono, per cui ve lo propongo. Al solito, perdonate la foto, curata meno del solito, proprio perché non avevo l'intento di pubblicarla :)

Per gli ingredienti che lo compongono e ancora meglio se ci aggiungete dei semini di sesamo tostati, si possono definire anche delle "Omega Stecche", per la presenza di una certa quantità di grassi omega - 3 e 6 (nella canapa e nei semi di lino).
Il pane viene poco poco più chiuso delle stecche classiche, ma è ugualmente leggero.



©Stecche "Omega"©


  • 100 g di farina di semi di lino (impropria, perché ricavata tritando finemente i semi di lino)
  • 100 g di farina di semi di canapa (impropria anche questa, ricavata tritando semi di canapa decorticati: non ho ancora trovato in commercio una farina di canapa sicura per noi celiaci)
  • 800 g di farina per pane senza glutine DallaGiovanna
  • 2 g di lievito di birra secco
  • 900 - 950 g circa di acqua tiepida
  • 10 g di sale
  • 6 g di zucchero


Per il procedimento rifate in tutto e per tutto quello delle Stecche di Jim classiche e che trovate QUI (cliccate).

Nota: vi sconsiglio di aumentare la quantità di canapa e diminuire quella delle altre farine, perché ha un sapore tendente al dolce che non deve prevalere: potrebbe risultare non gradito (ho fatto altre prove precedenti, per questo ve lo dico) soprattutto con questi metodi di lievitazione lunga che tendono a favorire un certo tenore zuccherino.

Un abbraccio e buon inizio di settimana :)

Olga




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